Politica come tempo opportuno
La questione della temporalità come chiave ermeneutica del pensiero di J.B. Metz
Noemi Beccaria
Metis Academic Press, Quartu S. Elena (CA) 2024, pp. 313
La dimensione politica come
luogo privilegiato della salvezza:
affermarlo oggi sembra quasi provocatorio.
In questo modo tuttavia
si può sintetizzare il pensiero di
uno dei più importanti teologi del
Novecento, il tedesco Johann Baptist
Metz (1928-2019), considerato
uno dei padri della “nuova teologia
politica” e tra gli ispiratori delle
teologie della liberazione. Come da
lui affermato, «la salvezza, a cui si
riferisce nella speranza la fede cristiana,
non è una salvezza
privata. […] La croce
non ha il posto nel
privatissimum del
rapporto personale-
individuale
e nemmeno nel
sanctissimum di
una sfera puramente
religiosa,
essa sta al di là
della soglia della
ben protetta sfera
privata o puramente
religiosa: essa sta “fuori”
[…]. Lo scandalo e la promessa
di questa salvezza sono pubblici»
(Metz J.B., Sulla teologia del mondo,
cit. a p. 137). Profondamente
incarnata e attenta al grido dei
sofferenti della terra, tale riflessione
teologica... [Continua]
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