ArticoloCantiere Italia
L’ombra della guerra sulla Legge di bilancio
La Legge 30 dicembre 2025, n. 199, Bilancio di previsione dello Stato
per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio
2026-2028 (d’ora in poi, sinteticamente, “Legge” o “Legge di bilancio”)
ha ricevuto il via libera del Parlamento entro i tempi previsti. Si tratta
della quarta Legge di bilancio del Governo Meloni e di questa legislatura.
Le tendenze internazionali, come è normale in un mondo economicamente
molto integrato come quello contemporaneo, continuano a
condizionare le scelte del legislatore. Su tutte, quella più contingente è
certamente la questione militare, legata sia agli scenari di conflitto aperto
(Ucraina e Medio Oriente), sia ai recenti inaspettati sviluppi delle relazioni
interne all’Alleanza atlantica. Oltre a ciò, resistono due elementi di influenza
sui conti pubblici che dipendono dall’appartenenza del nostro Paese
all’Unione Europea: il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR),
che nel 2026 esaurirà il suo periodo di applicazione, e il Patto di stabilità
e crescita, che richiede di mantenere il rapporto tra deficit e Prodotto
interno lordo (PIL) sotto il 3%.
Nel seguito di questo contributo, verrà innanzitutto chiarito il contesto
macroeconomico, quantitativo e istituzionale in cui la Legge è stata approvata
e ne saranno poi presentati i contenuti per aree tematiche. Infine, le
conclusioni offriranno un giudizio sintetico sul provvedimento. [continua]
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