Anche sugli Ogm l'Europa in ordine sparso

14/01/2015
Il Parlamento europeo di Strasburgo ha approvato ieri una direttiva che lascia a ogni Stato dell'Unione la facoltà di autorizzare o vietare la coltivazione sul proprio territorio di organismi geneticamente modificati (Ogm). Unico vincolo, a livello comunitario, sarà - per i Paesi favorevoli agli Ogm - il necessario via libera all'utilizzo di quello specifico organismo da parte della Commissione europea (al momento nella lista è presente solo il mais della multinazionale americana Monsanto). La direttiva entrerà in vigore tra marzo e aprile.

La direttiva, che ha modificato il testo approvato in prima lettura dal Consiglio europeo nel giugno scorso, appare come un compromesso fra la lobby dei coltivatori, perlopiù contrari all'uso degli Ogm, e quella delle multinazionali del settore. La Ue, in altre parole, ha deciso di non decidere, lasciando senza risposta, nel nome dell'autonomia nazionale, alcune cruciali domande chiave: ad esempio quella sulla nocività degli Ogm per la salute umana e animale, così come i dubbi relativi all'impatto sull'ecosistema. E c'è chi si chiede, a questo punto, quale sia il senso di avere istituito l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, nata nel 2002 con sede a Parma, di fatto bypassata dalla direttiva.

In Italia - come altrove - l'attuale ordinamento legislativo è contrario all'utilizzo di Ogm. Orientamento che potrà essere confermato in base alla nuova direttiva. Un Paese potrà vietare la coltivazione di Ogm per ragioni socioeconomiche, di uso dei suoli, di pianificazione territoriale, di contaminazione transgenica di altre coltivazioni, di politica agricola e di politica ambientale. Specularmente, i cinque Paesi della Ue in cui già ora si coltivano piante geneticamente modificate - Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Romania - potranno continuare a farlo. Resta il nodo delle importazioni: nella stessa Italia gli allevatori per nutrire il bestiame utilizzano farina di soia che al 91% proviene da Paesi extra-Ue che ammettono gli Ogm.

Di seguito alcuni articoli sul tema pubblicati su Aggiornamenti Sociali.

Brevetto agroalimentare: una nuova forma di colonialismo?,
Claudio MALAGOLI, dicembre 2014

Per un dialogo autentico sugli OGM,
Peter Kodwo Appiah TURKSON, aprile 2014


Amflora, la patata transgenica: Una finestra sugli OGM,
Paolo FONTANA, maggio 2010


OGM (Organismo geneticamente modificato),
Carlo CASALONE, maggio 2002



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