In rete - settembre-ottobre 2005

Siti sulle mafie italiane

Antonino Giorgi
Serena Giunta
Assegnisti di ricerca
nel Dipartimento di Psicologia dell'Università di Palermo

 

Le mafie italiane, argomento tra i più delicati e drammatici della nostra storia, sono rappresentate in Internet da una notevole e variegata quantità di siti, ricchi di riferimenti, notizie, dossier, riflessioni, approfondimenti, archivi, cronache giudiziarie, in grado di ben documentare il navigatore. Molti siti hanno un taglio giornalistico e d'inchiesta, altri permettono una conoscenza del fenomeno mafioso fornendo un quadro generale e introduttivo, altri ancora consentono di conoscerne in maniera più approfondita alcuni aspetti specifici.
Internet rappresenta un'occasione unica, ma delicata per scrivere e parlare di mafia: in una tematica così scottante i pericoli di una cattiva informazione, enormemente amplificati dalla rete, sono tanti e in grado di produrre riflessi negativi e fuorvianti. Così si sono scelti, a fronte di innumerevoli siti presenti, quelli che paiono particolarmente inclini all'obiettività, equilibrati nel rispetto dei fatti, della cronaca, della critica costruttiva.
La rassegna che segue non è pertanto esaustiva né pretende di essere la migliore, ma intende portare a conoscenza del lettore alcune delle numerose risorse disponibili, da noi giudicate più valide dal punto di vista informativo.

www.antimafiaduemila.com
Il sito, fondato da Giorgio Bongiovanni, direttore della rivista Antimafia Duemila, permette una conoscenza tecnica e specifica dei vari tipi di criminalità organizzata nazionali e internazionali. Esso è costantemente aggiornato nei suoi contenuti e nelle sue proposte di approfondimento. Si possono visionare un notevole numero di pagine come l'archivio storico delle notizie, numerose interviste e video, nonché una bibliografia specializzata e un'ottima rassegna stampa nazionale.
Le informazioni su Cosa Nostra e sulle altre organizzazioni criminali presenti nel sito sono collegate e in continuità con quelle presenti nell'omonima rivista periodica, che diffonde le informazioni sulla lotta alla mafia e ne denuncia le connivenze a livello sociale, politico ed economico.

www.narcomafie.it
Narcomafie è anche un sito web: alla tradizionale versione cartacea della rivista si aggiungono ogni settimana contributi, approfondimenti e analisi disponibili unicamente in versione telematica. È possibile visionare in anteprima il sommario e alcuni estratti della rivista, abbonarsi ad essa, consultare l'archivio on-line composto da articoli, foto, inchieste e relative cronologie, e iscriversi alla mailing list, al fine di ottenere ogni mese le segnalazioni relative agli aggiornamenti del sito.
Il sito è nato su iniziativa del Gruppo Abele, da anni interessato allo studio e comprensione delle mafie. Esso si compone di quattro sezioni: mafie e criminalità organizzata, dove l'attenzione è posta sull'espansione transnazionale e sui cambiamenti strategici delle organizzazioni mafiose; droghe e dipendenze, dove si analizzano molti aspetti del narcotraffico gestito dalle mafie; geopolitica e narcotraffico, che pone attenzione alle complesse relazioni tra il Nord e il Sud del mondo in merito, ad esempio, ai traffici illeciti; cittadinanza e diritti, dove trovano spazio articoli dedicati alla sicurezza, al tema dei diritti umani.

www.libera.it
Il sito offre la possibilità di conoscere le varie associazioni antimafia presenti nel territorio italiano. Nello specifico esso presenta, nelle sue diverse sezioni, le iniziative sociali proposte da «Libera» in alcuni settori quali l'educazione alla legalità, la formazione e l'aggiornamento sul fenomeno mafioso, lo sviluppo della legalità nelle scienze umane, sociali ed economiche.
L'associazione «Libera» nasce con l'intento di coordinare e sollecitare l'impegno della società civile contro tutte le mafie. Essa raccoglie più di mille associazioni e gruppi attivi nella lotta alla criminalità organizzata.

www.centroimpastato.it
Il sito presenta egregiamente la lunga attività svolta sul territorio siciliano dal Centro siciliano di documentazione. È il primo centro studi sul fenomeno mafioso nato in Italia, fondato nel 1977 da Peppino Impastato, allo scopo di sviluppare la conoscenza del fenomeno mafioso e di altri fenomeni criminali a esso assimilabili, a livello sia nazionale sia internazionale. Per essere stato stato uno dei primi esponenti della società civile siciliana a opporsi alla mafia, Impastato fu assassinato nel 1978 e due anni dopo gli fu intitolato il centro.
Nelle pagine on-line è possibile rintracciare numerose notizie, fatti, rassegne stampa, editoriali. Raccoglie materiali di carattere politico, economico, storico, sociologico e anche una cronologia sulla mafia. Centrale è la storia di Impastato, di cui è disponibilie la biografia.

www.falconeborsellino.net
Chi ha ucciso Giovanni Falcone e Paolo Borsellino? Il sito, curato da due giornalisti, Enrico Bellavia e Salvo Palazzolo, cerca di fare chiarezza fra le numerose risposte che sono state fornite, offrendo al navigatore molto più di un semplice resoconto sulla morte dei due magistrati. Una vera e propria indagine sui possibili mandanti, le manipolazioni, gli intoppi che non hanno ancora permesso, a oltre dieci anni di distanza, di fare piena luce su una delle pagine più buie della storia italiana.

www.bernardoprovenzano.net
Salvo Palazzolo, insieme al giornalista Ernesto Oliva, da tempo si occupa anche di Bernardo Provenzano. Insieme hanno deciso di curare un libro e realizzare un sito sulla vita del boss mafioso siciliano che riporta i pochi e frammentati dati sul noto latitante, nonché alcune informazioni utili per la sua ricerca.
Nelle sue sezioni è possibile consultare documenti giornalistici e due dei suoi famosi pizzini, messaggi scritti con i quali comunica con gli altri membri dell'organizzazione. Si trovano anche documenti di processi a suo carico ed è possibile venire a conoscenza di interessanti retroscena.
Il sito costituisce anche una testimonianza delle più recenti indagini condotte sulla nuova mafia siciliana e affronta, inoltre, il delicato argomento dei rapporti tra mafia e appalti.

www.misteriditalia.com
Il sito si presenta ricco e ben organizzato circa la descrizione e l'analisi di importanti e misteriosi episodi irrisolti accaduti in Italia, legati a organizzazioni terroristiche, servizi deviati, mafie.
Al suo interno contiene una brillante sezione dedicata alle mafie italiane come Cosa Nostra, la 'Ndrangheta, la Camorra, la Sacra Corona Unita. Di esse offre un'analisi storiografica, politica e sociologica. Per visualizzare queste pagine, però, è necessario essere abbonati alla rivista Misteri d'Italia.

www.omicronweb.it
Il sito presenta le numerose attività svolte dall'Osservatorio Milanese sulla Criminalità Organizzata al Nord denominato «Omicron-Onlus»: un'associazione che si occupa di ricerca e formazione sulle diverse fenomenologie criminali organizzate, prestando attenzione particolare ai fatti e alle tendenze dell'Italia settentrionale. Il comitato scientifico, composto da personalità di riconosciuto prestigio istituzionale e culturale, affianca, dal 1999, la redazione dell'omonima rivista Omicron.
Nel sito è possibile trovare numerose informazioni, notizie, documenti e appuntamenti vari. Inoltre, ci sono validissime sezioni che trattano aspetti specifici della fenomenologia mafiosa, nonché molti dei resoconti di ricerche scientifiche realizzate dall'Osservatorio all'interno del «Programma Falcone», promosso dall'Unione Europea; è possibile consultarli anche in diverse lingue.