In rete - dicembre 2006

Organi istituzionali on-line

Chiara Tintori
di «Aggiornamenti Sociali»

 

L'identità di un Paese democratico è caratterizzata da un fitto reticolo di istituzioni politiche, per lo più aventi origine e riconoscimento nella Carta costituzionale. Così è anche per l'Italia, la cui Costituzione dedica la Parte II all'Ordinamento della Repubblica, e all'interno della quale si trovano, tra gli altri, Il Parlamento - Le Camere e La formazione delle leggi (titolo I), Il Presidente della Repubblica (titolo II), Il Governo (titolo III) e La Corte Costituzionale (titolo VI).
Grazie alla diffusione di Internet, la conoscenza di questi organi istituzionali ha avuto nell'ultimo decennio un'evoluzione volta ad avvicinare i cittadini alla vita politico-istituzionale del proprio Paese (un elenco completo di tutti i siti costituzionali italiani è disponibile sul portale dell'ANCI - Associazione Nazionale dei Comuni Italiani - all'indirizzo www.ancitel.it/sitiweb/italia/costituz.cfm). Più in generale, le nuove tecnologie dell'informazione si stanno mettendo sempre più al servizio della comunicazione da parte delle istituzioni pubbliche, nel nostro caso specifico il Parlamento - con i due siti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica -, il Presidente della Repubblica, il Governo e la Corte Costituzionale. Si tratta, propriamente, di un aumento del grado di partecipazione e trasparenza a vantaggio del cittadino. A titolo esemplificativo, basti ricordare che sino alla fine degli anni '90 chi avesse voluto approfondire l'iter legislativo di un progetto di legge aveva due possibilità: accedere agli archivi cartacei degli atti parlamentari, oppure utilizzare un software di gestione della banca dati della Bibloteca parlamentare, scarsamente diffuso e di non immediata efficacia. Oggi, oltre a poter seguire in diretta via web le sedute delle Assemblee parlamentari, sono disponibili in tempo reale tutti gli atti legislativi, oppure i discorsi del Presidente della Repubblica, nonché tutti i provvedimenti adottati dal Consiglio dei Ministri. Inoltre, la possibilità di accedere a tutta una serie di approfondimenti, dossier, newsletter contribuisce a ridurre la distanza tra chi ricopre cariche istituzionali, l'istituzione stessa e il singolo cittadino.
Nel complesso, si tratta dunque di siti di indubbia utilità - al di là della singola valutazione su ciascun portale - non solo per gli addetti ai lavori, ma per chiunque abbia interesse o desiderio di approfondire la propria cittadinanza, a partire dal senso di appartenenza alla vita democratica del proprio Paese.

www.camera.it
La ricchezza straordinaria del sito della Camera (disponibile in inglese, francese, tedesco, spagnolo e arabo) in termini di contenuti si accompagna a una grafica semplice, ma funzionale, che fà di questo sito uno strumento indispensabile per chiunque voglia conoscere più da vicino la realtà legislativa italiana. In primo luogo il portale permette di accedere con facilità a tutti gli atti parlamentari che riguardano i lavori della Camera dei Deputati, dall'inizio della XIII legislatura (1996) ad oggi: progetti di legge, resoconti sommari e stenografici delle sedute dell'Assemblea, bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari, atti di indirizzo e di controllo. Il sito, unico nel panorama italiano, consente inoltre di accedere gratuitamente alle banche dati parlamentari: dall'XI legislatura per gli atti parlamentari e dalla IX per l'attività dei deputati. Su quest'ultimo argomento è molto interessante la possibilità di individuare, per ognuna delle leggi approvate in Assemblea, il voto espresso dai singoli deputati nella votazione finale e la relativa percentuale di presenza dei diversi Gruppi parlamentari. In secondo luogo, nella sezione «deputati» sono disponibili informazioni complete sui parlamentari: schede personali, siti individuali, statistiche sulla composizione della Camera. Altrettanto esaustivo l'elenco degli organi parlamentari, con la composizione e le funzioni, tra le altre, del Presidente e del suo ufficio, della Conferenza dei Presidenti di gruppo, delle Giunte, delle Commissioni speciali. Infine, nella sezione «attualità e comunicazione» è possibile accedere, dal lunedì al venerdì, a una rassegna stampa di centinaia di articoli tratti dai quotidiani e settimanali nazionali più diffusi, suddivisi per tema (politica interna, estera ed economica); la stessa rassegna è consultabile dal 4 maggio 1998 e attraverso una completa maschera di ricerca nell'archivio stampa.

www.senato.it
Il sito del Senato della Repubblica si presenta molto simile nei contenuti a quello della Camera, offrendo tutta una serie di informazioni sull'attività e la composizione del secondo ramo del Parlamento. Tuttavia, appare meno immediato nella grafica e nella possibilità di ricerca, oltre al fatto che non è disponibile in alcuna lingua straniera. Una pregevole eccezione è costituita dalla banca dati sulla produzione legislativa, tramite la quale si può accedere ai progetti di legge approvati ma non ancora promulgati, a tutte le leggi dall'inizio dell'attuale legislatura al 9 maggio 1996 (in ordine cronologico, per tipologia, per aree tematiche, «le più richieste»), e a rassegne normative ad hoc. La ricerca nella banca dati presenta livelli di approfondimento molto dettagliati, consentendo ad esempio di consultare, a partire dalle parole contenute nel testo, anche gli emendamenti e gli ordini del giorno relativi a singoli provvedimenti. Ai cittadini più giovani è riservata un'animazione simpatica e intuitiva nella sezione «Senato per i ragazzi», che illustra il funzionamento dell'Assemblea legislativa attraverso fumetti e quiz.

www.quirinale.it
Dalla grafica elegante e piacevole, il sito del Presidente della Repubblica si presenta degno dell'alto ruolo istituzionale. Ben equilibrato tra un servizio di informazione sull'attività dell'attuale Presidente (discorsi, visite, diario degli eventi, anticipazioni) e l'approfondimento di tutto ciò che riguarda la Presidenza della Repubblica come istituzione (i simboli, i luoghi, la Costituzione), consente anche di ripercorre la storia repubblicana attraverso i volti e i principali discorsi di tutti i Presidenti. Fortemente voluto dal Presidente Ciampi, il sito ufficiale offre una pregevole visita virtuale al Quirinale, con fotografie - panoramiche a 360 gradi accompagnate da un testo scorrevole che descrive l'ambiente attraverso i diversi periodi storici -, filmati con guida audio e possibilità di «entrare» virtualmente anche nelle sale di rappresentanza non aperte al pubblico.

www.governo.it
www.palazzochigi.it
Il portale del Governo italiano, nato nel 1999 e rinnovatosi completamente un anno dopo, si presenta più attento a una funzione informativa generale, che a fornire approfondimenti. Infatti, la sezione dei dossier si limita a una pagina di documentazione, presentando fatti e argomenti governativi in ordine cronologico, dal 2001 a oggi. Invece risulta molto utile la possibilità di aggiornarsi sull'intero operato del Consiglio dei Ministri, sia attraverso l'iscrizione a newsletter settimanali, sia navigando alla pagina iniziale del sito, dove sono presenti brevissime notizie sull'attività del Governo. Molto risalto è dato alla composizione del Governo: un'ampia sezione per le persone del Presidente del Consiglio e i Vice Presidenti (biografia e archivio degli interventi, impegni internazionali, galleria di foto e audiovisivi), l'elenco dei Ministri, viceministri e sottosegretari con le relative biografie e i link per accedere al portale dei singoli ministeri. Inoltre è disponibile un archivio storico con la composizione di tutti i Governi della Repubblica dal 1943 ad oggi.

www.cortecostituzionale.it
Il sito della Corte Costituzionale, nato nel 2000, si apre con gli articoli della Costituzione dedicati al ruolo della Corte stessa. Oltre alla composizione, con brevissime biografie degli attuali giudici costituzionali, è disponibile un aggiornato resoconto delle attività della Corte, suddiviso in udienze pubbliche e Camera di Consiglio. Di grande interesse la possibilità di accedere, tramite motore di ricerca - per anno, per parole testuali e per numero - alle sentenze pronunciate dal 1956 ad oggi, oltre a un elenco dettagliato con più di cinquanta indirizzi di siti giuridico-costituzionali italiani e stranieri.