Dossier Costituzione italiana

 
Giuseppe Dossetti, La Costituzione della Repubblica oggi
 

La Costituzione viene presentata come patto nazionale di validità permanente nei suoi principi essenziali, risultante dagli apporti delle tre grandi tradizioni politiche italiane; come fattore di unità nazionale; come « legge superiore », fondante ogni altra norma. Fatta salva l'intangibilità dei suoi principi, alcune revisioni sono auspicabili: sistema di garanzie a tutela della minoranza, quale correttivo del nuovo sistema elettorale maggioritario; riforma dello Stato in senso federalista moderato; riforma del bicameralismo parlamentare; revisione della forma di Governo ma all'interno del sistema parlamentare. Ogni revisione costituzionale va attuata nel rispetto dell'art. 138 Cost., reso più rigoroso con una legge costituzionale che stabilisca il ricorso alla maggioranza rinforzata a due terzi.
Aggiornamenti Sociali, 07-08 (1995)
 

Giuseppe Dossetti, La Costituzione italiana - Il valore di un patrimonio
 

Nella situazione culturale determinatasi in relazione al drammatico evento della seconda guerra mondiale, la Costituzione è nata sulla base di un vasto consenso, quale legge suprema dell'ordinamento repubblicano. E' da mantenere quindi immutata nella sua sostanza, e può essere modificata solo con la speciale procedura « rafforzata » sancita dall'art. 138. Non suscettibili di revisione sono comunque i suoi principi fondamentali: unità e indivisibilità della Repubblica, primato della persona, rilevanza costituzionale dei corpi intermedi, diffusione del potere. Si sottolinea pertanto il valore della « rigidità » della Costituzione e si muovono severe critiche al progetto governativo di revisione dell'art. 138 che introduce un referendum di chiaro sapore plebiscitario.
Aggiornamenti Sociali, 11 (1994)
 

Torna all'introduzione del Dossier