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L'amministrazione della giustizia è un settore, insieme
a quello tributario, in cui la complessità del sistema, la
frammentazione delle competenze, il linguaggio tecnico-giuridico,
rendono spesso difficile per il cittadino orientarsi, avere informazioni
precise, contattare gli uffici, entrare in possesso di documentazione
non sempre reperibile con facilità. È dunque un settore
dove, più che in altri, l'evoluzione tecnologica della
rete può rappresentare un decisivo miglioramento in termini
di efficienza, trasparenza, rapidità. Non stupisce pertanto
che buona parte degli sforzi di informatizzare la Pubblica Amministrazione
(e-government) vadano in questa direzione, con l'allestimento
di siti e di portali destinati sì al pubblico generico, ma
anche ai professionisti (magistrati, avvocati, commercialisti, ecc.)
che possono già svolgere on-line alcune importanti operazioni,
grazie a diversi meccanismi di accesso loro riservati (registrazione,
password, certificazione, smart card).
Attualmente la situazione italiana è nel complesso fatta di
luci e ombre (non tutti gli uffici giudiziari hanno ancora un proprio
sito e in molti casi le funzioni sono assai limitate), ma è
previsto che la gamma dei servizi disponibili si ampli considerevolmente,
anche se non si può dimenticare che un simile progetto richiede
notevoli investimenti.
www.giustizia.it
L'esame non può che partire dal sito del Ministero della
Giustizia, che si presenta ricco di informazioni e di spiegazioni
sul funzionamento dei vari organi giudiziari. Naturalmente non manca
una parte più istituzionale relativa alle figure e alle attività
del Ministro e dei sottosegretari, ai principali progetti di legge
di riforma dell'ordinamento giudiziario in discussione alle
Camere, alle questioni di attualità giudiziaria. Un utile indice
alfabetico consente di reperire con facilità molte delle questioni
di maggiore interesse pubblico, mentre una serie di link conduce
ai siti di uffici giudiziari (questi sono molto diversi tra loro,
e per la maggior parte sono attivi solo per quanto riguarda le aste
pubbliche nei fallimenti).
La parte più innovativa dal punto di vista dell'e-government
è quella della possibilità di consultazione on-line
di sentenze e provvedimenti giudiziari. Il Centro di Documentazione
della Corte di Cassazione fornisce un servizio di consultazione telematica
di testi di interesse giuridico. Sono in linea 30 archivi (per un
totale di oltre 4 milioni di documenti). Il collegamento è
concesso gratuitamente agli organi costituzionali, giurisdizionali
e delle amministrazioni dello Stato; ai magistrati, ai procuratori
e avvocati dello Stato. Per i privati cittadini è a pagamento,
previa installazione sul proprio computer di un apposito programma.
www.cortecostituzionale.it
Il sito della Corte Costituzionale, chiaro e graficamente piacevole,
è di grande interesse, sia per l'abbondanza di materiale
messo a disposizione dei visitatori, sia per l'efficacia delle
pagine dedicate alla genesi, formazione e funzionamento della Corte
stessa. Da un lato, infatti, una serie di «schede» ricostruisce
le vicende politico-giuridiche che hanno portato alla nascita della
Corte, il suo ruolo nell'odierna prassi costituzionale italiana,
la sua composizione (sono disponibili i nominativi di tutti i giudici
che ne hanno fatto parte dal 1956 ad oggi), la modalità di
nomina dei giudici; dall'altro, non manca un panorama storico,
artistico e architettonico del Palazzo della Consulta che ospita la
Corte a Roma (con molte fotografie e stampe d'epoca). Di ciascuno
dei giudici che attualmente compongono la Corte è disponibile
un breve curriculum e la fotografia. Nella sezione «documentazione»,
un motore di ricerca consente di rintracciare il testo integrale delle
ultime sentenze pronunciate, oltre che di tutte le massime di giurisprudenza
estratte dalle motivazioni delle sentenze e delle ordinanze pronunciate
dalla Corte a partire dal 1956, mentre è disponibile per esteso
il testo della Costituzione della Repubblica Italiana e di tutte le
leggi costituzionali. Completano il quadro i ruoli di udienza (cioè
l'elenco e la data delle cause che verranno prossimamente trattate
in pubblica udienza e in camera di consiglio).
www.csm.it
Il Consiglio Superiore della Magistratura è l'organo
di autogoverno dei giudici e svolge quindi una delicata funzione istituzionale
in tema di assunzioni, assegnazioni, trasferimenti, promozioni e provvedimenti
disciplinari nei riguardi dei magistrati. Il sito del CSM riguarda
anzitutto la composizione dello stesso Consiglio e l'organizzazione
della magistratura, e fornisce al visitatore un quadro completo della
situazione: oltre alla composizione del Consiglio stesso (a partire
dal 1959, anno di entrata in funzione), vengono fornite le piante
organiche dei singoli uffici, con riferimento alla magistratura ordinaria
(giudicante e requirente), ai giudici di pace, alla magistratura onoraria.
Vengono poi fornite brevi e precise note informative sui princìpi
che regolano l'attività giurisdizionale (indipendenza
e autonomia della magistratura, neutralità del giudice, responsabilità
civile, penale e disciplinare dei magistrati, carriera). Altre utili
informazioni riguardano i concorsi, le massime delle decisioni disciplinari,
i pareri forniti su richiesta delle istituzioni dello Stato, i convegni
di studio, ecc.
www.cortedicassazione.it
La Corte di Cassazione, supremo organo giurisdizionale nell'ordinamento
giuridico italiano, propone un sito con numerose funzioni interattive,
database e archivi. Molto utile il «Servizio novità»,
liberamente accessibile, che elenca in ordine cronologico (a partire
dai testi più recenti) leggi e decreti della legislazione nazionale
e comunitaria, la giurisprudenza civile, penale, costituzionale, comunitaria
e internazionale delle Sezioni Unite e delle singole sezioni della
Corte. È anche disponibile l'archivio del «Servizio
novità». La sezione NIR («Norme in rete»),
è un sofisticato database ad accesso gratuito che consente
all'utente di cercare, grazie a diverse chiavi di ricerca, nella
legislazione statale, regionale e comunitaria, a partire dal 1904:
è possibile, grazie a vari link, visualizzare il testo della
legge cercata. Altre banche dati specializzate riguardano i campi
tributario, amministrativo, di diritto del lavoro, ecc. Da segnalare,
all'interno della sezione NIR, l'«ABC del Diritto»,
uno strumento di consultazione su concetti giuridici fondamentali,
la cui conoscenza è utile al cittadino e che si presenta ricca
di tabelle, schemi e prospetti di facile lettura per un primo orientamento.
Altre sezioni di interesse sono quelle dedicate ai referendum e alle
elezioni, su cui la Corte ha specifiche competenze.
www.procura.milano.giustizia.it
Diverso nell'impostazione dai precedenti, il sito della Procura
della Repubblica di Milano intende facilitare al massimo il contatto
dei cittadini con lo specifico organo giudiziario ed è tra
i più sviluppati nell'offerta di servizi tra i siti di
organi locali. Impostato alla massima chiarezza e semplicità,
esso offre informazioni sull'organizzazione degli uffici, sul
sistema di autocertificazione e sui certificati richiedibili (con
un'ampia modulistica), una «linea diretta con la Procura»,
consistente nell'elenco completo dei magistrati contattabili
per e-mail direttamente attraverso il sito, oltre a un'area
riservata a magistrati e avvocati. Un significativo esempio dell'utilizzo
delle nuove tecnologie è dato dalla possibilità di inviare
per via telematica la denuncia da parte dei risparmiatori coinvolti
nel caso Parmalat, vista l'impossibilità fisica per gli
uffici della Procura di ricevere su carta le decine di migliaia di
denunce. Infine, una dettagliata sezione storica ricostruisce le vicende
della costruzione del palazzo di Giustizia di Milano e dell'area
su cui sorge, con molti riferimenti alle opere d'arte lì
custodite (sculture e bassorilievi, affreschi di Carlo Carrà,
mosaici di Mario Sironi).
www.tribunale-milano.net
Anche il sito del Tribunale di Milano va segnalato per un esempio
di utilizzo di Internet che facilita il lavoro ai professionisti e
consente ai cittadini di utilizzare in maniera più efficiente
i servizi della Pubblica Amministrazione: si tratta del primo progetto
informatico italiano per facilitare le procedure fallimentari, denominato
«Fallimenti on-line», che mira a velocizzare e
a rendere più trasparenti le procedure concorsuali, anche per
vendite mobiliari e immobiliari che hanno luogo nell'ambito
delle procedure stesse.
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