Il numero di gennaio 2019

02/01/2019
Aggiornamenti Sociali entra con questo numero nel suo settantesimo anno di vita. Nel corso del 2019 celebriamo la longevità della rivista non solo con una copertina speciale ma anche ripercorrendo alcune tappe significative della sua storia, con uno spazio nell’ultima pagina di ogni numero dell’annata. In questo fascicolo riproduciamo la copertina del primo numero del 1950, con la dedica scritta a mano dell’allora cardinale arcivescovo di Milano, Ildefondo Schuster, che salutava con gratitudine la nascita del nuovo periodico.

L’editoriale del direttore, padre Giacomo Costa, celebra un altro compleanno importante, quello dell’Appello ai liberi e forti, tradizionalmente associato al nome di don Luigi Sturzo e risalente al 18 gennaio 2019. Più che sui contenuti, in parte inevitabilmente superati dal mutato contesto storico, l'editoriale si concentra sui principi ispiratori di fondo, capaci di interpellare ancora il presente e di offire alcuni criteri ai cristiani desiderosi di incidere nella politica.

Le Mappe si aprono con un articolo dal titolo inequivocabile, «Decreto sicurezza: l'Italia che non vogliamo», un approfondimento sul recente Decreto sicurezza a cura di Chiara Peri, del Centro Astalli, che ne individua le criticità maggiori a fronte di dubbi vantaggi. Un testo di Christophe Aillom e di Sylvain Ly spiega quali fattori abbiamo contribuito al successo di grosse società di calzature sportive quali Adidas e Nike, spesso a scapito degli altri portatori di interesse del processo produttivo. Prosegue poi il Dossier di Aggiornamenti Sociali in vista delle prossime elezioni europee: in questo numero un'intervista di Giuseppe Riggio SJ a tre funzionari dell'Unione che, dall'interno, ne descrivono limiti e pregi. Cristina Pasqualini presenta i risultati di una ricerca sull'esperienza tutta italiana delle social street, nata a Bologna nel 2013: un modo per (ri)costruire rapporti di buon vicinato urbano nell'era di Internet. Intervistato da Alberto Ratti, Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, racconta come si sta realizzando il progetto di rilancio di una prestigiosa istituzione culturale del nostro Paese. Chiude la sezione un’infografica, a cura di Bruna Pisano, sulla diffusione dei conflitti nel mondo negli ultimi decenni.

Nella rubrica "Bibbia aperta", che come sempre apre la sezione della Bussola, il gesuita Giuseppe Trotta offre ai lettori una riflessione sul narcisismo, mentre in "Cristiani e cittadini" don Marco Cagol descrive il lavoro dell’Ufficio nazionale della Pastorale e il lavoro della CEI, del cui gruppo di Esperti fa parte insieme, tra gli altri, al nostro Direttore. Nella rubrica dedicata all'Unione Europea Alessandro Simonato presenta il programma di lavoro della Commissione Europea per il 2019, una delle iniziative che tendono ad accrescere la trasparenza delle istituzioni di Bruxelles. Le recensioni del libro Il coccodrillo si è affogato, di Pietro Massimo Busetta, e del film La Favorita, di Yorgos Lanthimos, chiudono il numero insieme al programma degli appuntamenti pubblici che nel mese di gennaio vedranno coinvolta la redazione di Aggiornamenti Sociali.
2 gennaio 2019
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