Quale Dio? Il cammino del profeta Elia

Fascicolo: gennaio 2026
«Il più grande problema del mondo non è Dio, ma quale Dio. Sì, la fatica più grande è questa: in quale Dio credere. Tutto dipende dal conoscere: dal renderti conto in chi credi e come credi; e che non c’è nulla di più pericoloso che credere in un Dio sbagliato. Subito l’uomo ne va di mezzo» (Turoldo 1992, 9). Le parole di David Maria Turoldo mantengono tutta la loro attualità. In quale Dio credere o, al rovescio, quale immagine di Dio contrastare, è una questione che si ripropone in ogni epoca e con cui si sono misurati diversi personaggi biblici. Uno di questi è il profeta Elia, che visse in un tempo turbolento per il popolo di Israele, a causa di un potere corrotto dall’idolatria. Gli episodi principali della sua storia, narrati nei capitoli che vanno da 1Re 17 a 2Re 2, mostrano l’evoluzione progressiva della comprensione che il profeta ha del proprio ruolo, e quindi di riflesso del modo in cui Dio agisce nelle trame della storia, e ne descrivono nella parte conclusiva le conseguenze su un piano istituzionale e sociale.[Continua]

 

 

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