Una sanità uguale per tutti. Perché la salute è un diritto
Rosy Bindi
Solferino, Milano 2025, pp. 176
Nel volume
Una sanità uguale
per tutti, Rosy Bindi propone
una riflessione lucida e politicamente
densa sul Servizio sanitario
nazionale (SSN), interrogandosi
sulle ragioni della sua fragilità e
sulle condizioni necessarie per
rilanciarne la vocazione universalistica.
Il libro si articola in sette
capitoli. Quello iniziale, intitolato
«Riforme e controriforme», ricostruisce
la nascita del SSN con la
Legge n. 833/1978 – frutto di un
ampio consenso politico e sociale,
ispirato al principio costituzionale
della tutela della salute come diritto
fondamentale – e ne ripercorre,
con grande chiarezza, le successive
trasformazioni, descrivendo in particolare
il progressivo slittamento
verso logiche aziendalistiche e di
apertura al mercato dei soggetti
privati, a partire dalla cosiddetta
riforma De Lorenzo del 1992. L’A.
racconta efficacemente come, alla
fine degli anni ’90, si confrontino
due impostazioni opposte: quella
neoliberista e privatistica perseguita
dal centrodestra guidato da
Silvio Berlusconi e quella solidaristica
e pubblica sostenuta dal
centrosinistra di Romano Prodi. [continua]
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