In rete - luglio-agosto 2005

Siti giudiziari

Federico Tagliaferri
Giornalista professionista

 

L'amministrazione della giustizia è un settore, insieme a quello tributario, in cui la complessità del sistema, la frammentazione delle competenze, il linguaggio tecnico-giuridico, rendono spesso difficile per il cittadino orientarsi, avere informazioni precise, contattare gli uffici, entrare in possesso di documentazione non sempre reperibile con facilità. È dunque un settore dove, più che in altri, l'evoluzione tecnologica della rete può rappresentare un decisivo miglioramento in termini di efficienza, trasparenza, rapidità. Non stupisce pertanto che buona parte degli sforzi di informatizzare la Pubblica Amministrazione (e-government) vadano in questa direzione, con l'allestimento di siti e di portali destinati sì al pubblico generico, ma anche ai professionisti (magistrati, avvocati, commercialisti, ecc.) che possono già svolgere on-line alcune importanti operazioni, grazie a diversi meccanismi di accesso loro riservati (registrazione, password, certificazione, smart card).
Attualmente la situazione italiana è nel complesso fatta di luci e ombre (non tutti gli uffici giudiziari hanno ancora un proprio sito e in molti casi le funzioni sono assai limitate), ma è previsto che la gamma dei servizi disponibili si ampli considerevolmente, anche se non si può dimenticare che un simile progetto richiede notevoli investimenti.

www.giustizia.it
L'esame non può che partire dal sito del Ministero della Giustizia, che si presenta ricco di informazioni e di spiegazioni sul funzionamento dei vari organi giudiziari. Naturalmente non manca una parte più istituzionale relativa alle figure e alle attività del Ministro e dei sottosegretari, ai principali progetti di legge di riforma dell'ordinamento giudiziario in discussione alle Camere, alle questioni di attualità giudiziaria. Un utile indice alfabetico consente di reperire con facilità molte delle questioni di maggiore interesse pubblico, mentre una serie di link conduce ai siti di uffici giudiziari (questi sono molto diversi tra loro, e per la maggior parte sono attivi solo per quanto riguarda le aste pubbliche nei fallimenti).
La parte più innovativa dal punto di vista dell'e-government è quella della possibilità di consultazione on-line di sentenze e provvedimenti giudiziari. Il Centro di Documentazione della Corte di Cassazione fornisce un servizio di consultazione telematica di testi di interesse giuridico. Sono in linea 30 archivi (per un totale di oltre 4 milioni di documenti). Il collegamento è concesso gratuitamente agli organi costituzionali, giurisdizionali e delle amministrazioni dello Stato; ai magistrati, ai procuratori e avvocati dello Stato. Per i privati cittadini è a pagamento, previa installazione sul proprio computer di un apposito programma.

www.cortecostituzionale.it
Il sito della Corte Costituzionale, chiaro e graficamente piacevole, è di grande interesse, sia per l'abbondanza di materiale messo a disposizione dei visitatori, sia per l'efficacia delle pagine dedicate alla genesi, formazione e funzionamento della Corte stessa. Da un lato, infatti, una serie di «schede» ricostruisce le vicende politico-giuridiche che hanno portato alla nascita della Corte, il suo ruolo nell'odierna prassi costituzionale italiana, la sua composizione (sono disponibili i nominativi di tutti i giudici che ne hanno fatto parte dal 1956 ad oggi), la modalità di nomina dei giudici; dall'altro, non manca un panorama storico, artistico e architettonico del Palazzo della Consulta che ospita la Corte a Roma (con molte fotografie e stampe d'epoca). Di ciascuno dei giudici che attualmente compongono la Corte è disponibile un breve curriculum e la fotografia. Nella sezione «documentazione», un motore di ricerca consente di rintracciare il testo integrale delle ultime sentenze pronunciate, oltre che di tutte le massime di giurisprudenza estratte dalle motivazioni delle sentenze e delle ordinanze pronunciate dalla Corte a partire dal 1956, mentre è disponibile per esteso il testo della Costituzione della Repubblica Italiana e di tutte le leggi costituzionali. Completano il quadro i ruoli di udienza (cioè l'elenco e la data delle cause che verranno prossimamente trattate in pubblica udienza e in camera di consiglio).

www.csm.it
Il Consiglio Superiore della Magistratura è l'organo di autogoverno dei giudici e svolge quindi una delicata funzione istituzionale in tema di assunzioni, assegnazioni, trasferimenti, promozioni e provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati. Il sito del CSM riguarda anzitutto la composizione dello stesso Consiglio e l'organizzazione della magistratura, e fornisce al visitatore un quadro completo della situazione: oltre alla composizione del Consiglio stesso (a partire dal 1959, anno di entrata in funzione), vengono fornite le piante organiche dei singoli uffici, con riferimento alla magistratura ordinaria (giudicante e requirente), ai giudici di pace, alla magistratura onoraria. Vengono poi fornite brevi e precise note informative sui princìpi che regolano l'attività giurisdizionale (indipendenza e autonomia della magistratura, neutralità del giudice, responsabilità civile, penale e disciplinare dei magistrati, carriera). Altre utili informazioni riguardano i concorsi, le massime delle decisioni disciplinari, i pareri forniti su richiesta delle istituzioni dello Stato, i convegni di studio, ecc.

www.cortedicassazione.it
La Corte di Cassazione, supremo organo giurisdizionale nell'ordinamento giuridico italiano, propone un sito con numerose funzioni interattive, database e archivi. Molto utile il «Servizio novità», liberamente accessibile, che elenca in ordine cronologico (a partire dai testi più recenti) leggi e decreti della legislazione nazionale e comunitaria, la giurisprudenza civile, penale, costituzionale, comunitaria e internazionale delle Sezioni Unite e delle singole sezioni della Corte. È anche disponibile l'archivio del «Servizio novità». La sezione NIR («Norme in rete»), è un sofisticato database ad accesso gratuito che consente all'utente di cercare, grazie a diverse chiavi di ricerca, nella legislazione statale, regionale e comunitaria, a partire dal 1904: è possibile, grazie a vari link, visualizzare il testo della legge cercata. Altre banche dati specializzate riguardano i campi tributario, amministrativo, di diritto del lavoro, ecc. Da segnalare, all'interno della sezione NIR, l'«ABC del Diritto», uno strumento di consultazione su concetti giuridici fondamentali, la cui conoscenza è utile al cittadino e che si presenta ricca di tabelle, schemi e prospetti di facile lettura per un primo orientamento. Altre sezioni di interesse sono quelle dedicate ai referendum e alle elezioni, su cui la Corte ha specifiche competenze.

www.procura.milano.giustizia.it
Diverso nell'impostazione dai precedenti, il sito della Procura della Repubblica di Milano intende facilitare al massimo il contatto dei cittadini con lo specifico organo giudiziario ed è tra i più sviluppati nell'offerta di servizi tra i siti di organi locali. Impostato alla massima chiarezza e semplicità, esso offre informazioni sull'organizzazione degli uffici, sul sistema di autocertificazione e sui certificati richiedibili (con un'ampia modulistica), una «linea diretta con la Procura», consistente nell'elenco completo dei magistrati contattabili per e-mail direttamente attraverso il sito, oltre a un'area riservata a magistrati e avvocati. Un significativo esempio dell'utilizzo delle nuove tecnologie è dato dalla possibilità di inviare per via telematica la denuncia da parte dei risparmiatori coinvolti nel caso Parmalat, vista l'impossibilità fisica per gli uffici della Procura di ricevere su carta le decine di migliaia di denunce. Infine, una dettagliata sezione storica ricostruisce le vicende della costruzione del palazzo di Giustizia di Milano e dell'area su cui sorge, con molti riferimenti alle opere d'arte lì custodite (sculture e bassorilievi, affreschi di Carlo Carrà, mosaici di Mario Sironi).

www.tribunale-milano.net
Anche il sito del Tribunale di Milano va segnalato per un esempio di utilizzo di Internet che facilita il lavoro ai professionisti e consente ai cittadini di utilizzare in maniera più efficiente i servizi della Pubblica Amministrazione: si tratta del primo progetto informatico italiano per facilitare le procedure fallimentari, denominato «Fallimenti on-line», che mira a velocizzare e a rendere più trasparenti le procedure concorsuali, anche per vendite mobiliari e immobiliari che hanno luogo nell'ambito delle procedure stesse.