In rete - settembre-ottobre 2004

Siti di studio sui nuovi movimenti religiosi

Davide Magni S.I.
della Redazione di «Popoli»

 


Il Parlamento Mondiale delle Religioni riunitosi a Barcellona dal 7 al 13 luglio 2004 (<www.cpwr.org>) ha visto l'intervento di 8.600 partecipanti provenienti da 70 Paesi. Oltre alle religioni «tradizionali» erano presenti numerosi «nuovi culti», variamente proliferati a partire dagli anni '60. Anche l'Italia è ormai, da anni, terra di diversificazione religiosa che vede il diffondersi di forme cultuali inedite. La loro eterogeneità ha richiesto l'elaborazione di modelli e categorie sociologiche più elastiche rispetto a quelle consuete. Lo scorso decennio ha visto un certo fermento accademico che ha prodotto una ingente quantità di studi e catalogazioni sulle nuove religioni e un conseguente interesse dei media.
Nel 1998 destò scalpore il Rapporto del Dipartimento di Pubblica Sicurezza Sette religiose e nuovi movimenti magici in Italia, frutto di due anni di lavoro. L'indagine, consegnata il 29 aprile di quell'anno dall'allora Ministro degli Interni Giorgio Napolitano alla Commissione per gli Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, fu inviata anche alla stampa e quindi diffusa con enfasi sulle prime pagine dei quotidiani italiani. L'oggetto del Rapporto riguardava gli eventuali pericoli che potevano derivare dall'attività di alcuni nuovi movimenti religiosi in occasione del Giubileo del 2000. Il Ministro degli Interni manifestava preoccupazione per possibili episodi di terrorismo e manifestazioni di fanatismo religioso che avrebbero creato problemi per l'ordine pubblico e per la sicurezza nazionale. Tuttavia, proprio a ridosso degli attentati terroristici del settembre 2001, c'è stata una sorta di affievolimento dell'interesse. L'attenzione è naturalmente slittata sull'orizzonte della cultura islamica, che era, e per molti ancora rimane, altrettanto sconosciuta. La rete riflette questo minore interesse non proponendo un aggiornamento costante sull'evoluzione dei nuovi culti religiosi che resta, comunque, incessante. È stato il mondo cattolico il primo luogo di riflessione e studio del fenomeno della nuova religiosità, data la ineludibile sfida che essa rappresenta.

www.gris.org
Il GRIS (Gruppo Ricerca Socio-Religiosa, già Gruppo di Ricerca e Informazione sulle Sette), che ha sede a Bologna, è espressione ufficiale della Chiesa cattolica. Questo istituto promuove e svolge lo studio sulle religioni, le sette e le loro espressioni, a livello culturale, religioso, scientifico e sociale, e fornisce informazione e consulenza. Il fine è promuovere un rispettoso aiuto nei confronti di quanti vivono una situazione problematica o di disagio causata dall'attività di aggregazioni o singole persone che operano in ambito religioso, parareligioso, spiritistico o magico. Notevole è l'attività di convegni, corsi, conferenze che radunano équipe di specialisti tratti da vari campi per affrontare a livello multidisciplinare le tematiche di pertinenza.
Il sito consente l'accesso a studi e sussidi su religioni e sette, organizzati logicamente per aree disciplinari - che contemplano gli aspetti antropologici, biblici e teologici, economici, filosofici, giuridici, psichiatrici e psicologici, sociologici e storici - e per aree tematiche che contemplano le voci che vanno dall'Antroposofia ai Testimoni di Geova. I soci del GRIS possono accedere alla biblioteca on-line che riporta i dati bibliografici essenziali di oltre 2.400 volumi. Tra le diverse pubblicazioni spicca la rivista Religioni e sette nel mondo.

www.cesnur.org
Nato in ambito cattolico, ma poi allontanatosene non senza screzi e polemiche, il CESNUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni) fu fondato in Italia nel 1988 da un gruppo di accademici e studiosi di scienze religiose europei e americani interessati allo studio delle minoranze religiose e spirituali di qualunque genere e tipo e alla costruzione di «mappe» delle appartenenze religiose in tutti i Paesi del mondo. Attualmente è presieduto dal professor Luigi Berzano, ordinario di Sociologia generale nell'Università di Torino, e diretto da Massimo Introvigne, autore di una trentina di volumi in tema di minoranze religiose e spesso presente in diversi talk-show televisivi. Il sito, ben organizzato e fruibile, dà l'idea della notevole attività che il Centro svolge, sia a livello editoriale, con le numerose pubblicazioni, sia accademico, attraverso convegni e conferenze. Offre, senza dubbio, la più ricca banca-dati sui nuovi movimenti religiosi in lingua italiana che si possa trovare sulla rete. È dalla rete che, tuttavia, giungono al CESNUR vari attacchi e contestazioni, decisamente molto aspre. Un esempio è offerto da <www.kelebekler.com/cesnur/ita.htm>, alla cui consultazione rimandiamo il lettore.

www.dimarzio.it
www.amitrani.it/cw
Non più espressione della Chiesa cattolica e gravitante intorno all'attività di Massimo Introvigne è il sito di Raffaella di Marzio. L'iscrizione alla mailing list consente di ricevere frequentemente notizie dal vasto arcipelago religioso. Con il marito, Alberto Amitrani, collabora a Hubble, un quantomeno singolare corso di formazione on-line. Nella presentazione del sito si legge che «Hubble è la nuova piattaforma e-learning di corsi web». Gli Autori affermano di avere dato alla piattaforma il nome del celebre telescopio spaziale, perché può essere considerato una finestra aperta sull'Universo. Come Hubble permette di vedere la nascita e la morte di una stella, le galassie così come apparvero miliardi di anni fa, i quasar, nuovi intriganti indizi sui buchi neri, con Hubble intendono fare scoprire le «galassie» delle religioni e le «nebulose» dei nuovi movimenti religiosi.

http://xenu.com-it.net
Il sito nasce su iniziativa di persone fuoriuscite dall'organizzazione Scientology per mettere a disposizione del pubblico italiano una biblioteca di informazione critica sull'organizzazione stessa e sulla sua proposta, quanto più completa e aggiornata possibile, che raccolga interventi di vario indirizzo e natura. Si tratta di articoli pubblicati da testate giornalistiche di rilievo, rapporti governativi, sentenze di tribunali, dichiarazioni giurate accluse a procedimenti giudiziari, testimonianze di ex membri e saggi a opera di critici di Scientology.

www.gsnrphoenix.com
Non sono molti, in ambito non confessionale, i siti italiani che si occupano del fenomeno religioso in maniera regolare. Merita una menzione il Gruppo di Studio sulle Nuove Credenze Religiose Phoenix. Questo gruppo di studio nasce nella primavera 2001 dall'idea di alcuni studenti del corso di Storia delle Religioni del professor Gilberto Mazzoleni della facoltà di Lettere e Filosofia (ora Scienze Umanistiche), presso l'Ateneo «La Sapienza» di Roma. Al nucleo iniziale si sono successivamente aggiunti studenti appartenenti ad altri indirizzi e corsi di studio (Demologia, Storia del Cristianesimo e Indologia). Si presentano come un gruppo di ricercatori orientati verso l'ambito degli studi storico-religiosi e demo-etno-antropologici. L'obiettivo è di analizzare i nuovi movimenti religiosi attraverso una prospettiva storica. L'offerta del sito è ricca e spazia dagli interventi di esperti, alle notizie su convegni ed eventi alle novità bibliografiche, ed è costantemente aggiornata.

www.olir.it
Il sito di OLIR (Osservatorio delle Libertà ed Istituzioni Religiose) contiene dati, informazioni, riflessioni e idee su tutto ciò che riguarda il diritto e le religioni, innanzitutto in Italia, ma anche in altri Paesi. L'Osservatorio nasce nel 1996 grazie a un finanziamento del Ministero dell'Università assegnato a Silvio Ferrari (Università di Milano), Valerio Tozzi (Università di Salerno) e Giovanni Varnier (Università di Genova). Nel corso degli anni viene raccolta in OLIR una quantità di materiali giuridici che ne fa la principale banca-dati italiana in tema di diritto e religioni. Vengono inoltre sperimentate, con alterna fortuna, pagine dedicate a dibattiti scientifici, cronache, atti di convegni e altri argomenti. Il sito non intende fornire soltanto materiali giuridici, ma anche organizzare questi materiali in pagine dove essi sono accompagnati da riflessioni, indicazioni bibliografiche, riferimenti per ulteriori approfondimenti. Le leggi e le sentenze contenute costituiscono il punto di partenza per un percorso che consente al lettore di ottenere un'informazione, sintetica ma completa, sulla tematica a cui è interessato e di interagire attraverso appositi Forum di discussione.