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Il ruolo centrale, se non preponderante, assunto dall'immagine
nella nostra società risulta evidente in quasi tutti gli ambiti
della vita quotidiana. Il flusso di immagini che ci raggiunge -
dall'informazione al marketing, al rimodellamento addirittura
dell'arredo urbano delle nostre città - evidenzia
tutta l'ambiguità di questo «bombardamento immaginale»
negli effetti, di vario segno e tendenza, che esso produce: virtuale
contemporaneità ad eventi e contesti anche remoti, e insieme
assuefazione immunizzante da coinvolgimenti e responsabilità
che l'immagine potrebbe stimolare; esibizione esasperata di
insistite singolarità, massificazione inconsapevole di criteri
valutativi, ecc.
Il tema dell'immagine, declinato in quella sua variante maggioritaria
che è la fotografia, risulta legato da un'intima solidarietà
con l'universo di Internet e, più ampiamente, delle tecnologie
informatiche. Digitalizzazione delle tecnologie di ripresa e diffusione
telematica delle immagini costituiscono infatti un inedito e formidabile
supporto operativo all'uso e alla manipolazione sociale di queste,
con effetti diversi. Si va, ad esempio, dall'esponenziale diffusione
di macchine fotografiche digitali (complice un rapporto qualità-prezzo
tecnicamente sempre più soddisfacente ed economicamente accessibile
a tutte le tasche) all'altrettanto crescente dotazione e diffusione
di dispositivi di ripresa nei telefoni cellulari (telefonino con fotocamera
e videocamera), fino a un'interazione in tempo reale tra questi
apparecchi e la rete Internet, che producono una già effettiva
e molteplice possibilità di acquisire, localizzare e diffondere
ogni sorta di immagini. Se da un lato ciò tende ad accelerare
l'avvento del cosiddetto «Internet mobile» e la
convergenza di telefono, fotocamera e Internet (peraltro da tempo
annunciati), dall'altro rende possibile fenomeni inediti, che
vanno dalle accresciute possibilità di scambio e partecipazione
comunicativa (proprio con e attorno all'immagine) all'accrescimento
indiscriminato e caotico di una pletora di immagini talora di scarso
significato.
I siti che qui segnaliamo intendono soltanto esemplificare alcune
possibilità operative e realtà sociali legate a questo
fenomeno.
http://images.google.it
Questo noto sito merita di essere segnalato per la sua rappresentatività
tipologica, complice anche l'enorme massa di immagini -
oltre 880 milioni - che permette di ricercare in Internet e
visualizzare. Altri siti analoghi (come il portale <www.msn.it>)
o specifici (tra i tanti, il ricco <www.pbase.com>)
offrono un servizio simile, ma Google costituisce uno degli esempi
più riusciti di versatilità e funzionalità nella
ricerca di immagini. In un apposito campo di ricerca si inserisce
il termine di cui si cercano le immagini, quindi una pagina dei risultati
evidenzia le numerose anteprime trovate, consentendo di visualizzare
l'immagine in questione nelle sue dimensioni originali, insieme
alla pagina web che la contiene. Le immagini reperite da
Google possono essere protette da copyright, e il motore
di ricerca avverte l'utente che egli è autorizzato a
utilizzare tale servizio al solo di scopo di visualizzare le immagini
sul web.
http://fotoalbum.foto.virgilio.it
Sorta dapprima negli Stati Uniti, con siti come <www.flickr.com>
(per il cui acquisto è recentemente sceso in campo nientemeno
che il portale Yahoo!), la condivisione delle foto in Internet ha
preso piede anche in Italia, come evidenzia l'area che a questo
servizio dedica il portale Virgilio. «Foto album» -
questo il nome del servizio - consente, con procedure molto
semplici, di gestire e organizzare le proprie foto in album immessi
anche in Internet: precisamente, in album pubblici visibili a tutti
i navigatori, e in album privati visualizzabili solo dall'utente
o da coloro cui egli consentirà, mediante appositi codici,
la condivisione. Integrazione di funzioni private («fotoritocco»,
stampa, classificazione, ecc.) e accessi pubblici costituiscono la
novità e specificità di siti come questo, la cui funzione
di socializzazione in una sorta di photocommunity (quali
che ne siano profilo e carattere) risulta preminente. Le foto possono
essere inviate al portale anche tramite telefono cellulare.
http://photoblogs.org
Dalla condivisione di immagini al proprio racconto del mondo mediante
le immagini. Si può presentare in questi termini la differenza
tra il sito precedente e i cosiddetti fotoblog, ossia siti
- modificabili o meno anche da terzi - cui il rispettivo
titolare affida il proprio racconto, testimonianza, cronaca, denuncia
o qualsivoglia altra espressione, mediante immagini e fotografie.
Quanto diffusa e diversificata sia questa pratica tra gli utenti della
rete appare dalla rassegna di siti allestita da <photoblogs.org>,
vero e proprio collettore il cui database segnala a tutt'oggi
quasi 12mila fotoblog, relativi a 93 Paesi e 42 lingue. Nel
fotoblog tutti i generi sono presenti: da reportage di fotografi
professionisti a racconti fotografici di semplici dilettanti, da raccolte
di immagini di carattere scientifico a private testimonianze di eventi
vari.
www.photocity.it
L'ambito in cui si colloca questo sito è esplicitamente
ed esclusivamente legato al business, o quanto meno al commercio.
Il diffondersi delle tecnologie digitali, lungi dal mandare in soffitta
la tradizionale foto su carta stampata, ha stretto con questa un solido
patto: selettività e qualità di stampa in cambio di
economicità di costi. Si stanno così diffondendo siti
che, a prezzi molto convenienti, soprattutto a fronte di alti quantitativi,
consentono di richiedere e pagare on-line stampe di fotografie
digitali, poi recapitate a domicilio da un apposito servizio postale.
Tra i diversi operatori italiani, anche <www.pixdiscount.it>
e <www.pixbuster.com>.
www.fotoinfo.net
Titolare di questo sito è l'Associazione Italiana Giornalisti
dell'Immagine, associazione di fotografi indipendenti che si
propone di promuovere la tutela professionale, l'aggiornamento
tecnologico e gli interessi culturali dei suoi soci, mirando in particolare
a valorizzare la figura del fotografo che lavora nell'informazione,
promuovere la cultura fotografica attraverso incontri e studi, favorire
l'aggiornamento professionale sull'uso delle nuove tecnologie,
quindi lo studio delle problematiche fiscali e giuridiche e della
normativa sul diritto d'autore. Si tratta insomma di un classico
sito-vetrina di una seria associazione di settore, utile come tale
a cogliere questioni e problemi specifici di quanti con l'immagine
lavorano, non di rado con scopi informativi: il fotogiornalismo, appunto.
www.contrasto.it
Il sito dell'Agenzia Contrasto, una delle più qualificate
a livello di produzione professionale di immagini (foto d'autore
e fotogiornalismo di qualità), costituisce un interessante
punto di partenza per conoscere come lavora un soggetto commerciale,
ma prima ancora professionale, di questo tipo, e, grazie a un'ottima
pagina di link, offre anche un efficace colpo d'occhio
su analoghi soggetti attivi a livello mondiale (Magnum Photos, Reuters,
Réa, ecc.). Il sito rappresenta inoltre diversi archivi per
la selezione di immagini di raccolte interessanti per usi editoriali
e pubblicitari.
www.gri.it
Internet a servizio di quanti si dedicano, in modo amatoriale, ma
serio, alla fotografia. È il senso e il profilo di questo apprezzabile
sito gestito dal Gruppo Ricerca Immagine di Brescia che si propone
come istituto di ricerca, documentazione e informazione nel settore
dell'immagine. Il sito risulta di significativo interesse perché,
accanto a una sezione di servizio per il Gruppo, costituisce una sorta
di enciclopedia della fotografia, dalla storia di questa tecnica espressiva
ai suoi sviluppi tecnico-operativi, dai segreti per realizzare uno
scatto ben fatto alle declinazioni e applicazioni didattiche della
fotografia.
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