COP30 - Campagna "Fede in azione" - Dichiarazione ufficiale
La crisi climatica non può più essere negata. I suoi effetti più gravi si fanno sentire nei Paesi in cui gli eventi meteo estremi devastano i territori, l'innalzamento del livello del mare minaccia le regioni costiere e il collasso degli ecosistemi mette a rischio i mezzi di sussistenza delle popolazioni.
Il rapporto del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC) avverte che "una finestra di opportunità per garantire un futuro vivibile e sostenibile per tutti si sta rapidamente chiudendo”. Questa crisi richiede azioni immediate e decisive e la COP30 è un evento cruciale per la comunità globale per affrontare l'emergenza climatica.
Nello spirito del Giubileo della Speranza, facciamo appello a tutte le persone di buona volontà affinché si impegnino per un futuro giusto e sostenibile, esortando i delegati alla COP30 e i Governi a:
- 1) cancellare il debito estero dei Paesi in via di sviluppo e rafforzare il Fondo per le perdite e i danni. La cancellazione del carico debitorio – ingiusto e impossibile da pagare – del Sud globale libererà risorse per gli sforzi di adattamento e mitigazione del clima; il Fondo per le perdite e i danni basato su sovvenzioni e non su prestiti fornirà risorse adeguate per affrontare gli impatti devastanti del cambiamento climatico;
- 2) accelerare gli accordi e fissare gli obiettivi di una transizione energetica giusta per ridurre le emissioni di CO₂. Per transizione giusta intendiamo un approccio che consideri le responsabilità storiche delle emissioni, rispetti i diritti degli indigeni, valorizzi la natura e dia priorità ai mezzi di sussistenza sostenibili rispetto ai modelli basati sul profitto;
- 3) stabilire obiettivi concreti per costruire un sistema globale di sovranità alimentare basato su pratiche agroecologiche, cioè un sistema che promuova modalità di produzione, trasformazione, distribuzione e consumo del cibo, adatte ai vari contesti culturali, applicando all’agricoltura i principi ecologici.
Il lavoro svolto dalle Conferenze ONU è indispensabile per compiere progressi a livello internazionale sulla crisi climatica. Come ha affermato papa Francesco, “Si tratta di stabilire regole universali ed efficienti per garantire questa protezione mondiale.” (LD, 42).
Ascoltiamo questo appello e lavoriamo insieme per costruire un mondo in cui tutti “abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza” (Gv 10,10).
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