ArticoloArticolo

Il riordino del Servizio Sanitario Nazionale

Il cattivo uso del Servizio Sanitario Nazionale ha fatto nascere la necessità di un suo profondo riordino, i cui principi sono contenuti soprattutto nella legge-delega n. 421.92 e nel decreto legislativo n. 502.9, il quale ultimo viene qui analizzato. Sotto l'aspetto organizzativo, viene confermato il Piano nazionale, finanziato da un apposito fondo; USL (unità sanitarie locali), ospedali e presidi multizonali di igiene e prevenzione vengono strutturati come aziende a carattere regionale. Sotto il profilo sociale, è garantita la partecipazione dei cittadini anche attraverso organismi di volontariato. Sul piano giuridico viene definito un nuovo stato giuridico del personale e in particolare della dirigenza. Tale riordino, però, non affronta seriamente due problemi cruciali : la dilazione della domanda sanitaria e la eccessiva incidenza delle spese generali amministrative, né garantisce adeguati organi di controllo della gestione
Fascicolo: febbraio 1994
Ultimo numero
Leggi anche...

Rivista

Visualizza

Annate

Sito

Visualizza