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Parlarne come di una rivoluzione nel settore del trasporto aereo
è tutt'altro che improprio - sotto il profilo industriale,
commerciale, culturale - essendo questo, invece, uno dei suoi
aspetti/effetti più evidenti. Ci riferiamo al fenomeno delle
compagnie aeree cosiddette low cost, ossia con biglietti
a basso costo, che da qualche anno si vanno diffondendo rapidamente
in tutta Europa. Duplice la ragione per trattarne in questa rubrica:
le dimensioni quantitative del fenomeno e, più ancora, il ruolo
decisivo di Internet per la sua affermazione e diffusione.
In tempi relativamente recenti hanno iniziato a operare in Europa
(in America esistevano già negli anni '70) alcune compagnie
aeree con voli a prezzo notevolmente ridotto rispetto agli standard
correnti, compagnie che, pur sorte in qualche caso da oltre 10 anni
(l'irlandese Ryanair, ad esempio, fondata nel 1985), solo negli
ultimi 2-3 anni hanno conosciuto un'affermazione straordinaria.
Strutture di supporto ridotte al minimo e nessun rapporto con le agenzie
di viaggio: ecco la piattaforma operativa di base, con un solo grande
«ufficio» costituito dal web quale centro di
prenotazione e canale pubblicitario aperto 24 ore su 24, con esigui
costi di funzionamento, in grado di raggiungere un mercato enorme,
ovvero tutti coloro che possono connettersi alla rete. Il sito di
ogni compagnia funziona da «tabellone» dei voli ed è
di immediata fruizione: si scelgono aeroporto di partenza e di arrivo,
data di andata e di ritorno, numero di passeggeri; quindi si inseriscono
i dati personali per l'intestazione del biglietto e il proprio
indirizzo e-mail, dove perverrà quasi immediatamente
la conferma dell'avvenuta prenotazione; questo documento, stampato,
fungerà da biglietto in aeroporto. Quanto al pagamento, anch'esso
ha luogo per via elettronica, mediante carta di credito.
Internet occupa un ruolo centrale nella struttura logistico-operativa
delle compagnie low cost, costituendo non solo un importante
fattore di riduzione dei loro costi industriali (eliminazione della
mediazione delle agenzie e semplificazione della logistica di emissione
dei biglietti e relativa contabilizzazione), ma agendo anche sul piano
culturale quale facilitatore operativo e commerciale per milioni di
utenti, cui è dato di poter cercare, da casa propria e in tutta
autonomia, la soluzione di viaggio più vantaggiosa.
Quanto alla riduzione dei costi industriali, vanno certo considerati
anche altri fattori. A iniziare, ad esempio, dal prevalente (ma non
esclusivo) impiego di aeroporti secondari/periferici, con spese aeroportuali
notevolmente ridotte per le compagnie, unitamente a un utilizzo minimo
delle infrastrutture aeroportuali e a ridottissimi tempi di sosta
in aeroporto (principio fondamentale del low cost, infatti,
è che l'aeromobile sosti il meno possibile a terra -
abitualmente 30 minuti circa - ed effettui ogni giorno numerosi
collegamenti, offrendo voli anche in fasce orarie inusuali). Concorrono
poi a diminuire i costi non solo l'impiego di un unico tipo
di aeromobili (per lo più Airbus A320 o Boeing 737, con unico
standard tecnico per addestramento di piloti e manutenzione),
ma anche livelli retributivi non dei più elevati per il personale,
cui sono peraltro richiesti multifunzionalità operativa e pernottamenti
nelle sedi di origine della compagnia. L'eliminazione di giornali,
pasti e bevande gratuiti per i passeggeri, insieme alla limitazione
del peso complessivo del bagaglio gratuitamente trasportabile (di
solito 20 kg.), contribuisce ad abbattere ulteriormente le spese che
le compagnie devono sostenere.
Praticando prezzi di solito notevolmente bassi, specie se si prenota
con largo anticipo (non è difficile, ad esempio, pagare 50
euro tasse incluse per un'andata e ritorno da Milano-Orio al
Serio o da Roma-Ciampino a Londra-Stansted, Francoforte-Hahn, Parigi-Beauvais,
ecc.), le compagnie low cost vengono talvolta criticate dai
disinformati circa la sicurezza dei voli: a torto, tuttavia, essendo
la sicurezza certificata non dalla compagnia, ma dalle autorità
aeronautiche.
Si è in attesa della decisione che la Commissione europea deve
prendere circa l'accordo stretto da Ryanair con l'aeroporto
pubblico di Bruxelles-Charleroi: secondo l'accusa, la notevole
riduzione dei costi di atterraggio consentita anche in questo aeroporto
a Ryanair dalle autorità regionali si configurerebbe come illecito
aiuto di Stato.
A prescindere dall'esito di questa vicenda, è comunque
indubbio che il low cost, pur con eventuali futuri aggiustamenti,
costituisce una via di non ritorno e una vera rivoluzione del trasporto
aereo: non solo in senso commerciale (durissima è la concorrenza
subita dalle compagnie aeree tradizionali, impedite dalla propria
struttura industriale a replicare ai prezzi delle low cost),
ma ancor più in senso culturale, grazie alle accresciute possibilità
di viaggio per molti. È certo infatti che, se le compagnie
tradizionali possono ancora contare sulla clientela della business
class e sul turismo di lusso, le compagnie low cost,
dal canto loro, non solo hanno iniziato a erodere la fascia media
della clientela tradizionale, ma stanno individuando e acquisendo
nuove aree di mercato tra quanti - giovani in primis
-, per scarse disponibilità economiche, si sarebbero
serviti di altri mezzi o avrebbero rinunciato a spostarsi. Senza considerare,
infine, che proprio l'impiego di aeroporti secondari, mentre
è praticabile anche per quanti risiedono nei centri maggiori,
offre una maggiore distribuzione del servizio aereo sul territorio,
a tutto vantaggio, ad esempio, dell'incremento di flussi turistici,
nonché dello sviluppo di aeroporti eccellenti ma che fino ad
un paio di anni fa languivano nel limbo dell'inutilizzo: Roma-Ciampino
e Milano-Orio al Serio (Bergamo) sono i due casi più eclatanti
in Italia.
In stringata rassegna esemplificativa, segnaliamo rapidamente i siti
di alcune tra le principali compagnie low cost europee.
www.ryanair.com
Quasi un centinaio gli aeroporti serviti da Ryanair, che copre gran
parte dell'Europa occidentale con un'efficienza che le
ha valso il riconoscimento di prima nel continente per puntualità,
minor numero di voli cancellati e di valigie perse. Si deve a questa
compagnia se il low cost si è imposto in Europa come
sistema alternativo di trasporto aereo, ancorché non si debbano
sottovalutare ruolo e merito di vettori quali www.easyjet.com
e www.virgin-express.com.
Il sito, in 11 lingue, funzionale e ben articolato, esemplifica egregiamente
lo stile dei servizi offerti.
www.skyeurope.com
È la prima e sino ad oggi unica compagnia low cost
dell'Europa centro-orientale. Con base in Slovacchia, collega
Bratislava e Budapest a Milano-Orio al Serio e a Roma-Ciampino, nonché
ad altre città europee. Disponibili sul sito collegamenti aerei
anche per Kosice, Brno, Praga, Vienna.
www.sterlingticket.com
Sterling è la compagnia low cost dei Paesi scandinavi,
con voli che collegano Oslo, Stoccolma e Copenaghen con diverse destinazioni
dell'Europa centro-meridionale, Italia inclusa. Particolarmente
efficiente la visualizzazione delle tratte servite.
www.hlx.com
La compagnia tedesca Hapag-Lloyd Express (HLX) collega la Germania
con numerose città europee, tra cui, in Italia, Roma, Milano,
Venezia, Pisa, Catania, Napoli, ecc.
Presente nel mercato con altri vettori tedeschi quali www.germanwings.com
e www.airberlin.com,
HLX ha recentemente ricevuto un riconoscimento per le possibilità
consentite dal suo sito circa cambi di prenotazione e annullamenti.
www.basiqair.com
Basiqair, operatore low cost del gruppo Transavia, vola ogni
giorno da Amsterdam per numerosi aeroporti europei, in particolare
del Mediterraneo. Frequenti le sue promozioni e offerte.
www.volareweb.com
È la prima compagnia low cost italiana con numerosi
collegamenti giornalieri interni e per varie destinazioni europee.
Attiva da pochi mesi, lascia ancora a desiderare quanto a puntualità,
benché le vada riconosciuto il merito di operare anche in grandi
aeroporti come Fiumicino, Malpensa, Berlino-Tegel. Lungimirante l'avvio
del primo e oggi unico low cost tra Italia e Romania. Il
sito offre anche servizi di terra aggiuntivi, come noleggio di auto
in aeroporto e prenotazione di alberghi.
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