Dossier bipolarismo e partiti


Introduzione

Il problema del superamento della vecchia forma partito, apertosi con la caduta delle ideologie, richiede nell'attuale assetto bipolare una risposta tanto urgente quanto ineluttabile. Lo dimostrano il dibattito in atto sul Partito Democratico nell'Unione e, parallelamente, quello sul Partito della Libertà nel centro-destra.
Il Forum sull'argomento avviato sulle pagine di Aggiornamenti sociali viene qui raccolto in forma di dossier.

 
Giorgio Campanini, Cattolici e politica: quale «identità»?
 

L'«identità politica» dei cattolici andrebbe distinta dalla loro «identità partitica». In una prospettiva storica, i cinquant'anni della DC come partito unico dei cattolici sono stati un'eccezione piuttosto che la regola, in quanto legati a condizioni peculiari irripetibili. La situazione attuale - secondo l'A. - invita i cattolici a cercare unità al di fuori dei partiti, per approfondire la propria «identità politica» e un comune atteggiamento nei confronti della società.
Aggiornamenti Sociali, 11 (2007)
 

Paolo Del Debbio, I partiti e il dovere di comunicare
 

La comunicazione riveste oggi una funzione centrale nella politica, fino a determinarne in molti casi l'agenda. L'A. non valuta negativamente tale fenomeno, ma ritiene piuttosto che possa rappresentare un'occasione di rinnovamento, ad esempio in termini di semplicità e verificabilità del messaggio politico. Cruciale è trovare le modalità con cui i partiti possano svolgere, nell'era della comunicazione, il loro ruolo di rappresentanza dei bisogni, di sintesi delle proposte e di orientamento dei cittadini. L'A. propone forme di maggiore collegamento della comunicazione politica con il territorio, al fine di costruire luoghi di rinnovata partecipazione diretta.
Aggiornamenti Sociali, 11 (2007)
 

Lino Prenna, Il Partito Democratico: un partito di centro?
 

Nel dibattito sulla collocazione del Partito Democratico nello scenario politico e sul ruolo dei cattolici democratici al suo interno, l'A., coordinatore nazionale dell'associazione Agire Politicamente, in risposta alle tesi sostenute dal prof. Monticone sullo scorso numero di Aggiornamenti Sociali, ammonisce contro possibili scivolamenti al centro, e ricorda come le diverse componenti del cattolicesimo democratico italiano siano concordi nel ritenere il nuovo partito una opportunità, a cui la loro tradizione può recare un contributo fondamentale.
Aggiornamenti Sociali, 09-10 (2007)
 

Enrico De Mita, Il Partito Democratico nel bipolarismo italiano
 

L'A. ritiene che il Partito Democratico sia il frutto di posizioni teoriche che non tengono in adeguato conto la complessità del quadro politico e i rischi di derive populistiche. Numerose voci del mondo cattolico hanno sottolineato il pericolo della dispersione della tradizione del cattolicesimo democratico all'interno di un contenitore troppo generico. Occorre invece che i cattolici puntino a un ruolo di cerniera imperniato sulla ricchezza dell'antropologia cristiana.
Aggiornamenti Sociali, 09-10 (2007)
 

Alberto Monticone, Partito Democratico: un partito di sinistra che guarda al centro
 

Proseguendo il Forum sulla forma di partito, il sen. Monticone evidenzia alcune criticità del PD. C'è innanzitutto un problema di omogeneità culturale tra i due soggetti fondatori. E poi la fragilità del suo disegno etico-politico, che rende difficile la collocazione al suo interno di quei cattolici democratici per i quali il personalismo comunitario è il cardine del progetto politico.
Aggiornamenti Sociali, 07-08 (2007)
 

Giorgio Tonini, La leadership democratica in un partito pluralista
 

Inserendosi nel dibattito inaugurato dall'intervento dell'on. Pierluigi Castagnetti (AS, 2 [2007] 95-105), l'A. propone una riflessione sulla forma e sul ruolo che i partiti possono assumere nel sistema politico italiano. Esso richiede partiti «nuovi a vocazione maggioritaria», plurali nella loro ispirazione e nei loro riferimenti culturali, capaci di selezionare la leadership in modo democratico e competitivo. Il fine è ristabilire il primato della cittadinanza sull'appartenenza e quello delle istituzioni sui partiti. In questa linea si muove il progetto del Partito Democratico.
Aggiornamenti Sociali, 06 (2007)
 

Pierluigi Castagnetti, Quale «forma partito» per l'alternanza? - La sfida della democrazia interna
 

I partiti politici sono essenziali per la vita di una democrazia; tuttavia sono istituzioni fragili, messe in pericolo da un'eccessiva personalizzazione della leadership. Affinché i partiti preservino il loro carattere di «sperimentatori e produttori di democrazia», è necessario che al loro interno vengano garantiti elementari principi di trasparenza e di partecipazione. Con questa argomentazione, l'A. offre una riflessione sulla necessità in Italia di partiti sempre più democratici.
Aggiornamenti Sociali, 02 (2007)
 

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