ArticoloOsservatorio

La COP30 di Belém, dallʹambizione all’ambiguità

Fascicolo: gennaio 2026
Dal 10 al 21 novembre 2025 si è svolta a Belém, nell’Amazzonia brasiliana, la trentesima Conferenza delle Parti (COP30) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti cli matici (UNFCCC). L’appuntamento rivestiva un rilievo particolare per almeno tre ragioni. In primo luogo, segnava il ritorno del Brasile al centro della governance climatica globale, a oltre trent’anni dal Summit della Terra di Rio de Janeiro del 1992 che diede origine all’UNFCCC. In secondo luogo, cadeva nel decennale dell’Accordo di Parigi, considerato uno dei momenti più significativi del multilateralismo climatico. In terzo luogo, la COP30 si è svolta in un contesto geopolitico inedito, caratte rizzato dall’assenza degli Stati Uniti, ritiratisi dall’Accordo di Parigi a seguito dell’insediamento dell’Amministrazione Trump, circostanza che ha inciso in modo rilevante sugli equilibri negoziali. [Continua]

 

 

Ti interessa continuare a leggere questo articolo? Se sei abbonato inserisci le tue credenziali oppure  abbonati per sostenere Aggiornamenti Sociali

Ultimo numero
Leggi anche...

Rivista

Visualizza

Annate

Sito

Visualizza