Cattolici in cammino dopo la Settimana sociale di Trieste

Intervista a cura di Giuseppe Riggio SJ
Fascicolo: giugno-luglio 2025

Nel luglio 2024, la città di Trieste ha ospitato la 50ª Settimana sociale dei cattolici in Italia, dedicata ai temi della democrazia e della partecipazione: qual è l’eredità più significativa di quei giorni?

 

La Settimana sociale è stata un momento importante di riflessione sulla presenza e sul cammino dei cattolici nella società italiana, ma anche un’occasione di dialogo con tutti coloro che, al di là del proprio credo, condividono l’impegno per il bene comune, la partecipazione e la democrazia.

 

Curare il cuore malato della democrazia, come ci ha esortato a fare papa Francesco nel suo discorso a Trieste, significa anzitutto riconoscere che il futuro di una società democratica, aperta e inclusiva dipende dalle azioni quotidiane di ciascuno di noi: lo stile con cui viviamo il lavoro, l’impegno nell’associazionismo e nell’imprenditoria, le scelte personali e familiari di consumo e di risparmio, il modo di comunicare con gli altri, di vivere le relazioni di vicinato e di quartiere, di abitare gli spazi di incontro reali e virtuali, di usare la tecnologia e i social media. Ogni nostra azione contribuisce a costruire o a danneggiare il bene comune; a sostenere una cultura democratica o ad alimentare derive populiste e nichiliste [continua]

 

 

Ti interessa continuare a leggere questo articolo? Se sei abbonato inserisci le tue credenziali oppure  abbonati per sostenere Aggiornamenti Sociali

Ultimo numero
Leggi anche...

Rivista

Visualizza

Annate

Sito

Visualizza