Ipnocrazia. Trump, Musk e la nuova architettura della realtà

Jianwei Xun
Tlon editore, Milano 2024, pp. 128
Scheda di: 
Fascicolo: giugno-luglio 2025

Oggi la realtà è frammentata e molteplici storie competono al ruolo di verità ultima. Trump e Musk, definiti i “sacerdoti” di questo nuovo paradigma, ci trascinano in uno stato di ipnosi collettiva, basato su quella che dall’A., Jianwei Xun, viene definita una «trance perenne di anticipazione ossessiva ». Essi si presentano come i salvatori di problemi e situazioni che ancora non si sono manifestati, anticipando e manipolando la realtà su ogni fronte, nella quale sono più le promesse utopistiche destinate a non vedere la luce che quelle concretamente realizzabili.

Il termine architettura, che ritroviamo nel sottotitolo, richiama l’idea di una realtà costruita artificialmente: nel nostro caso, si tratta di una verità plasmata dai media, dalla tecnologia e da figure influenti quali Trump e Musk. Ma comprendiamo davvero come il potere si esercita e si manifesta? Forse nemmeno ci poniamo la domanda, ed è proprio l’obiettivo ultimo di questo sistema ipnocratico, come lo definisce l’A. Il concetto di ipnocrazia rappresenta una forma di dominio basata sulla suggestione, sulla manipolazione percettiva e sull’alterazione della coscienza collettiva. Questo potere opera mascherato dietro le narrazioni che quotidianamente consumiamo e condividiamo. Tutto ciò non si esercita mediante un controllo esplicito, bensì attraverso la ridefinizione della percezione della realtà. L’individuo viene sommerso da un flusso incessante di informazioni, ognuna della quali contribuisce a modellare ma anche a frammentare la sua visione del mondo, rendendogli sempre più difficile distinguere tra ciò che è reale e ciò che è costruito.

Jianwei Xun, analista culturale e filosofo nato a Hong Kong, ci propone quindi uno sguardo approfondito sul meccanismo di funzionamento della nostra realtà. Il libro esplora diversi generi, dalla filosofia politica, passando per la teoria dei media e della critica culturale, per poi approdare ad un’analisi sociologica, esplorando il ruolo della tecnologia e della comunicazione nella costruzione della realtà contemporanea. È possibile risvegliarsi da questa trance mediatica? Si può navigare questo sistema con consapevolezza? In fondo, è l’individuo stesso, attraverso la sua partecipazione, a contribuire alla costruzione di una realtà che somiglia a una follia controllata. La soluzione non sta nella ribellione, ma piuttosto nell’entrare in questo meccanismo per riconoscerlo e quindi comprenderlo. Accettazione e comprensione sono strumenti molto validi, che permettono di decifrare i codici che governano questo sistema, ormai profondamente intrecciati con la nostra realtà.

Ultimo numero

Rivista

Visualizza

Annate

Sito

Visualizza