Sommario - dicembre 2010 |
Editoriale |
| | Giacomo Costa S.I., Italia: investire in diritti, guadagnare in sviluppo [725-730] Per affrontare la crisi che rischia di far implodere il nostro
Paese è necessario individuare percorsi che rimettano al centro la questione dello sviluppo non a scapito dei diritti, ma considerando la promozione di questi ultimi un vero
investimento. L'A. suggerisce tre ambiti concreti da cui cominciare: il sistema di welfare, volto a garantire un'equità sociale e le cui reti di sicurezza potrebbero
permettere di assumere rischi connessi ad attività innovative; la partecipazione democratica, con attenzione alla valorizzazione degli immigrati e ai processi di democrazia
deliberativa; la sostenibilità ambientale, con lo sviluppo della green economy e di stili di vita più sostenibili. |
Fatti e commenti |
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Bartolomeo Sorge S.I., Il «cedimento strutturale» della politica italiana [731-741] La crisi del Governo Berlusconi IV è ormai
conclamata e l'intero sistema politico italiano mostra segni di «cedimento strutturale», con maggioranza e opposizione che si sfaldano. Qualunque cosa accada, l'A. individua
tre punti sui quali è urgente confrontarsi: la riforma elettorale, le alleanze e gli equilibri che si formeranno visti i nuovi soggetti politici (primo fra tutti Futuro e
libertà di Gianfranco Fini) e il ruolo dei cattolici in politica. Per questi ultimi è tempo di riappropriarsi di una presenza civile sul territorio, a partire da quartiere,
città, Provincia e Regione.
SCHEDARIO/ LIBRO: Cattolici dal potere al silenzio. Come hanno fatto l'Italia. E vorrebbero non disfarla
Vittorio Filippi, Divorzio: evoluzione, dimensione e tendenze attuali [743-753] I quarant'anni della legge Fortuna-Baslini sul divorzio (L. n. 898 del 1° dicembre
1970) offrono l'occasione per riflettere, dal punto di vista sociologico, sulla situazione italiana. Nell'articolo l'A. affronta il fenomeno in crescita della instabilità
coniugale, che non è nato con la legge ma di cui il divorzio è in un certo senso un indicatore imperfetto; dopo aver riflettuto sulle possibili cause - processi di
individualizzazione delle relazioni e aumento della tensione all'interno della coppia con una certa riduzione della capacità di gestirla - analizza alcune conseguenze, in
particolare la nascita di nuove architetture familiari, che non si possono trascurare. Occorre tuttavia investire forze, tempo, idee e formazione sul «prima», perché
si inneschino percorsi virtuosi.
SCHEDARIO/ WEB: www.family2012.com
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Studi e ricerche |
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Stefano Bittasi S.I., Usare la Bibbia nella riflessione sociale: una proposta [755-764] Al termine dell'anno in cui la Rivista ha cominciato a proporre
ai lettori la rubrica «Bibbia aperta», il suo A. declina i criteri secondo i quali la Bibbia può diventare strumento di riflessione, di analisi e di discernimento
per chi riflette e opera all'interno delle scienze sociali. Si tratta di far emergere, attraverso lo studio storico e letterale del testo biblico, le dinamiche strutturali dell'esperienza
umana e i meccanismi relazionali che questo svela, nel suo modo specifico di trasmettere il senso profondo degli eventi narrati. Sarà a partire da questi meccanismi che emergerà
la corrispondenza tra l'esperienza passata e la situazione vitale odierna. |
Foto |
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Alessandra Filippi, San Juan de Miraflores, Lima (Perú) [765-766] In occasione di un viaggio in Perú organizzato nell'ambito delle
attività per la pastorale giovanile della Compagnia di Gesù, alcuni giovani italiani hanno potuto osservare da vicino la difficile realtà della periferia della
capitale, Lima, carente dei più elementari servizi di base, e incontrare la popolazione locale. |
Dialoghi |
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Aggiornamenti Sociali, La parola ai figli dei migranti - Intervista a Igiaba Scego [767-770] Igiaba Scego, giornalista e scrittrice italo-somala,
racconta la sua esperienza di figlia di migranti, a cavallo tra due mondi, che la ha portata a indagare, nelle sue opere, le molteplici sfaccettature del tema dell'identità.
Impegnata per l'ottenimento della cittadinanza per tutti quei giovani che sono arrivati nel nostro Paese da bambini, o che vi sono nati, e che al momento non hanno alcuna garanzia
di diventare italiani, la scrittrice esorta a considerarli una risorsa fondamentale per un Paese come l'Italia che costringe tutti i suoi ragazzi, italiani e non, a una vita da
eterni precari.
SCHEDARIO/ LIBRO: La mia casa è dove sono
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Schedario |
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Lessico oggi, Libro verde e libro bianco [772-775]
Libri, L'Italia senza più carezze/ Segnalazioni [776-779]
Bibbia aperta, Curare il malato o la malattia?
[780-783]
Statistiche, Vent'anni di immigrazione [784-787]
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Indici |
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Indice degli Autori dell'annata 2010 [788-791] Indice analitico dell'annata 2010 [792-797] Indice dei libri e dei film recensiti nell'annata 2010 [798-800]
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