La guerra, la pace e la preghiera di intercessione

06/09/2013

In occasione della giornata “di digiuno e di preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero”, indetta da papa Francesco per la giornata di sabato 7 settembre, riproponiamo il testo dell’omelia tenuta dal Cardinale Martini durante la veglia per la pace organizzata dai giovani di Azione Cattolica nel Duomo di Milano il 29 gennaio 1991, per prevenire il raid americano in Iraq.

Intercedere - diceva allora Martini - non vuol dire semplicemente ‘pregare per qualcuno’, come spesso pensiamo. Etimologicamente significa ‘fare un passo in mezzo’, fare un passo in modo da mettersi nel mezzo di una situazione. Intercessione vuol dire allora mettersi là dove il conflitto ha luogo, mettersi tra le due parti in conflitto. Non si tratta quindi solo di articolare un bisogno davanti a Dio (Signore, dacci la pace!), stando al riparo. Si tratta di mettersi in mezzo”.

Scarica il testo dell'omelia


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