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  In copertina:
Progettare e costruire giustizia: un incrocio di punti di vista. Disegno di Giovanni Del Zanna

Sommario - gennaio 2010
 
 

Carlo Casalone S.I., Messaggio in occasione dei 60 anni della Rivista [5-8]
Il Provinciale dei gesuiti d'Italia indirizza un messaggio al nuovo Direttore, padre Giacomo Costa, e alla Redazione, in occasione dei 60 anni della Rivista. Tre sono i punti indicati dal padre Casalone, per tanti anni attivamente impegnato nell'attività redazionale di Aggiornamenti Sociali: l'inserimento della Rivista nell'orizzonte della missione della Compagnia di Gesù; la dialettica radicamento-riflessione e l'impegno, oltre che all'informazione, alla formazione. Egli invita a coinvolgersi personalmente nella rete di «sentieri e strade» percorsi ogni giorno da tante persone di buona volontà.
 

  Editoriale
 

Giacomo Costa S.I., Aggiornarsi: una sfida continua [9-15]
Con la scelta del titolo, 60 anni fa, la Rivista anticipava una parola che con il Concilio Vaticano II sarebbe divenuta programmatica per tutta la Chiesa: l'«aggiornamento», un processo continuo di riforma della Chiesa nel suo dialogo con il mondo, che richiede di essere in grado di cogliere i «segni dei tempi». Operazione non scontata oggi, in una società in cui la fede ha perso la sua rilevanza. Il nuovo Direttore mette in evidenza due punti cruciali di questo aggiornamento, a cui la Rivista intende continuare a contribuire: la partecipazione all'istituzione di una democrazia e l'impegno a favore di una cultura laica.
 

  Studi e ricerche
 

Fabio Sciola, Guantánamo, un epilogo tormentato [16-26]
Uno dei primissimi atti dell'amministrazione Obama è stata la firma dei decreti di chiusura del carcere di Guantánamo. A un anno di distanza dalla decisione, l'A. traccia una breve storia di ciò che è accaduto nella base statunitense dopo l'11 settembre 2001. Come è possibile che in un Paese democratico come gli USA la violenza sia utilizzata come strumento per il perseguimento della sicurezza nazionale? Nessuna società democratica è immune da involuzioni nella tutela dei diritti umani, che hanno bisogno di un contesto globale, svincolato dalla territorialità di uno Stato, per esprimere la loro universalità.

SCHEDARIO/ FILM: Taxi to the dark side [27]

Davide Pettenella, Investire in foreste - Una via efficace per mitigare i cambiamenti climatici? [28-37]
Uno strumento a disposizione per mitigare i cambiamenti climatici è quello dello stoccaggio dei gas serra negli ecosistemi terrestri, in particolare nelle foreste. A fianco delle iniziative ufficiali da parte dei Governi, esiste un mercato volontario promosso da imprese, organismi non profit, amministrazioni pubbliche e persino singoli individui, attraverso il quale è possibile promuovere interventi compensativi delle proprie emissioni di anidride carbonica. L'A., dopo aver spiegato il funzionamento, i requisiti e i sistemi di controllo di tale mercato, ne mette in risalto le criticità e mette in rilievo la necessità di altri strumenti, volti a modificare i modelli di consumo energetico.
 

  Forum
 

Luigino Bruni, Reciprocità e gratuità dentro il mercato - La proposta della Caritas in veritate [38-44]
La Caritas in veritate utilizza i concetti di gratuità e dono in ambito economico. Questi termini vanno però compresi appieno: la reciprocità è questione di relazione e non solo di preferenze individuali, e il dono è un atteggiamento di fondo prima che un contenuto specifico. Si può comprendere così come essi possano attraversare tutte le forme di scambio, anche quelle contrattuali e di mercato, perché l'attività economica recuperi il proprio senso autenticamente umano. L'intervento inaugura un Forum con prospettive disciplinari diverse sull'enciclica.
 

  Esperienze
 

Andrea Dall'Asta S.I., Captivi: un ponte tra il carcere e la città [45-55]
Tra il 2003 e il 2009 cinque laboratori di fotografia svoltisi nelle carceri milanesi sono sfociati in altrettante mostre allestite presso la galleria d'arte San Fedele della Compagnia di Gesù a Milano. Perché un laboratorio fotografico in carcere? «Riflettere sull'immagine vuole dire lavorare sulla propria "immagine", spesso ferita, sofferta, violata e allo stesso tempo segnata dall'avere causato drammi e tragedie talvolta difficilmente riparabili».
 

  Documenti
 

Presidenza della Conferenza internazionale sulla violenza contro le donne, «Le donne sono agenti di pace» [56-58]
Il documento finale della Conferenza internazionale sulla violenza contro le donne del settembre 2008, che ha avuto poca eco sulla stampa, oltre a ribadire che la violenza contro bambine e donne è «un'inaccettabile forma di violazione e privazione dei diritti umani» sottolinea il ruolo attivo delle donne negli equilibri socio-economici e politici nazionali e internazionali. «Le donne sono agenti di pace» e anche soggetti attivi della costruzione nelle nostre società multietniche di una reale integrazione.
 

  Foto
 

Luís Augusto Ferro, Gang Stars [59-60]
Immagine scattata durante il primo laboratorio di fotografia Captivi presso la Casa di reclusione di Bollate (MI) nel 2003.
 

  Schedario
 

Lessico oggi, Biopotere [61-64]

Libri, L'intreccio evolutivo di mercato e democrazia/ Segnalazioni [65-70]

Bibbia aperta, Forbice sociale [71-74]

Statistiche, Soldi migranti [75-78]