Niente scuse. La violenza di genere riguarda anche te

Fascicolo: giugno-luglio 2026
«Dire, fare, baciare, lettera o testamento?»: la nota filastrocca per bambini è il filo narrativo scelto da Rossella Ghigi, docente di Sociologia della famiglia e delle differenze di genere all’Università di Bologna, per affrontare il tema della violenza di genere. Le cinque parole che la compongono diventano i punti focali per approfondire le dimensioni che entrano in gioco negli episodi violenti a opera di uomini contro le donne. Nel testo è costante l’attenzione a non ridurre gli episodi raccontati o le riflessioni svolte alle responsabilità dei singoli, ma a mostrare che c’è una responsabilità collettiva difficile da riconoscere, perché ridimensionata – se non proprio negata – da un sostrato culturale che rende possibile e normalizza la violenza di genere. Per questo l’A. muove «dalle radici profonde e diffuse e dai gesti quotidiani che la precedono », per giungere «a interrogare le strutture sociali, culturali e simboliche che la sorreggono» (p. 16). [continua]

 

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