In rete - marzo 2003

Il «pianeta-carcere» su Internet

Maurizio Giambalvo
Ricercatore presso l'Istituto «Pedro Arrupe» di Palermo

 

Nel novembre 2001, Aggiornamenti Sociali ha presentato i siti di alcune organizzazioni di volontariato attive in ambito penitenziario. Nel frattempo, il dibattito pubblico sulle carceri nel nostro Paese si è progressivamente intensificato, guadagnando spazio sulle pagine dei giornali e nell'agenda politica.

Nonostante la sua apparente staticità e isolamento dal resto della società, il sistema penitenziario non è affatto immobile. Come ogni altra istituzione, infatti, il carcere muta e si evolve, tentando di rispondere alle pressioni e alle domande sociali provenienti dall'esterno.

La profonda osmosi tra carcere e società appare evidente, ad esempio, dalle recenti discussioni sull'art. 41 bis. Se poi si confronta la crescente domanda di sicurezza con le statistiche riguardanti l'aumento delle presenze in carcere e gli ostacoli alla concessione di misure alternative alla detenzione, il nesso tra le istanze sociali e il clima all'interno dei penitenziari si mostra ancora più stretto. Guardare dentro le carceri non è un compito per tecnici o addetti ai lavori, ma un esercizio di cittadinanza.

La rassegna di siti, istituzionali e non, qui presentata ha il duplice scopo di fornire strumenti di ricerca sull'attuale configurazione del «pianeta carcere» e di suggerire elementi di riflessione sull'evoluzione in corso.

www.associazioneantigone.it
Nata alla fine degli anni Ottanta, l'associazione Antigone è una delle organizzazioni più attive nella promozione di attività di ricerca e di sensibilizzazione sul­­la realtà penale in Italia.
La pagina iniziale del sito, dalla grafica spartana e di facile consultazione, rimanda alla discussione su temi d'attualità, alla rassegna stampa più recente e alle novità editoriali prodotte dall'associazione.
Tra le sette sezioni in cui è organizzato il sito, preziosa la voce «Osservatorio», le cui pagine riportano i dati dell'osservatorio nazionale sull'esecuzione penale e sulle condizioni di detenzione. Completa e sempre aggiornata la parte dedicata alle «Iniziative», che contiene informazioni su seminari e convegni dedicati ai temi del diritto e della giustizia penale. Chi volesse partecipare alle discussioni sul tema può inoltre iscriversi al forum e ricevere la newsletter elettronica dell'associazione.

www.giustizia.it/pcarcere/attualita/indice.htm
«Pianeta carcere» è l'etichetta che raccoglie le pagine dedicate al sistema penitenziario all'interno del sito ufficiale del Ministero della Giustizia. Si tratta di una sezione articolata in sei aree, la prima delle quali riporta le «Notizie dal pianeta carcere», ossia le più recenti informazioni su iniziative e protocolli di intesa tra pubblico e privato a livello locale e nazionale. Seguono le pagine dedicate alle «Detenute madri», che presentano dati, regolamenti e normative relativi a questa specifica categoria di persone. Nell'area dedicata alla «Salute» si trova l'elenco completo dei presidi sanitari nei penitenziari e delle loro caratteristiche.
Di grande utilità sono poi le sottosezioni riguardanti le «Misure alternative», in cui si spiegano le diverse modalità di esecuzione della pena, e le «Statistiche», che offrono i dati ufficiali più aggiornati, sotto forma di tabelle e grafici, sugli aspetti socio-demografici, giuridici e lavorativi delle persone inserite nel circuito penale. L'area «Progetti» descrive infine le attività svolte nell'ambito di progetti transnazionali finanziati dall'Unione Europea.

www.leduecitta.com
Le due città è la rivista ufficiale dell'amministrazione penitenziaria. La versione on-line del bimestrale contiene il testo completo di tutti gli articoli pubblicati sia nell'ultimo numero sia in quelli arretrati. La pagina «Documenti» permette anche di scaricare estratti dal regolamento penitenziario in varie lingue. La lettura mirata è facilitata inoltre dall'opzione «Ricerca» per parola-chiave. Il sito offre anche una sezione «Messaggi» che ospita i contributi dei lettori. Si tratta di un utile strumento per seguire l'evoluzione del sistema penitenziario e il punto di vista degli operatori dall'interno di un organo internazionale.

www.sanitapenitenziaria.it
La Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria Onlus si prefigge di migliorare le condizioni di salute dei detenuti e di affermare la specificità delle professioni operanti in ambito sanitario penitenziario. Attraverso il proprio sito, questa organizzazione fornisce informazioni e divulga studi, ricerche e relazioni sul sistema sanitario penitenziario.

www.papillonrebibbia.org
L'associazione culturale Papillon Rebibbia nasce nel 2001 dall'attività di un gruppo di detenuti nella biblioteca centrale del carcere romano con lo scopo di diffondere la cultura nel e dal carcere e di coordinare le rivendicazioni dei detenuti. L'impianto grafico del suo sito è innovativo e la navigazione risulta pertanto molto piacevole. La pagina di apertura presenta le ultime notizie sul carcere tratte dai principali quotidiani nazionali e offre un menu molto articolato e una utile mappa del sito.
Da segnalare, in particolare, la voce «Argomenti» che include articoli suddivisi per temi (Carcere in Italia e all'estero, Società) e quella «Sezioni» che ospita i comunicati e lo statuto dell'associazione nonché le leggi relative al carcere e alla detenzione.
Il sito offre inoltre una galleria di immagini e la sua fruizione risulta nel complesso molto interattiva, disponendo di un forum e di una funzione di invio di articoli di stampa, scritti e segnalazioni da parte degli utenti.

www.regione.toscana.it/cld
Nell'ottobre 1998 è stata stipulata una convenzione tra la Regione Toscana e l'associazione Pantagruel per dare vita al «Progetto Informacarcere» all'interno del Centro cld («Cultura Legalità Democratica»). Il progetto prevedeva la realizzazione di un fondo documentario-bibliografico specializzato nonché di una agenzia di informazione sulle tematiche del carcere. Le pagine web dedicate a questo progetto offrono l'elenco degli oltre 500 volumi del fondo «Informacarcere» presenti presso il Centro e costituiscono dunque una rilevante risorsa bibliografica cui si può attingere anche fisicamente tramite un servizio di prestito interbibliotecario.