Inciampare nella follia della speranza

Fascicolo: ottobre 2025
Che cos’è la speranza? In ebraico si dice tikvà: una parola derivata dalla radice kav, da cui viene il vocabolo italiano “cavo”. Per la sapienza biblica, la speranza è un processo, una corda che tiene insieme passato, presente e futuro, la linea di un orizzonte di senso, da seguire lungo l’intera esistenza. Franz Kafka, nel primo dei suoi aforismi di Zürau, scrive: «La vera via passa per una corda che non è tesa in alto, ma appena al di sopra del suolo. Sembra destinata a far inciampare più che ad essere percorsa». Da sempre parte del vocabolario della rassicurazione, quale corda offerta alle nostre mani per procedere con sicurezza anche lungo camminamenti pericolosi, la speranza in realtà è uno “scandalo”, corda su cui inciampare, elemento imprevedibile che ci costringe a fermarci, impossibilitati a procedere spediti lungo i sentieri conosciuti. È il sospetto che la vita potrebbe essere diversa, che il mondo potrebbe essere abitato altrimenti. La speranza ebraico-cristiana spera contro ogni speranza, ci dice l’apostolo Paolo (Romani 4,18): è di un ordine diverso rispetto alle nostre piccole aspettative. È l’irruzione di un mondo sottosopra, che neppure riusciamo a immaginare. Soprattutto in questo nostro presente disperato. [Continua]

 

 

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