Giornalisti nel mirino
Da “vittime collaterali” dei conflitti, i giornalisti stanno diventando, con
frequenza crescente, dei bersagli da parte dei Governi, delle Forze armate
e dei gruppi armati. Gaza è il teatro di guerra più pericoloso al mondo per
gli operatori dei media, mentre il Governo cinese è il loro primo carceriere.
I dati presentati nel rapporto curato da Reporters sans Frontières aggiornati
al primo dicembre 2024, riguardano esclusivamente i casi nei quali le indagini
svolte hanno verificato con ragionevole certezza che le persone sono
state uccise, imprigionate o sequestrate per motivi relativi al loro lavoro.
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