In rete - gennaio 2004

L'ebraismo italiano

Federico Tagliaferri
Giornalista professionista

 

Ciò che colpisce nel frequentare i siti dell'ebraismo italiano è anzitutto il loro numero elevato. A fronte di una comunità che in Italia si aggira sulle 30mila persone, vi sono decine di siti di argomento ebraico. Il portale Tov.it (<www.tov.it>, tov significa «buono»), che si definisce «Il portale dell'ebraismo italiano», fornisce ad esempio link a ben 36 altri siti, tutti in lingua italiana. Alcuni sono siti istituzionali delle varie comunità (oltre a quello dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, hanno il proprio sito molte comunità e l'Unione dei Giovani Ebrei d'Italia); altri sono siti di istituzioni ebraiche (Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, Fondo Nazionale Ebraico), musei (Bologna, Venezia), case editrici (la più nota è La Giuntina di Firenze). Molti altri sono invece di carattere culturale (storia, antisemitismo, biografie, memorialistica, letteratura, arte, musica) o religioso in senso stretto, con commenti e spiegazioni bibliche, pareri rabbinici (che possono essere richiesti via e-mail), ecc. Altri ancora sono dedicati all'attualità: il rapporto tutto particolare che lega gli ebrei a Israele, la situazione in Medio Oriente, l'ebraismo della diaspora, la «controinformazione» su Israele, poiché si ritiene che i media italiani siano fortemente e pregiudizialmente anti-israeliani.
Una riflessione sul perché di tanta abbondanza (che si accompagna alla qualità: a prescindere dalle opinioni espresse, i siti visitati sono di buon livello contenutistico e grafico) evidenzia tre motivazioni principali. La prima è il vivo interesse da parte di un pubblico che va ben al di là del limitato numero dei membri delle comunità e degli ebrei in generale, soprattutto sul tema dell'antisemitismo. In secondo luogo, molti siti affrontano, con tagli e prospettive diverse, il conflitto irrisolto del Medio Oriente, tema «fluviale» quanto a documentazione, argomentazioni, controversie e polemiche. Infine, il dinamismo di molti intellettuali ebrei, che li porta a una produzione culturale di interesse generale, spesso con una notevole originalità di pensiero.
Una nota finale riguarda due temi comuni a vari siti. Anzitutto quello dell'umorismo ebraico, che si compendia in uno stile, in una filosofia di vita che ha radici profonde nella storia e nella cultura ebraica. Poi quello della kabbalah («tradizione»), la componente mistica del giudaismo, che attrae molte persone anche tra i non ebrei. Nel complesso, l'ebraismo italiano in rete trasmette una sensazione di vivacità culturale, di apertura, di disponibilità al dibattito e al confronto.

www.ucei.it
È il sito ufficiale dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e non si discosta dal suo ruolo istituzionale: offe l'elenco e gli indirizzi di tutte le Comunità ebraiche e delle altre istituzioni ebraiche in Italia, nonché istruzioni sulla destinazione dell'otto per mille nella dichiarazione dei redditi. Le sezioni presenti sono quelle del Centro bibliografico (nato con lo scopo di riunire, conservare e valorizzare libri, manoscritti e archivi relativi alla cultura ebraica, per evitarne il deterioramento e la dispersione), del periodico Rassegna mensile di Israel (rivista scientifica di antica tradizione), del Collegio Rabbinico Italiano (corsi, programmi, diplomi), della trasmissione televisiva Sorgente di Vita (in onda su Rai Due ogni quindici giorni), del Dipartimento di Educazione e Cultura (si occupa dell'organizzazione di convegni, delle scuole ebraiche, dell'insegnamento della lingua ebraica) e dell'Ufficio Giovani Nazionale (coordinamento e informazione sulle attività giovanili a livello nazionale).

www.shalom.it
Versione on-line del mensile Shalom («Pace»), edito dalla Comunità ebraica di Roma. Si tratta di un sito chiaro e semplice nella grafica. Articolato in numerose rubriche, offre una lunga serie di sezioni informative, alcune di attualità politica (Israele, Medio Oriente), altre culturali (mostre, arte, musica), altre ancora di argomento più strettamente religioso (Halakhà, cioè la legge ebraica, le festività ebraiche, la vita della comunità). Vi contribuiscono come ospiti alcune firme note del giornalismo italiano.
È presente anche una rubrica denominata «Vaticano» che contiene alcuni articoli dedicati ai rapporti con la Santa Sede, alle polemiche su Pio XII e l'Olocausto, ecc. Vari link consentono poi l'accesso diretto a giornali ebraici nel mondo, in particolare a quelli anglosassoni e israeliani.

www.morasha.it
Portale dinamico, giovane, pieno di brio, con una grafica accattivante. Così si presenta Morasha.it (morashà significa «retaggio», «tradizione»), che si definisce «La porta dell'ebraismo italiano in rete». Sul sito prevalgono i temi culturali, che riguardano una vasta gamma di argomenti, non solo strettamente religiosi, anche se questi comunque abbondano. Non mancano informazioni relative all'abc dell'ebraismo. Da segnalare, la Breve storia degli ebrei d'Italia in sedici capitoli di Gemma Volli, un nutrito settore dedicato al cinema ebraico, una grande attenzione alla cucina kashèr (lecita, consentita), comprendente le ricette degli ebrei sefarditi, askenaziti e italiani, secondo le regole alimentari della religione ebraica. La rubrica sefer («libro») propone notizie e recensioni sui libri più recenti, mentre quella denominata «Umorismo ebraico» riporta storie divertenti sul modo di vivere e di pensare tipico degli ebrei. Infine zehut («identità»), un contenitore di tutto ciò che riguarda l'ebraismo: l'identità e il pensiero ebraico attraverso i testi di pensatori ebrei italiani sulle feste, la preghiera, i modi del mangiare kashèr e la religione ebraica in generale. Iniziativa interessante è la pubblicazione di tesi di laurea su argomenti ebraici discusse negli atenei italiani.

www.ebraismoedintorni.it
Il sito si definisce «Periodico di informazione e cultura». Centrato sui principali temi di attualità italiana e internazionale e corredato di un'ampia scelta di editoriali, commenti e analisi, mette a disposizione del lettore una rassegna stampa quotidiana su Israele e l'ebraismo, oltre alle notizie d'agenzia in diretta (in lingua inglese) fornite dal quotidiano israeliano Ha'aretz.
Ricca e curata è la sezione «appuntamenti», in cui sono elencati incontri, conferenze, seminari, spettacoli e iniziative varie in tutta Italia. Sono presenti anche notizie sportive, in particolare le cronache delle partite della squadra di calcio C.S. Maccabi Roma, che milita in terza divisione.

www.torah.it
Il sito Torah.it (Torah significa letteralmente «insegnamento») è il più strettamente dedicato a temi spirituali, con un ampio archivio di commenti biblici. Tra i servizi offerti, un database consultabile on-line che comprende un lunario ebraico delle festività e un calcolatore degli orari halakhici: è sufficiente scegliere una località tra quelle presenti in un elenco (o inserire le coordinate) per conoscere con esattezza gli orari liturgici delle preghiere, oltre che verificare l'ora di inizio e fine dello shabbat (il sabato ebraico). Si può anche ricevere via e-mail la parashà della settimana, cioè la porzione settimanale della Torah letta nelle sinagoghe.

www.olokaustos.org
Questo sito si discosta notevolmente dai precedenti, in quanto non è dedicato in modo specifico all'ebraismo, ma all'antisemitismo, e in particolare alla storia dell'Olocausto fra il 1933 e il 1945. Espressione dell'omonima associazione, «La prima caratteristica di questo sito - si legge nella presentazione - consiste nell'aver voluto dare un volto ai carnefici. È quasi impossibile rintracciare sul web e nei volumi fotografie dei responsabili "minori" dell'Olocausto [...]. Abbiamo cercato di farlo unendo ai nomi i volti».
La modalità di navigazione è molto accurata, e prevede quattro diversi livelli di lettura e cinque indici tematici (biografico, geografico, grandi argomenti, resistenza ebraica e documentazione). Gli effetti grafici sono ridotti al minimo e le pagine si caricano velocemente. Il sito è in continua crescita e aggiornamento e in poco più di due anni di vita ha registrato oltre 250mila visite.