Teologia dell’empatia. La partecipazione empatica del Dio trinitario alle sofferenze del mondo

Ruggiero Lattanzio
San Paolo, Cinisello Balsamo 2025, pp. 288
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Nel linguaggio corrente si fa largo uso della parola empatia, confondendola spesso con la simpatia, la giovialità o la capacità di ammaliare gli altri. Il pastore battista Ruggiero Lattanzio nel suo lavoro intitolato Teologia dell’empatia fa chiarezza sul termine, ripercorrendone le origini in campo filosofico per poi applicare la categoria dell’empatia in ambito teologico. Secondo Lattanzio, il cristianesimo si concentra sulla fede in un Dio empatico che si cala nei nostri panni, assumendo la nostra condizione umana in Gesù Cristo e facendosi carico dei nostri pesi fino alla morte per rigenerare le nostre vite e renderci a nostra volta creature empatiche. Visto e considerato che il tema dell’empatia è stato affrontato innanzitutto in ambito filosofico e ha trovato il suo maggiore spazio di applicazione in quello psicologico, l’A. parte dal presupposto che una teologia dell’empatia richiede un approccio interdisciplinare nel rileggere il messaggio biblico, riscoprendo che il Dio della rivelazione ebraico-cristiana gioisce con noi e soffre con noi. [continua]

 

 

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