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Nell'universo di Internet esistono fenomeni che, prima di imporsi
alla generale attenzione, perdurano per un certo tempo allo stato
di semilatenza, per poi sprigionare una forza di diffusione che li
trasforma in una vera via di non ritorno. Uno di questi è quello
delle compagnie aeree low cost (cfr Aggiornamenti Sociali,
2 [2004] 147-149): sorto, grazie al decisivo supporto logistico di
Internet, dapprima come «nicchia» del trasporto aereo,
questo settore è oggi concausa nientemeno che del riassetto
industriale dell'intero comparto.
Qualcosa di analogo sta accadendo nel mondo della telefonia: la tecnologia
oggi disponibile consente di effettuare comunicazioni telefoniche
via Internet con una qualità di servizio e una economicità
di costi che lasciano prefigurare, in tempi medio-brevi, una notevole
migrazione dell'utenza dalle reti telefoniche tradizionali alla
comunicazione via Internet. Invece di telefonare con il tradizionale
apparecchio, ci si può già servire - e sempre
più ci si servirà - del computer (o di un apposito
telefono) collegato alla rete Internet, per comunicazioni a costo
zero o a tariffe comunque notevolmente ribassate rispetto a quelle
correnti.
I capisaldi di questa rivoluzione tecnologica - sotto il profilo
del funzionamento, dei costi, delle prospettive commerciali e delle
problematiche legali - si possono schematicamente così
riassumere.
Sul piano tecnico, la chiave di volta consiste nella capacità
delle apparecchiature e reti informatiche (computer e Internet) di
trasformare (codificare) in «pacchetti» di dati numerici
qualunque segnale grafico o sonoro e di trasmettere tali «pacchetti»
a un altro computer che li ritrasforma (decodifica) nel segnale grafico
o sonoro di partenza. Su questo protocollo di scambio - il cosiddetto
Internet protocol (Ip) - si basa anche il sistema di
trasmissione della voce, denominato in gergo VoIp (Voice over Ip).
Osservando il funzionamento dal punto di vista dell'utente,
accade in pratica che il proprio computer, dotato di microfono, altoparlante
(o cuffia) e di un programma di comunicazione (nella maggior parte
dei casi gratuito), trasmette dati informatici via Internet al computer
del proprio interlocutore, il quale, anch'egli dotato della
medesima strumentazione, può a sua volta ascoltare e parlare.
I costi di questo servizio si limitano a quelli della chiamata urbana
al proprio Internet provider, e anzi, nel caso di connessioni
a canone fisso e durata illimitata, come per alcune formule di abbonamento
ADSL, il costo di tali conversazioni è pari a zero, essendo
già pagato il collegamento alla rete 24 ore su 24.
La seconda variante tecnologica, ancora più rilevante in termini
di funzionalità, consente di chiamare, sempre mediante uno
dei suddetti programmi, non già un altro computer, bensì
proprio un apparecchio telefonico tradizionale o anche un telefono
cellulare. Questa formula prevede dei costi (abitualmente prepagati
con acquisto on-line di credito telefonico), ma tali costi
sono spesso molto inferiori a quelli praticati dalle compagnie telefoniche
tradizionali, specie nel caso di chiamate a numeri della rete telefonica
europea, americana o cinese. Esistono anche altre varianti operative
che segnaleremo più avanti (chiamata da telefono tradizionale
a PC, da web a telefono tradizionale, videochiamata, ecc.),
ma i dispositivi di base sono quelli sinteticamente sopra illustrati.
La telefonia VoIp ha iniziato a diffondersi soprattutto in ambiente
aziendale, per reti di comunicazione locale o ad ampio raggio, principalmente
in America, dove molto più diffusa è la rete a banda
larga (raccomandata per questo servizio, perché consente maggior
velocità di trasmissione dati e assicura quindi migliore qualità).
Anche in Italia, tuttavia, le prospettive sono di crescita: secondo
società di ricerca specializzate, entro la fine del 2004 dovrebbero
essere ben 100mila le aziende italiane che impiegano telefonia via
Internet, servizio che in tutto il mondo sta già facendo fatturare
5 miliardi di dollari annui.
Tra gli utenti comuni, la telefonia VoIp è ancora limitata
a una schiera relativamente ristretta, ma ci sono tutte le premesse
- sul piano della facilità d'uso, dell'economicità
e della qualità del servizio - perché entro pochi
anni si verifichi una crescita esponenziale dell'utenza VoIp,
soprattutto quando il terminale impiegato non sarà più
il computer bensì un apparecchio telefonico simile a quello
tradizionale (peraltro già disponibile, anche se con commercializzazione
in Italia oggi molto ridotta). La certezza di queste prospettive di
sviluppo è indirettamente ma eloquentemente attestata anche
dalla preoccupazione con cui, per ovvie ragioni di concorrenza, le
compagnie telefoniche tradizionali guardano al fenomeno, con situazioni
diverse nei vari Paesi. Così, ad esempio, se in Sudafrica la
comunicazione VoIp è stata dichiarata illegale, negli Stati
Uniti ci si è limitati a una battaglia tra autorità
competenti per stabilire se questo tipo di comunicazione dovesse essere
assoggettato o meno alla giurisdizione vigente in tema di comunicazioni
telefoniche, mentre in Italia il ministero delle Comunicazioni ha
già concesso autorizzazioni a operare ad aziende telefoniche
attive interamente su rete Ip, e qualche compagnia italiana di rete
fissa (vedi sotto) ha scelto di giocare d'anticipo, inserendo
questo tipo di telefonia nelle proprie soluzioni commerciali.
Segnaliamo di seguito - in senso tipologico, esemplificativo
e senza pretesa di completezza - alcuni dei servizi più
usati, indicando il sito dove il programma o la funzione è
disponibile.
www.skype.com
Skype è il programma che assicura oggi la miglior qualità
di comunicazione audio da PC a PC o da PC a telefono, grazie alla
peculiare tecnologia (cosiddetta peer to peer) impiegata, che
trasmette dati ad alta velocità. Gratuitamente disponibile,
Skype ha un'interfaccia grafica intuitiva e, se usato per comunicare
da PC a PC, consente di parlare tra 5 persone al massimo contemporaneamente,
in audioconferenza gratuita. Presente anche la funzione di invio di
messaggi di testo e di trasferimento file.
www.abbeyphone.com
Anche in questo caso la comunicazione è gratuita da PC a PC
e a pagamento (con tariffe ridotte) da PC a telefono tradizionale,
ma, a differenza di tutte le altre soluzioni, Abbeyphone non funziona
mediante previa installazione di un apposito programma, bensì
collegandosi al sito web sopra indicato. Questa soluzione viene incontro
alle esigenze di quanti, ad esempio fuori casa, non hanno con sé
il proprio computer.
www.yahoo.com
Questo storico portale/motore di ricerca offre un servizio di comunicazione
telefonica integrabile con immagini webcam: in sostanza, una vera
e propria videochiamata. Analogo servizio è offerto da altri
affermati operatori, come MSN Messenger (<http://messenger.msn.it>)
e ICQ (<www.icq.com>),
i quali si appoggiano per la propria struttura di rete allo storico
Net2Phone (<www.net2phone.it>).
www.netphone.tiscali.it
È il servizio VoIp della compagnia telefonica Tiscali, che
offre a ogni utente un numero grazie al quale si possono ricevere
sul proprio PC telefonate e fax da qualunque apparecchio telefonico
della rete fissa italiana. Il servizio consente inoltre a chi si collega
a Internet mediante Tiscali di effettuare gratuitamente chiamate da
PC a numeri italiani di rete fissa.
www.chocophone.it
La caratteristica di Chocophone è la gratuità delle
chiamate non solo da PC a PC ma anche da PC a numeri italiani di rete
fissa: unico limite, nel secondo caso, è che le chiamate non
possono essere più di 5 al giorno (30 al massimo in un mese)
con durata massima di 5 minuti ciascuna. In cambio si deve accettare
la visualizzazione sullo schermo di una breve comunicazione pubblicitaria.
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