Le tre Grazie dell’etica: vulnerabilità, cura e gratitudine
Francesca Marin
Edizioni ETS, Pisa 2025, pp. 224
Ci sono saggi filosofici che
colpiscono per l’originalità
delle tesi, altri per il rigore dell’argomentazione,
altri ancora per
la qualità della scrittura. Il libro
di Francesca Marin, Le tre Grazie
dell’etica: vulnerabilità, cura e gratitudine,
riesce a tessere insieme
tutte queste dimensioni, ma si
distingue soprattutto per la sensibilità
con cui accompagna il lettore
all’interno di territori complessi e
delicati. Lo fa senza mai imporsi,
senza forzare, senza voler convincere
a ogni costo. E, tuttavia,
non si sottrae all’onere di prendere
posizione, argomentando a
sostegno delle posizioni espresse.
L’A. propone una postura filosofica
capace di ascolto e di dialogo,
che interroga senza pregiudizi. Ed
è forse questo il suo pregio più
apprezzabile, soprattutto in un
contesto in cui prevale la tendenza
alla contrapposizione muscolare
tra paradigmi rivali.
Il volume si articola intorno a tre
parole chiave – vulnerabilità, cura,
gratitudine – che l’A. presenta
come le “grazie” di una nuova etica
relazionale. [continua]
Ti interessa continuare a leggere questo articolo? Se sei abbonato inserisci le tue credenziali oppure
abbonati per sostenere Aggiornamenti Sociali
Update RequiredTo play the media you will need to either update your browser to a recent version or update your
Flash plugin.
© FCSF 