La minoranza italiana in Istria fra regionalismo e pressioni nazionalistiche
Con l'esodo del dopoguerra la comunità italiana in Istria diventa piccola minoranza con debole autocoscienza. Dissoltasi la Iugoslavia comunista, essa ha un rilancio di vitalità e di autonomia organizzativa, nelle Comunità locali, rappresentate al centro dall'Unione Italiana, ma conosce nuovi problemi : è divisa tra due Stati sovrani, Croazia e Slovenia, a forte orientamento nazionalistico e accentratore, ed è partecipe del regionalismo istriano, segnato da un forte autonomismo osteggiato soprattutto da Zagabria. Le sue speranze sono affidate al perseguimento di quattro grandi obiettivi : 1. mantenimento dell'identità nazionale, implicante indivisibilità della comunità e tutela della lingua; 2. promozione dell'identità culturale nelle scuole, nelle istituzioni culturali e nei mezzi di informazione; 3. democratizzazione interna; 4. scelta di un valido modello di autotutela, implicante autopromozione economica.
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