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Le mafie italiane, argomento tra i più delicati e drammatici
della nostra storia, sono rappresentate in Internet da una notevole
e variegata quantità di siti, ricchi di riferimenti, notizie,
dossier, riflessioni, approfondimenti, archivi, cronache giudiziarie,
in grado di ben documentare il navigatore. Molti siti hanno un taglio
giornalistico e d'inchiesta, altri permettono una conoscenza
del fenomeno mafioso fornendo un quadro generale e introduttivo, altri
ancora consentono di conoscerne in maniera più approfondita
alcuni aspetti specifici.
Internet rappresenta un'occasione unica, ma delicata per scrivere
e parlare di mafia: in una tematica così scottante i pericoli
di una cattiva informazione, enormemente amplificati dalla rete, sono
tanti e in grado di produrre riflessi negativi e fuorvianti. Così
si sono scelti, a fronte di innumerevoli siti presenti, quelli che
paiono particolarmente inclini all'obiettività, equilibrati
nel rispetto dei fatti, della cronaca, della critica costruttiva.
La rassegna che segue non è pertanto esaustiva né pretende
di essere la migliore, ma intende portare a conoscenza del lettore
alcune delle numerose risorse disponibili, da noi giudicate più
valide dal punto di vista informativo.
www.antimafiaduemila.com
Il sito, fondato da Giorgio Bongiovanni, direttore della rivista Antimafia
Duemila, permette una conoscenza tecnica e specifica dei vari
tipi di criminalità organizzata nazionali e internazionali.
Esso è costantemente aggiornato nei suoi contenuti e nelle
sue proposte di approfondimento. Si possono visionare un notevole
numero di pagine come l'archivio storico delle notizie, numerose
interviste e video, nonché una bibliografia specializzata e
un'ottima rassegna stampa nazionale.
Le informazioni su Cosa Nostra e sulle altre organizzazioni criminali
presenti nel sito sono collegate e in continuità con quelle
presenti nell'omonima rivista periodica, che diffonde le informazioni
sulla lotta alla mafia e ne denuncia le connivenze a livello sociale,
politico ed economico.
www.narcomafie.it
Narcomafie è anche un sito web: alla tradizionale
versione cartacea della rivista si aggiungono ogni settimana contributi,
approfondimenti e analisi disponibili unicamente in versione telematica.
È possibile visionare in anteprima il sommario e alcuni estratti
della rivista, abbonarsi ad essa, consultare l'archivio on-line
composto da articoli, foto, inchieste e relative cronologie, e iscriversi
alla mailing list, al fine di ottenere ogni mese le segnalazioni
relative agli aggiornamenti del sito.
Il sito è nato su iniziativa del Gruppo Abele, da anni interessato
allo studio e comprensione delle mafie. Esso si compone di quattro
sezioni: mafie e criminalità organizzata, dove l'attenzione
è posta sull'espansione transnazionale e sui cambiamenti
strategici delle organizzazioni mafiose; droghe e dipendenze, dove
si analizzano molti aspetti del narcotraffico gestito dalle mafie;
geopolitica e narcotraffico, che pone attenzione alle complesse relazioni
tra il Nord e il Sud del mondo in merito, ad esempio, ai traffici
illeciti; cittadinanza e diritti, dove trovano spazio articoli dedicati
alla sicurezza, al tema dei diritti umani.
www.libera.it
Il sito offre la possibilità di conoscere le varie associazioni
antimafia presenti nel territorio italiano. Nello specifico esso presenta,
nelle sue diverse sezioni, le iniziative sociali proposte da «Libera»
in alcuni settori quali l'educazione alla legalità, la
formazione e l'aggiornamento sul fenomeno mafioso, lo sviluppo
della legalità nelle scienze umane, sociali ed economiche.
L'associazione «Libera» nasce con l'intento di coordinare
e sollecitare l'impegno della società civile contro tutte
le mafie. Essa raccoglie più di mille associazioni e gruppi
attivi nella lotta alla criminalità organizzata.
www.centroimpastato.it
Il sito presenta egregiamente la lunga attività svolta sul
territorio siciliano dal Centro siciliano di documentazione. È
il primo centro studi sul fenomeno mafioso nato in Italia, fondato
nel 1977 da Peppino Impastato, allo scopo di sviluppare la conoscenza
del fenomeno mafioso e di altri fenomeni criminali a esso assimilabili,
a livello sia nazionale sia internazionale. Per essere stato stato
uno dei primi esponenti della società civile siciliana a opporsi
alla mafia, Impastato fu assassinato nel 1978 e due anni dopo gli
fu intitolato il centro.
Nelle pagine on-line è possibile rintracciare numerose
notizie, fatti, rassegne stampa, editoriali. Raccoglie materiali di
carattere politico, economico, storico, sociologico e anche una cronologia
sulla mafia. Centrale è la storia di Impastato, di cui è
disponibilie la biografia.
www.falconeborsellino.net
Chi ha ucciso Giovanni Falcone e Paolo Borsellino? Il sito, curato
da due giornalisti, Enrico Bellavia e Salvo Palazzolo, cerca di fare
chiarezza fra le numerose risposte che sono state fornite, offrendo
al navigatore molto più di un semplice resoconto sulla morte
dei due magistrati. Una vera e propria indagine sui possibili mandanti,
le manipolazioni, gli intoppi che non hanno ancora permesso, a oltre
dieci anni di distanza, di fare piena luce su una delle pagine più
buie della storia italiana.
www.bernardoprovenzano.net
Salvo Palazzolo, insieme al giornalista Ernesto Oliva, da tempo si
occupa anche di Bernardo Provenzano. Insieme hanno deciso di curare
un libro e realizzare un sito sulla vita del boss mafioso siciliano
che riporta i pochi e frammentati dati sul noto latitante, nonché
alcune informazioni utili per la sua ricerca.
Nelle sue sezioni è possibile consultare documenti giornalistici
e due dei suoi famosi pizzini, messaggi scritti con i quali
comunica con gli altri membri dell'organizzazione. Si trovano
anche documenti di processi a suo carico ed è possibile venire
a conoscenza di interessanti retroscena.
Il sito costituisce anche una testimonianza delle più recenti
indagini condotte sulla nuova mafia siciliana e affronta, inoltre,
il delicato argomento dei rapporti tra mafia e appalti.
www.misteriditalia.com
Il sito si presenta ricco e ben organizzato circa la descrizione e
l'analisi di importanti e misteriosi episodi irrisolti accaduti
in Italia, legati a organizzazioni terroristiche, servizi deviati,
mafie.
Al suo interno contiene una brillante sezione dedicata alle mafie
italiane come Cosa Nostra, la 'Ndrangheta, la Camorra, la Sacra
Corona Unita. Di esse offre un'analisi storiografica, politica
e sociologica. Per visualizzare queste pagine, però, è
necessario essere abbonati alla rivista Misteri d'Italia.
www.omicronweb.it
Il sito presenta le numerose attività svolte dall'Osservatorio
Milanese sulla Criminalità Organizzata al Nord denominato «Omicron-Onlus»:
un'associazione che si occupa di ricerca e formazione sulle
diverse fenomenologie criminali organizzate, prestando attenzione
particolare ai fatti e alle tendenze dell'Italia settentrionale.
Il comitato scientifico, composto da personalità di riconosciuto
prestigio istituzionale e culturale, affianca, dal 1999, la redazione
dell'omonima rivista Omicron.
Nel sito è possibile trovare numerose informazioni, notizie,
documenti e appuntamenti vari. Inoltre, ci sono validissime sezioni
che trattano aspetti specifici della fenomenologia mafiosa, nonché
molti dei resoconti di ricerche scientifiche realizzate dall'Osservatorio
all'interno del «Programma Falcone», promosso dall'Unione
Europea; è possibile consultarli anche in diverse lingue.
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