ArticoloOsservatorio
La COP30 di Belém, dallʹambizione all’ambiguità
Dal 10 al 21 novembre 2025 si è svolta a Belém, nell’Amazzonia
brasiliana, la trentesima Conferenza delle Parti (COP30) della
Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti cli
matici (UNFCCC). L’appuntamento rivestiva un rilievo particolare per
almeno tre ragioni. In primo luogo, segnava
il ritorno del Brasile al centro della governance climatica globale, a oltre trent’anni dal Summit
della Terra di Rio de Janeiro del 1992 che diede origine all’UNFCCC. In
secondo luogo, cadeva nel
decennale dell’Accordo di Parigi, considerato
uno dei momenti più significativi del multilateralismo climatico. In terzo
luogo, la COP30 si è svolta in un
contesto geopolitico inedito, caratte
rizzato dall’assenza degli Stati Uniti, ritiratisi dall’Accordo di Parigi a
seguito dell’insediamento dell’Amministrazione Trump, circostanza che
ha inciso in modo rilevante sugli equilibri negoziali. [Continua]
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