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La crescita, se pur lenta e non senza deviazioni, di una coscienza
ecologica nell'opinione pubblica si riflette in maniera indiretta
nel progressivo aumento del numero dei parchi nazionali, dei parchi
regionali, delle aree protette. Oggi in Italia vi sono 20 parchi nazionali
(altri 4 sono in attesa dei provvedimenti attuativi), che comprendono
oltre un milione e mezzo di ettari, pari al 5% circa del territorio
nazionale.
Fu nel Nord America che si sviluppò nel corso del XIX secolo
un movimento di opinione per tutelare anzitutto i «monumenti»
naturali, meraviglie ritenute paragonabili ai capolavori architettonici
europei. Lentamente si fece strada il concetto di salvaguardia di
luoghi di interesse paesaggistico, geologico, storico e scientifico
esistenti in un determinato territorio. Nacquero così i primi
parchi nazionali: l'istituzione dello Yellowstone National
Park (1872) segna la data di nascita del parco moderno. In Europa,
il primo parco nazionale fu quello svizzero dell'Engadina (1914),
in seguito più volte ampliato, confinante a sud con il Parco
Nazionale dello Stelvio (1935) anch'esso in seguito ampliato
(1977).
Ma il concetto di «parco», nato come area da conservare
intatta in Paesi a scarsa densità di popolazione e su terreni
di proprietà pubblica, era difficile da realizzare in Europa,
dove predominano aree densamente popolate in cui le attività
umane sono sparse su terreni privati. In Europa si diffuse perciò
l'idea che le attività tradizionali siano compatibili
con la protezione di aree di interesse naturalistico. A partire dalla
seconda metà del XX secolo, il «parco» non è
più inteso come pura difesa naturalistica e paesaggistica,
ma come un'area in cui la salvaguardia della natura diventi
compatibile con un uso corretto del territorio. È un'evoluzione
che riguarda in particolar modo l'Italia, dove al principio
di difesa «assoluta» dei primi parchi nazionali (Gran
Paradiso, Stelvio, Abruzzo, Circeo) si opposero duramente le comunità
locali, che ritenevano i vincoli imposti un grave ostacolo alle attività
economiche e allo sviluppo in genere. Oggi si parla di difesa differenziata
delle aree protette, individuando le attività umane compatibili
all'interno di aree definite.
Un ruolo importante nell'intervento di tutela stanno assumendo
in Italia i parchi marini, destinati a proteggere tratti di mare e
di costa del Mediterraneo (a volte intere isole o arcipelaghi).
Una crescente coscienza ecologica si accompagna anche a una maggiore
diffusione di informazioni, specialmente on-line. I parchi
iniziano a creare e a sviluppare i propri siti, offrendo al visitatore
notizie pratiche, percorsi, sezioni educative. Un'avvertenza
è ovvia: la visita «virtuale» non consente di apprezzare
i silenzi, i profumi, i grandi spazi, insomma l'atmosfera di
un parco, e può costituire solo un invito a una visita dal
vivo.
www.parks.it
Una visita virtuale ai parchi nazionali e alle altre aree protette
non può che partire da questo che è il portale dei parchi
italiani, una vera e propria miniera di informazioni che mette a disposizione
ben 11mila pagine (alla data del 31 maggio 2004), realizzate grazie
alle informazioni iconografiche e redazionali provenienti da più
di 150 diversi autori: oltre alla Federazione Italiana Parchi e Riserve
Naturali e al Ministero dell'Ambiente, i singoli Enti gestori
di aree protette, gli assessorati regionali (Valle d'Aosta,
Piemonte, Lombardia, Provincia Autonoma di Trento, Veneto, Friuli-Venezia
Giulia, Liguria, Umbria, Lazio), Legambiente, nella sua veste di gestore
di diverse aree protette. Qui chiunque voglia documentarsi sui parchi
e sulle aree protette può sbizzarrirsi tra foto, itinerari,
appuntamenti e iniziative, atti legislativi, convegni e riviste scientifiche.
Tra le caratteristiche del sito, una ricchissima serie di link
oltre che ai parchi nazionali, a quelli regionali, alle aree marine
protette, alle riserve statali e regionali. Inoltre il sito, rapido,
ben disegnato e di facile accessibilità, contiene anche alcune
curiosità, come la sezione «I parchi nella letteratura»,
con citazioni e rimandi ad autori e brani significativi.
www.minambiente.it
Questo è il sito ufficiale del Ministero dell'Ambiente
e della Tutela del Territorio, che può essere utile in particolare
a chi desidera maggiori informazioni sugli aspetti legislativi e amministrativi
che regolano i parchi e le aree protette. Sono infatti illustrate
in maniera chiara le competenze del Ministero nel settore della protezione
delle aree terrestri e marine. Vi trova ad esempio disponibile on-line
l'elenco ufficiale aggiornato delle Aree Naturali Protette.
L'elenco raccoglie tutte le aree naturali protette, marine e
terrestri, che rispondono a specifici criteri normativi, ed è
periodicamente aggiornato dalla Direzione per la Conservazione della
Natura dello stesso Ministero. Inoltre, è accessibile la normativa
completa di interesse ambientale, che è entrata a far parte
delle raccolte della Biblioteca Nazionale dell'Ambiente. Dal
sito, tramite un link, è possibile accedere ai provvedimenti
in formato digitale tramite il catalogo della Biblioteca, che offre
diverse modalità di interrogazione.
www.pngp.it
Il Parco Nazionale del Gran Paradiso, istituito nel 1922 a seguito
di una donazione del re Vittorio Emanuele III, è stato il primo
parco nazionale italiano. Il sito del parco, ricco e ben strutturato,
offre un'accurata scelta di itinerari escursionistici (con indicazione
di rifugi e bivacchi, tempi di percorrenza, periodo consigliato, ecc.)
nelle valli comprese nel territorio del parco, oltre a una quantità
di foto, di suggerimenti pratici, di indicazioni per il turista. Vero
punto forte del parco è l'attenzione ai grandi ungulati
alpini (stambecchi, camosci, caprioli) che costituiscono tuttora una
delle sue principali attrattive, oltre alla sua originaria ragione
d'esistenza: il parco era infatti in origine la riserva di caccia
di Casa Savoia. Utile per chi ha in programma una passeggiata è
il link al servizio meteorologico, che fornisce previsioni
sia per il versante piemontese, sia per quello valdostano. Particolarmente
significativa è la pubblicazione on-line del Regolamento
per la fruizione turistica del parco, che costituisce una sorta di
vero e proprio piccolo vademecum su come sarebbe opportuno comportarsi
«sempre» a contatto con la natura, e non solo all'interno
del parco nazionale.
www.stelviopark.it
Il Parco Nazionale dello Stelvio fa parte di una delle più
estese aree protette d'Europa, al centro della catena alpina.
Esso confina a nord con il Parco Nazionale svizzero dell'Engadina,
a sud con il Parco Regionale dell'Adamello in Lombardia, collegato,
a sua volta, col vicino Parco Naturale Adamello-Brenta in Trentino.
Verso est si estende il Parco Naturale di Tessa e verso ovest il Parco
di Livigno e della Valdidentro, che la regione Lombardia intende istituire
in breve tempo. Il sito del parco si presenta suddiviso nelle tre
aree di diversa appartenenza territoriale: il settore lombardo, quello
altoatesino e quello trentino. Oltre agli aspetti storici e amministrativi,
il visitatore può trovarvi cenni sulla ricca flora, fauna,
geologia e idrologia. Sono disponibili accurate schede su molti degli
animali più caratteristici e delle specie più spettacolari
di fiori e piante.
www.parconazionale5terre.it
www.areamarinaprotetta5terre.it
Il Parco Nazionale delle Cinque Terre in Liguria è in certo
qual modo una particolarità perché, insieme all'Area
Marina Protetta delle Cinque Terre, costituisce in realtà un
unicum di straordinario valore ambientale e culturale. Di istituzione
relativamente recente (1999), il Parco e l'Area riguardano un
territorio fortemente trasformato dalla presenza umana, che pone problemi
in parte diversi da quelli dei parchi alpini. Da circa mille anni,
infatti, l'uomo è intervenuto sulle aspre montagne a
picco sul mare sviluppando aree coltivate (vite, ulivo, orti) per
poter sopravvivere in zone anticamente coperte da un fitto manto boschivo.
Il sito del parco interagisce strettamente con quello dell'Area
Marina, fornendo una ricca quantità di informazioni naturalistiche
e storiche, fotografie, iniziative culturali (è stato recentemente
dedicato uno spazio al cantautore genovese Fabrizio De André).
Affascinante è la possibilità di seguire lezioni di
lingua italiana in alcune strutture ricettive del parco. Da segnalare
la possibilità di accedere on-line in tempo reale (dopo
la necessaria installazione di un software gratuito) alle telecamere
attivate nel parco, di cui due subacquee, e quella di svolgere il
servizio civile presso il parco, per il quale è disponibile
il facsimile di domanda. Per gli appassionati di immersione sono proposti
sul sito degli «itinerari subacquei», con una specifica
descrizione e cartine annesse. Va infine citata la segnalazione dell'avvio
della possibilità di svolgere la «delfinoterapia»,
che ha importanti applicazioni nel campo della cura dei portatori
di handicap. I disabili, e in particolar modo i bambini autistici,
sono in grado di stabilire un rapporto molto intenso con questi mammiferi
e di trarre giovamento dal contatto con loro.
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