« Albanesi », Kosovo e nuove dimensioni della sicurezza

Il controllo di attività criminali in Italia da parte di immigrati clandestini di etnia albanese e la situazione di instabilità nel Kosovo pongono in primo piano il tema della sicurezza. Il dovere dello Stato di garantire la propria sicurezza può giustificare anche azioni di polizia al di fuori dei confini nazionali; inoltre, ragioni umanitarie impongono alla comunità internazionale di intervenire nei Paesi in guerra. Queste necessità si scontrano con il principio di sovranità, rivendicato ad esempio dalla Serbia nella questione kosovara. Solo una più ampia diffusione della democrazia potrà garantire la sicurezza dei singoli Stati
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