| |
Da una ricerca, anche sommaria, sulle associazioni che in Italia
operano a favore della pace presenti sul web, sembra emergere
un dato: la netta differenza che intercorre tra i siti nati «a
caldo», sulla scia, cioè, delle reazioni suscitate in
particolare dalla partecipazione italiana al conflitto in Iraq, e
i siti delle associazioni che, partendo da un'adesione all'impegno
di promozione della pace, hanno progressivamente sviluppato una serie
di attività collegate, come le campagne per il disarmo, la
difesa dei diritti umani e il sostegno alle popolazioni coinvolte
nelle guerre.
I primi, in genere, sono caratterizzati da una grafica elementare
e si prestano maggiormente a essere assimilati all'interno della
categoria dei siti «di servizio», in quanto si limitano
a fornire una serie di indicazioni operative, come l'organizzazione
e la promozione di manifestazioni contro la guerra, la raccolta di
firme, l'adesione a campagne di sensibilizzazione. Attività,
queste, certamente meritorie, ma che rischiano di rendere i siti,
se non opportunamente aggiornati, soggetti all'inevitabile usura
del tempo e meno significativi in termini di attualità dell'informazione.
È il caso, ad esempio, del sito dell'Associazione per
la Pace (www.assopace.org),
che riporta notizie e informazioni che risalgono ormai a diversi mesi
fa. Per tale motivo, nella selezione che segue, la nostra scelta è
caduta, nella maggior parte dei casi, sui siti meno «estemporanei»
e più «strutturati», nella speranza che la maggiore
accuratezza con cui sono stati realizzati possa riflettere una reale
significatività delle attività intraprese dalle associazioni.
www.peacelink.it
Peacelink è un'associazione che collabora con associazioni
di volontariato, insegnanti, educatori e operatori sociali che si
occupano di pace, nonviolenza, diritti umani. Fondata nel 1991 a Taranto,
essa ha finora sperimentato una serie di attività prevalentemente
sul piano telematico. Non a caso, il sito si presenta particolarmente
curato e ricco di informazioni.
Introdotta da un editoriale, la home page offre una serie di
notizie tratte da fonti giornalistiche e da altri siti che offrono
un'aggiornata panoramica circa gli ambiti d'intervento
dell'associazione. Spazio viene dato anche alle inchieste e
ai dossier scritti dai collaboratori di Peacelink. Sul sito è
infatti indicato un indirizzo di posta elettronica (info@peacelink.it)
a cui ci si può rivolgere per proporre articoli ed entrare
così a far parte della «redazione virtuale» dell'associazione.
Infine, completano il sito segnalazioni su iniziative civili nonviolente
di risoluzione dei conflitti, un database di associazioni che
operano nel campo del volontariato anti-guerra e una sezione di foto-dossier.
www.paxchristi.it
La sezione italiana di «Pax Christi - Movimento Cattolico Internazionale
per la Pace» nasce nel 1954 con il compito di promuovere l'insegnamento
della Chiesa sulla pace: da quella data, l'associazione ha espresso
una serie di iniziative nel campo editoriale e della mobilitazione
civile. Il sito, caratterizzato da una grafica sobria, illustra le
principali attività in cui Pax Christi è impegnata:
dalle marce per la pace alle campagne contro le mine antiuomo, dallo
Youth Forum (che organizza momenti di formazione e di partecipazione
dei giovani alla vita del movimento) a documenti e riflessioni elaborati
dall'associazione, fino alla produzione di videocassette, CD-ROM
e DVD, i quali possono essere richiesti alla segreteria nazionale.
Tra i servizi offerti, segnaliamo, inoltre, la newsletter (in
formato PDF), che può essere scaricata o che può essere
ricevuta iscrivendosi alla mailing list, e la possibilità,
offerta a gruppi, scolaresche, associazioni o singoli, di prendere
parte a percorsi formativi sulla pace e sui temi ad essa connessi.
www.pacedifesa.org
È il sito del Centro Studi Difesa Civile (CSDC), specializzato
nella «ricerca e progettazione della strategia psicosociale
per la gestione costruttiva dei conflitti». Il Centro Studi
- che, tra l'altro, ha contribuito alla elaborazione della
legge n. 230/98 di riforma del servizio civile -, vanta un'intensa
attività pubblicistica riepilogata, e in parte disponibile,
sul sito: il visitatore potrà così consultare articoli
e documenti sul tema della pace, ma anche dei diritti umani, della
sicurezza e della politica internazionale. Viene dato spazio anche
ai seminari di formazione organizzati dal CSDC: attraverso il sito
è possibile scaricare la scheda di partecipazione e il calendario
dei laboratori di aggiornamento su tematiche inerenti alla pace, all'interculturalità
e all'approccio nonviolento ai conflitti. Infine, un foglio
informativo ricco di aggiornamenti e notizie e la sezione in lingua
inglese completano un sito che offre un servizio a quanti desiderano
approfondire, su un piano più strettamente teorico, i temi
legati alla pace.
www.beati.org
«Beati i costruttori di pace» nasce nel 1985 nella consapevolezza
dell'importanza dell'impegno in favore della pace, della
giustizia e dei diritti dell'uomo. In tale contesto si inseriscono
le attività di interposizione nonviolenta all'interno
di guerre che hanno condotto all'organizzazione di marce della
pace in alcuni Paesi coinvolti in conflitti. Il sito rappresenta bene
il desiderio di concretezza che ispira le attività dell'associazione:
il visitatore è, infatti, sollecitato da una serie di iniziative
volte a dimostrare, anche con piccoli gesti, la propria adesione alla
causa della pace. Dalla finanza etica all'adozione a distanza,
dal consumo critico alla solidarietà attiva, passando attraverso
il rifiuto del commercio delle armi: ecco alcuni settori in cui l'associazione
svolge campagne di sensibilizzazione volte a moltiplicare momenti
di riflessione e di intervento.
www.emergency.it
Si tratta del sito della nota associazione fondata nel 1994 da Gino
Strada: accanto all'assistenza medico-chirurgica alle vittime
delle guerre, essa promuove una serie di iniziative volte a sensibilizzare
e informare sui temi della pace e della solidarietà. All'interno
della sezione denominata «Attività culturali»,
il sito pubblica l'elenco delle attività di Emergency
in favore della cultura della nonviolenza. Grande attenzione viene
riservata agli incontri organizzati all'interno delle scuole,
finalizzati alla diffusione, presso le giovani generazioni, di una
maggiore consapevolezza sui conflitti attualmente in corso. Nella
medesima sezione, poi, trovano spazio campagne contro le mine antiuomo,
pubblicazioni, ma anche notizie relative a mostre e spettacoli teatrali
organizzati da Emergency: strumenti di intervento e di comunicazione
per sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo ai temi della
pace.
www.unponteper.it
L'associazione di volontariato «Un Ponte per...»
è nata nel 1991 con l'intento di attivare iniziative
di solidarietà in favore della popolazione irachena, colpita
dal conflitto armato. Più in generale, essa è impegnata
nell'organizzazione di campagne di sensibilizzazione, scambi
culturali e prevenzione di nuovi conflitti, con particolare attenzione
all'area del Medio Oriente.
Il sito, caratterizzato da una grafica sobria e lineare, dispone di
un ampio materiale informativo circa le attività in cui l'associazione
è impegnata. A Baghdad, in Kurdistan, in Libano, a Belgrado:
questi i luoghi in cui sono in corso i progetti di «Un Ponte
per...», che vanno dal restauro del patrimonio librario
contenuto nella Biblioteca Nazionale della capitale irachena alle
campagne di informazione sulle condizioni di vita dei profughi palestinesi
e curdi, passando attraverso l'organizzazione di raccolta di
fondi volti alla ristrutturazione di scuole in Serbia e Montenegro.
Infine, coloro che desiderano sostenere concretamente le attività
dell'associazione possono visitare la sezione dedicata alla
Bottega del Ponte, attraverso cui è possibile acquistare materiali
informativi (libri, videocassette, CD-ROM) e merchandising
(spille, maglie, ecc.).
www.warnews.it
Una vera e propria redazione on-line: così si definisce
War News, associazione culturale con sede a Torino che si pone l'obiettivo
di offrire un'informazione indipendente e libera da pressioni
politiche o commerciali sugli eventi che riguardano le zone coinvolte
in conflitti armati nelle varie parti del mondo.
Composta da «inviati virtuali» e da collaboratori esterni,
War News ha sinora prodotto oltre 2.600 articoli, approfondimenti
e inchieste sulle guerre in corso nel mondo: materiale, questo, interessante
per qualità e quantità, che rappresenta una fonte di
informazione per quanti desiderano aggiornarsi. Il sito offre inoltre
una sezione dedicata ai blog, che restituiscono ai visitatori,
con uno stile simile a un «diario di bordo», frammenti
di esperienze di vita vissuta, tra gli altri, in Sudan e Nepal. Sono
presenti anche una newsletter che informa circa le ultime novità
del sito e dell'associazione e un interessante archivio fotografico
che testimonia, forse ancora più delle parole, tutto l'orrore
della guerra.
|