| |
Nella nostra società il sistema energetico è fortemente
dipendente dai combustibili fossili (carbone, petrolio, gas naturale).
Tale dipendenza comporta gravi conseguenze per la salute dell'uomo
e per l'ambiente. Infatti, se il problema dell'esaurimento
dei giacimenti di combustibili fossili non sembra immediato, molto
più urgente è la questione della sostenibilità
ambientale dei consumi energetici. Il settore della produzione di
energia è responsabile di una quota rilevante delle emissioni
atmosferiche: nel 2000, in Europa, il 28% di anidride carbonica, il
61% delle emissioni di anidride solforosa e il 17% di ossidi di azoto.
Al fine di ridurre l'impatto ambientale della produzione e del
consumo di energia, occorre diminuire la dipendenza dai combustibili
fossili, in particolare da quelli più inquinanti (carbone e
petrolio), senza ricorrere ad altre fonti più pericolose come
l'energia nucleare. Per questo è importante promuovere
un uso razionale dell'energia ed un più ampio utilizzo
delle fonti energetiche rinnovabili (FER), virtualmente inesauribili
e a ridotto impatto ambientale.
La legge n. 10/1991, Norme per l'attuazione del piano energetico
nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio
energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia, considera
fonti rinnovabili di energia o assimilate il sole, il vento, l'energia
idraulica, le risorse geotermiche, le maree e i moti ondosi, la trasformazione
di rifiuti organici, inorganici e vegetali (biomasse).
Ciascuna di queste fonti energetiche ha una sua potenzialità
di sviluppo e di applicazione, ma tutte possiedono una caratteristica
comune: sono inesauribili. Inoltre, con l'eccezione dell'energia
idroelettrica, la sostenibilità in termini di scarse emissioni
inquinanti e di basso impatto ambientale è garantita.
Ciò che ancora manca per un maggiore impiego delle FER è
certamente un ulteriore sviluppo tecnologico, una maggiore competitività
economica - anche se spesso il confronto con i costi dei cicli
convenzionali è falsato dal fatto che i secondi non considerano
i danni per la collettività derivanti dal loro impiego -,
ma soprattutto una maggiore consapevolezza da parte delle istituzioni
e dei cittadini. Si tratta di affermare un nuovo modello culturale,
che passi attraverso modifiche dei comportamenti individuali e collettivi
e dell'intero sistema socio-economico. Del resto, un maggiore
utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili migliorerebbe la sicurezza
degli approvvigionamenti energetici, ridurrebbe il rischio connesso
alle fluttuazioni dei prezzi dei prodotti petroliferi e offrirebbe
nuove opportunità di impiego e di investimenti in settori ad
elevato contenuto tecnologico.
In questa direzione, i pochi siti italiani che si occupano di FER
hanno un comune obiettivo pionieristico: diffondere un'informazione
sempre più all'altezza dell'attuale sfida energetica.
www.minambiente.it
Nella sezione «Energia» del sito del Ministero dell'Ambiente
è riservata grande attenzione alle fonti rinnovabili. Le diverse
tecnologie alternative (fotovoltaico, solare termico, biomasse, eolico,
minidraulica, bioclimatica) sono presentate attraverso schede esaurienti,
che contengono le informazioni necessarie sulle potenzialità
delle singole alternative, le applicazioni, i costi, lo stato dell'arte,
la legislazione. Molto spazio è riservato ai bandi per i finanziamenti
- direttamente scaricabili - e ai progetti presentati
e approvati (per lo più sul solare e sulle biomasse).
L'organizzazione del sito, dalla grafica gradevole e dalla buona
accessibilità, prevede una sezione dedicata ai ragazzi: il
«parco giochi» delle fonti rinnovabili. Si può
giocare on-line, costruire oggetti, accedere a tutto quanto è
disponibile all'interno del «parco»: informazioni,
progetti, tecnologie e curiosità sulle principali fonti rinnovabili.
www.isesitalia.it
La sezione italiana dell'International Solar Energy Society,
attiva dal 1978, è la principale associazione tecnico-scientifica
non-profit e legalmente riconosciuta per la promozione dell'utilizzo
delle fonti energetiche rinnovabili, l'uso razionale dell'energia
e la diffusione delle informazioni del settore. Dinanzi ai molteplici
ostacoli alla divulgazione delle energie rinnovabili, quali barriere
informative, politico-legislative, istituzionali, economico-finanziarie,
infrastrutturali, ISES Italia punta su varie azioni-chiave: informazione
(pagine tematiche, manifestazioni, editoria), formazione professionale
(corsi ad hoc, programmi di ricerca e sviluppo), assistenza tecnica,
azioni di lobbying.
La ricchezza delle informazioni non penalizza l'agilità
e la chiarezza del sito. Degno di nota è lo Sportello informativo
sulle Fonti Rinnovabili, che offre supporto on-line e telefonico sulla
possibilità di utilizzo, sugli aspetti tecnici ed economici
delle tecnologie rinnovabili.
www.enea.it/com/ene/index.html
Il sito dell'ENEA, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia
e l'Ambiente, è probabilmente il sito con più
informazioni tecnico-scientifiche. Le attività dell'Ente
sono rivolte allo sviluppo tecnologico, alla realizzazione di progetti
strategici d'interesse nazionale e ai servizi di qualificazione
energetica; riguardano prevalentemente i settori delle fonti rinnovabili
(nello specifico, fotovoltaico e biomasse), dei cicli energetici innovativi
e degli usi finali nel settore dei trasporti. La pagina web è
articolata in quattro sezioni: settori di intervento, laboratori e
impianti, progetti strategici, servizi. In quest'ultima vengono
offerte attività per il settore terziario, quali la qualificazione
energetica degli elettrodomestici e dei pannelli solari e la caratterizzazione
delle caldaie. Da segnalare due pagine dedicate a obiettivi, strategie
e struttura organizzativa, con tutti i recapiti dei responsabili dei
diversi Centri ENEA.
www.energie-rinnovabili.net
Attivo dalla primavera del 2003, è il sito più recente
sulle energie rinnovabili. Si pone l'obiettivo di sensibilizzare
l'opinione pubblica sullo sfruttamento di fonti di energia rinnovabili,
dato che il suo sviluppo in Italia è ancora allo stadio embrionale.
La schematicità delle informazioni, molto divulgative, impostate
sullo stile domanda-risposta facilita la consultazione. È l'unico
portale italiano che, attraverso un database di soggetti operanti
nel settore delle energie rinnovabili, consente di rintracciare produttori
e installatori in tutta Italia e in alcuni Paesi europei (47 le aziende
straniere presenti nella banca dati, con prevalenza di ditte spagnole,
tedesche, danesi e francesi).
www.artechenergia.it
È il sito della casa editrice italiana leader nel settore delle
energie rinnovabili. Dal 1999 pubblica le riviste Fotovoltaici FV,
Casa Energia Solare, H2 Idrogeno, Wind Energy, PV Tech Annuario (la
prima guida mondiale che racchiude tutte le aziende italiane e straniere
che operano nel settore del fotovoltaico), Annuario delle Energie
Rinnovabili (con l'elenco dei fornitori di tecnologia, materiali,
impianti, sistemi e servizi per l'utilizzo di tutte le fonti
di energia rinnovabile). Oltre alla presentazione delle pubblicazioni,
alle condizioni di abbonamento e alla possibilità di sottoscriverlo
on-line, il portale dedica una pagina modesta a indirizzi utili (installatori,
servizi, ecc.) e un semplice glossario con il significato dei principali
termini riguardanti l'energia solare.
www.lanuovaecologia.it
Il portale della rivista mensile di Legambiente dedica una sezione
all'energia, con articoli, approfondimenti, dossier sulle fonti
energetiche rinnovabili, suddivisi in sezioni: eolica, idrogeno, solare,
efficienza, politiche energetiche. La ricchezza dei contenuti e la
varietà delle tematiche affrontate trovano origine nel nuovo
bimensile QualEnergia, del quale sono disponibili on-line gli articoli
arretrati.
Apprezzabili la grafica e l'agilità del sito, anche nella
ricerca per mese di articoli e approfondimenti disponibili.
www.sunweek.it
È il sito della Fiera italiana delle energie rinnovabili, un
appuntamento annuale che permette di far conoscere le ultime innovazioni
tecnologiche e la loro applicazione nel settore dell'edilizia
e dei trasporti. Unicamente finalizzato alla diffusione di tutte le
informazioni connesse all'evento (Sunweek 2004 si terrà
a Bologna nel prossimo mese di marzo), il portale presenta utili rimandi
ad analoghe fiere sull'eolico e l'idrogeno.
|