Il numero di febbraio 2019

05/02/2019
Chi sono e che cosa vogliono i Gilet gialli che, dal 17 novembre scorso, hanno iniziato una protesta che sta scuotendo la Francia? Perché questo conflitto sociale, per molti aspetti inedito, ci interessa? L’editoriale del direttore Giacomo Costa SJ offre alcune risposte e chiavi interpretative, cercando di andare oltre le strumentalizzazioni e le letture sommarie.

Un'intervista a Fabio Baggio, missionario scalabriniano e sottosegretario della Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, apre la sezione delle Mappe: intervistato da Paolo Foglizzo, il religioso spiega il processo che ha portato alla stesura del Global Compact sull’immmigrazione, recentemente al centro del dibattito politico anche in Italia, dove il Governo ha deciso di non sottoscriverlo.
Giovanni Barbieri, politologo, spiega la filosofia politica che ispira l'approccio diplomatico della Cina: quali sono le categorie e la visione del mondo che in meno di 25 anni hanno portato il "Paese di Mezzo" a essere protagonista del mercato e della politica mondiali? Quali conseguenze porterà a lungo termine l’incontro tra la cultura cinese e quella occidentale?
Per restare in Asia, l’articolo di Marzia Ravazzini, ricercatrice della Georgetown University, descrive il ruolo chiave delle donne indiane nello slum di Dharavi, a Mumbai, nella gestione della salute, di cui sono consapevoli promotrici nonostante le drammatiche condizioni di vita.
Alfredo L. Tirabassi ci riporta in Italia, con un approfondimento sulla situazione delle Province in Italia, scomparse dai radar della politica, che non ha saputo portarne a termine la riforma, e rimaste congelate in una sorta di “non-vita”: un perfetto esempio di come non si fa una riforma.
Un'altra riforma travagliata è quella dell’ordinamento penale: Giulia Cella spiega come i tre recenti decreti legislativi a firma del ministro Bonafede hanno di fatto portato al naufragio del tentativo di ampliare l’operatività delle misure alternative al carcere, in nome di una sicurezza che, in realtà, non si dimostra in grado di ridurre il rischio di recidiva.
Chiude la sezione delle Mappe un’infografica di Ugo Guidolin e Mauro Bossi sui centri di detenzione in Libia e sugli sbarchi in Italia di chi proviene dal Paese africano: cifre drammatiche (tra le altre l'incremento del 147% dei morti in mare dall'insediamento del Governo Conte), che illustrano le conseguenze delle politiche migratorie di questi ultimi anni.

La Bussola si apre con la rubrica Bibbia aperta, a firma del biblista Massimo Scandroglio, sul significato della santità "quotidiana"; in Cristiani e cittadini, Markus Krienke, docente di Storia della filosofia moderna, rilegge il pensiero di Antonio Rosmini alla luce del faticoso processo di integrazione europea. A proposito di Europa, il consueto spazio dedicato a ciò che di positivo e costruttivo fa l’Unione Europea per i suoi cittadini descrive in questo numero l’impegno per la sicurezza alimentare.
Le recensioni di Mauro Bossi SJ al libro di Stefano Pasta, Razzismi 2.0, e di Alessandro Cattini al film First man, di Damien Chazelle, oltre alla vetrina libri e all’agenda degli appuntamenti, completano la Bussola.

Come in tutti i fascicoli di questo 2019, anno in cui Aggiornamenti Sociali entra nel 70° di pubblicazione, il numero si chiude con un flashback sulla storia della rivista: in questo caso viene riproposto il testo autografo con cui nel 1955 il futuro papa Paolo VI, Giovanni Battista Montini, all’epoca arcivescovo di Milano, impartiva la sua benedizione alla nostra Rivista.

5 febbraio 2019
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