In rete - marzo 2007

Unione Europea on line

Massimo Massaro
di «Aggiornamenti Sociali»
Redazione di Palermo

 

Quando il 25 marzo 1957 fu firmato a Roma il trattato che istituiva la Comunità Economica Europea (CEE), pochi avrebbero immaginato che il numero degli Stati membri sarebbe aumentato in maniera così significativa e in un arco di tempo relativamente limitato. In cinquant'anni, infatti, si è passati dai sei Paesi fondatori (Belgio, Francia, Repubblica Federale di Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi) a un totale di ventisette Stati membri, incluse Romania e Bulgaria, che hanno fatto il loro ingresso il primo gennaio 2007.
Presenteremo in queste pagine i siti dei principali organi istituzionali dell'Unione Europea (UE) - questa la denominazione adottata nel 1992 col Trattato di Maastricht -, ricordando che oggi essa costituisce una realtà complessa, unica nel suo genere in quanto non è né una organizzazione internazionale nel senso tradizionale del termine, quale ad esempio l'ONU, né una federazione, come gli Stati Uniti: l'Unione costituisce un insieme di Stati che hanno deciso di delegare alcuni dei loro poteri decisionali in favore di istituzioni europee sovranazionali, da loro stessi fondate, al fine di prendere decisioni di comune interesse in maniera democratica.
Da un primo sguardo di insieme emerge la crescente tensione da parte delle istituzioni dell'Unione ad aprirsi e ad avvicinarsi ai cittadini europei grazie alle possibilità offerte dagli strumenti di comunicazione on line, cercando di colmare la distanza che loro è spesso rimproverata. Infatti, i portali da noi considerati dispongono generalmente di un linguaggio chiaro e diretto, utilizzabile anche dai non «addetti ai lavori», e di una concreta possibilità di interazione. Anche lo sforzo di presentare versioni dei siti in un ampio numero di lingue è da apprezzare; tuttavia non tutte le sezioni dei siti sono disponibili in ognuna delle ventitré lingue ufficiali dell'Unione, penalizzando i cittadini linguisticamente meno attrezzati.

www.europa.eu
Il portale dell'Unione, disponibile in tutte le lingue ufficiali, è il punto di passaggio obbligato nel web per conoscere le istituzioni europee ed essere informati sulle varie attività e servizi. Per ogni settore di intervento dell'UE (dall'agricoltura ai diritti umani, dalle politiche sociali ai trasporti) una scheda informativa permette di rintracciare i principali siti di riferimento, la documentazione (articoli, statistiche, rassegne stampa), i testi giuridici e una sintesi della legislazione.
Ai giovani è dedicata una apposita sezione che invita a scoprire l'Europa non solo attraverso una migliore conoscenza delle sue strutture organizzative, ma anche confrontandosi con la ricchezza culturale dei diversi Paesi che ne fanno parte. Si offrono loro, inoltre, alcune opportunità di partecipazione ad attività di volontariato internazionali, e molte informazioni per studiare e lavorare all'estero.
La sezione intitolata «dialogare con l'UE» permette di entrare in contatto con le istituzioni europee (anche tramite un numero verde o l'assistenza on line) ed essere aiutati a rintracciare specifici documenti (legislazione, pubblicazioni, comunicati stampa, ecc.), ricevere informazioni generali su politiche comunitarie specifiche o sull'integrazione europea (storia, simboli, istituzioni, indirizzi, ecc.). È possibile anche avere informazioni pratiche su come ottenere un permesso di soggiorno o come far riconoscere le proprie qualifiche.

www.europarl.europa.eu
Il Parlamento europeo, il fulcro della vita democratica dell'UE, conta 785 deputati, eletti ogni cinque anni. Insieme al Consiglio dell'Unione Europea esercita il potere legislativo in settori che vanno dalla protezione dell'ambiente ai diritti dei consumatori, all'uguaglianza dei diritti fra tutti i cittadini, ai trasporti, ecc. Temi, questi, che toccano nel quotidiano la vita dei cittadini dell'Unione.
Il sito, oltre a consentire di reperire un'ampia selezione di documenti, permette di assistere in diretta alle sedute parlamentari. Una serie di link, infine, aiuta a reperire facilmente informazioni circa argomenti di particolare rilevanza: su tutti, si segnala la sezione dedicata alla Costituzione europea.

www.ec.europa.eu
La Commissione europea è l'istituzione che garantisce gli interessi generali dell'Unione Europea: i suoi componenti, scelti tra personalità di spicco e nominati dai Governi dei singoli Stati membri, si impegnano a non accettare pressioni provenienti dai rispettivi Paesi di origine. La Commissione propone le norme, le politiche e i Programmi di Azione e si occupa dell'attuazione delle decisioni prese dal Parlamento e dal Consiglio.
Il suo sito si presenta ricco di informazioni: attraverso una chiara articolazione delle sezioni, il visitatore può avere informazioni che vanno dall'illustrazione delle possibilità di ottenere finanziamenti, alla selezione delle notizie ritenute più interessanti provenienti dagli Stati membri. Da segnalare, inoltre, la sezione «Stampa», in cui è disponibile materiale fotografico, audio e video che testimonia l'intensa attività della Commissione. Tra i link più curiosi vi è il collegamento al blog, solo in lingua inglese, di Margot Wallström, attuale vicepresidente della Commissione.

www.consilium.europa.eu
Il Consiglio dell'Unione Europea, l'istituzione che esprime gli interessi degli Stati membri, è il fondamentale organo decisionale dell'Unione Europea. Tra i principali compiti svolti vi sono il coordinamento delle politiche economiche generali degli Stati membri, l'adozione delle leggi europee e l'approvazione del bilancio dell'UE. La sua composizione varia a seconda dell'ordine del giorno: ogni Stato membro viene rappresentato dal ministro responsabile del tema in esame (affari esteri, affari sociali, agricoltura, ecc.), a cui si aggiunge il corrispettivo commissario europeo. I lavori del Consiglio sono coordinati dal Comitato dei Rappresentanti Permanenti (COREPER), formato dai rappresentanti permanenti degli Stati membri a Bruxelles.
Da segnalare la sezione documentale: grazie all'ausilio di un motore di ricerca è possibile infatti accedere ai principali Atti del Consiglio, suddivisi per argomento. Nella pagina principale vi è inoltre una «finestra» - esclusivamente in lingua inglese - sugli ultimi provvedimenti adottati dal Consiglio. Una serie di link, infine, collega a siti che trattano alcuni aspetti rilevanti della vita istituzionale dell'Unione Europea: dalla lotta al terrorismo alla politica europea in materia di sicurezza e difesa fino al tema delle relazioni con gli Stati Uniti.

www.curia.europa.eu
Il sito della Corte di Giustizia delle Comunità Europee risulta essere particolarmente utile a tutti coloro che, a vario titolo, si occupano di diritto comunitario: nell'apposita sezione dedicata alla giurisprudenza è possibile accedere agevolmente a informazioni riguardanti tutte le cause trattate dinanzi alla Corte di Giustizia, al Tribunale di primo grado e al Tribunale della Funzione Pubblica sin dal 1953. Sono pure disponibili, purtroppo solamente in lingua francese, l'estratto delle note dottrinali alle sentenze e un indice alfabetico per materia che riproduce le questioni giuridiche trattate nelle pronunce della Corte e nelle conclusioni degli avvocati generali.
Spazio anche per argomenti meno tecnici: indicazioni su assunzioni e tirocini, comunicati stampa, nonché tutte le informazioni su tale istituzione che ha il compito di garantire una uniforme applicazione del diritto dell'UE in tutti gli Stati membri.

www.ombudsman.europa.eu
La figura del Mediatore europeo (Ombudsman) è stata introdotta nel 1992 dal Trattato di Maastricht con funzioni di intermediazione tra le istituzioni europee e il cittadino. Ogni persona fisica o giuridica che abbia la residenza o la sede sociale in uno Stato membro può infatti rivolgersi all'Ombudsman qualora si ritenga vittima di cattiva amministrazione da parte degli organi dell'UE. Le denunce possono essere presentate anche attraverso il sito: è disponibile un formulario elettronico con cui recapitare le segnalazioni di presunti casi di omissione di atti dovuti, di irregolarità e di atti illegittimi.

www.eca.europa.eu
«La Corte dei Conti europea: "coscienza finanziaria" dell'Unione Europea»: così si legge nella home page del sito. Creata nel 1977 col mandato di esaminare la regolarità e la legittimità delle spese e delle entrate dell'UE e di valutare la maniera in cui le istituzioni europee assolvono alle proprie funzioni, la Corte svolge un compito fondamentale per assicurare la sana gestione finanziaria del bilancio. Attraverso la periodica pubblicazione di relazioni e pareri, la Corte si pone l'obiettivo di contribuire al miglioramento della gestione dei fondi europei, dando maggiore trasparenza all'utilizzo delle risorse. I documenti relativi all'attività della Corte dei Conti europea possono essere scaricati direttamente o richiesti al servizio per le relazioni esterne.