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Il Parlamento Mondiale delle Religioni riunitosi a Barcellona dal
7 al 13 luglio 2004 (<www.cpwr.org>)
ha visto l'intervento di 8.600 partecipanti provenienti da 70
Paesi. Oltre alle religioni «tradizionali» erano presenti
numerosi «nuovi culti», variamente proliferati a partire
dagli anni '60. Anche l'Italia è ormai, da anni,
terra di diversificazione religiosa che vede il diffondersi di forme
cultuali inedite. La loro eterogeneità ha richiesto l'elaborazione
di modelli e categorie sociologiche più elastiche rispetto
a quelle consuete. Lo scorso decennio ha visto un certo fermento accademico
che ha prodotto una ingente quantità di studi e catalogazioni
sulle nuove religioni e un conseguente interesse dei media.
Nel 1998 destò scalpore il Rapporto del Dipartimento di Pubblica
Sicurezza Sette religiose e nuovi movimenti magici in Italia,
frutto di due anni di lavoro. L'indagine, consegnata il 29 aprile
di quell'anno dall'allora Ministro degli Interni Giorgio
Napolitano alla Commissione per gli Affari Costituzionali della Camera
dei Deputati, fu inviata anche alla stampa e quindi diffusa con enfasi
sulle prime pagine dei quotidiani italiani. L'oggetto del Rapporto
riguardava gli eventuali pericoli che potevano derivare dall'attività
di alcuni nuovi movimenti religiosi in occasione del Giubileo del
2000. Il Ministro degli Interni manifestava preoccupazione per possibili
episodi di terrorismo e manifestazioni di fanatismo religioso che
avrebbero creato problemi per l'ordine pubblico e per la sicurezza
nazionale. Tuttavia, proprio a ridosso degli attentati terroristici
del settembre 2001, c'è stata una sorta di affievolimento
dell'interesse. L'attenzione è naturalmente slittata
sull'orizzonte della cultura islamica, che era, e per molti
ancora rimane, altrettanto sconosciuta. La rete riflette questo minore
interesse non proponendo un aggiornamento costante sull'evoluzione
dei nuovi culti religiosi che resta, comunque, incessante. È
stato il mondo cattolico il primo luogo di riflessione e studio del
fenomeno della nuova religiosità, data la ineludibile sfida
che essa rappresenta.
www.gris.org
Il GRIS (Gruppo Ricerca Socio-Religiosa, già Gruppo di Ricerca
e Informazione sulle Sette), che ha sede a Bologna, è espressione
ufficiale della Chiesa cattolica. Questo istituto promuove e svolge
lo studio sulle religioni, le sette e le loro espressioni, a livello
culturale, religioso, scientifico e sociale, e fornisce informazione
e consulenza. Il fine è promuovere un rispettoso aiuto nei
confronti di quanti vivono una situazione problematica o di disagio
causata dall'attività di aggregazioni o singole persone
che operano in ambito religioso, parareligioso, spiritistico o magico.
Notevole è l'attività di convegni, corsi, conferenze
che radunano équipe di specialisti tratti da vari campi per
affrontare a livello multidisciplinare le tematiche di pertinenza.
Il sito consente l'accesso a studi e sussidi su religioni e
sette, organizzati logicamente per aree disciplinari - che contemplano
gli aspetti antropologici, biblici e teologici, economici, filosofici,
giuridici, psichiatrici e psicologici, sociologici e storici -
e per aree tematiche che contemplano le voci che vanno dall'Antroposofia
ai Testimoni di Geova. I soci del GRIS possono accedere alla biblioteca
on-line che riporta i dati bibliografici essenziali di oltre 2.400
volumi. Tra le diverse pubblicazioni spicca la rivista Religioni
e sette nel mondo.
www.cesnur.org
Nato in ambito cattolico, ma poi allontanatosene non senza screzi
e polemiche, il CESNUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni) fu fondato
in Italia nel 1988 da un gruppo di accademici e studiosi di scienze
religiose europei e americani interessati allo studio delle minoranze
religiose e spirituali di qualunque genere e tipo e alla costruzione
di «mappe» delle appartenenze religiose in tutti i Paesi
del mondo. Attualmente è presieduto dal professor Luigi Berzano,
ordinario di Sociologia generale nell'Università di Torino,
e diretto da Massimo Introvigne, autore di una trentina di volumi
in tema di minoranze religiose e spesso presente in diversi talk-show
televisivi. Il sito, ben organizzato e fruibile, dà l'idea
della notevole attività che il Centro svolge, sia a livello
editoriale, con le numerose pubblicazioni, sia accademico, attraverso
convegni e conferenze. Offre, senza dubbio, la più ricca banca-dati
sui nuovi movimenti religiosi in lingua italiana che si possa trovare
sulla rete. È dalla rete che, tuttavia, giungono al CESNUR
vari attacchi e contestazioni, decisamente molto aspre. Un esempio
è offerto da <www.kelebekler.com/cesnur/ita.htm>,
alla cui consultazione rimandiamo il lettore.
www.dimarzio.it
www.amitrani.it/cw
Non più espressione della Chiesa cattolica e gravitante intorno
all'attività di Massimo Introvigne è il sito di
Raffaella di Marzio. L'iscrizione alla mailing list consente
di ricevere frequentemente notizie dal vasto arcipelago religioso.
Con il marito, Alberto Amitrani, collabora a Hubble, un quantomeno
singolare corso di formazione on-line. Nella presentazione del sito
si legge che «Hubble è la nuova piattaforma e-learning
di corsi web». Gli Autori affermano di avere dato alla piattaforma
il nome del celebre telescopio spaziale, perché può
essere considerato una finestra aperta sull'Universo. Come Hubble
permette di vedere la nascita e la morte di una stella, le galassie
così come apparvero miliardi di anni fa, i quasar, nuovi intriganti
indizi sui buchi neri, con Hubble intendono fare scoprire le «galassie»
delle religioni e le «nebulose» dei nuovi movimenti religiosi.
http://xenu.com-it.net
Il sito nasce su iniziativa di persone fuoriuscite dall'organizzazione
Scientology per mettere a disposizione del pubblico italiano una biblioteca
di informazione critica sull'organizzazione stessa e sulla sua
proposta, quanto più completa e aggiornata possibile, che raccolga
interventi di vario indirizzo e natura. Si tratta di articoli pubblicati
da testate giornalistiche di rilievo, rapporti governativi, sentenze
di tribunali, dichiarazioni giurate accluse a procedimenti giudiziari,
testimonianze di ex membri e saggi a opera di critici di Scientology.
www.gsnrphoenix.com
Non sono molti, in ambito non confessionale, i siti italiani che si
occupano del fenomeno religioso in maniera regolare. Merita una menzione
il Gruppo di Studio sulle Nuove Credenze Religiose Phoenix. Questo
gruppo di studio nasce nella primavera 2001 dall'idea di alcuni
studenti del corso di Storia delle Religioni del professor Gilberto
Mazzoleni della facoltà di Lettere e Filosofia (ora Scienze
Umanistiche), presso l'Ateneo «La Sapienza» di Roma.
Al nucleo iniziale si sono successivamente aggiunti studenti appartenenti
ad altri indirizzi e corsi di studio (Demologia, Storia del Cristianesimo
e Indologia). Si presentano come un gruppo di ricercatori orientati
verso l'ambito degli studi storico-religiosi e demo-etno-antropologici.
L'obiettivo è di analizzare i nuovi movimenti religiosi
attraverso una prospettiva storica. L'offerta del sito è
ricca e spazia dagli interventi di esperti, alle notizie su convegni
ed eventi alle novità bibliografiche, ed è costantemente
aggiornata.
www.olir.it
Il sito di OLIR (Osservatorio delle Libertà ed Istituzioni
Religiose) contiene dati, informazioni, riflessioni e idee su tutto
ciò che riguarda il diritto e le religioni, innanzitutto in
Italia, ma anche in altri Paesi. L'Osservatorio nasce nel 1996
grazie a un finanziamento del Ministero dell'Università
assegnato a Silvio Ferrari (Università di Milano), Valerio
Tozzi (Università di Salerno) e Giovanni Varnier (Università
di Genova). Nel corso degli anni viene raccolta in OLIR una quantità
di materiali giuridici che ne fa la principale banca-dati italiana
in tema di diritto e religioni. Vengono inoltre sperimentate, con
alterna fortuna, pagine dedicate a dibattiti scientifici, cronache,
atti di convegni e altri argomenti. Il sito non intende fornire soltanto
materiali giuridici, ma anche organizzare questi materiali in pagine
dove essi sono accompagnati da riflessioni, indicazioni bibliografiche,
riferimenti per ulteriori approfondimenti. Le leggi e le sentenze
contenute costituiscono il punto di partenza per un percorso che consente
al lettore di ottenere un'informazione, sintetica ma completa,
sulla tematica a cui è interessato e di interagire attraverso
appositi Forum di discussione.
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