In rete - febbraio 2003

Pastorale giovanile sul web

di Barbara Fiorentini
Pubblicista

 

«I giovani, come si dice spesso, sono il futuro della società e della Chiesa. Un buon uso di Internet può contribuire a prepararli ad adempiere alle proprie responsabilità in entrambi gli ambiti». Così recita il recente documento La Chiesa e Internet del Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali. Il testo mette in evidenza l'importanza di Internet nella società contemporanea e nella vita della Chiesa, sottolineando come ad esserne protagonisti siano soprattutto i giovani.
La Chiesa da qualche anno a questa parte affida anche alla rete le proprie attività di pastorale giovanile. Pur nella consapevolezza dei rischi che la rete porta con sé, essa cerca di offrire soprattutto esempi positivi di come Internet possa servire a comunicare la fede tra le giovani generazioni. Tanto che si può parlare di «pastorale virtuale», la quale però deve essere vista come uno strumento che si affianca o che favorisce il contatto personale, senza mai esserne un'alternativa. La presenza on line della pastorale giovanile si manifesta attraverso diversi tipi di esperienze. I primi a sbarcare in rete sono stati gli organismi istituzionali (non solo quelli della Conferenza Episcopale Italiana, ma anche i servizi diocesani e i segretariati delle varie congregazioni religiose). Quando le parrocchie hanno scoperto l'importanza di essere presenti in Internet, anche i gruppi giovanili hanno approfittato per crearsi un proprio spazio: poche pagine web per condividere con altri giovani, oltre i confini parrocchiali, la propria esperienza di fede (attraverso gli strumenti, diffusissimi tra i giovani, delle chat e dei newsgroup).
Oggi la pastorale giovanile sul web è nelle mani quasi esclusivamente degli stessi giovani. Sono numerose le esperienze on line di giovani cattolici che utilizzano Internet come mezzo di comunicazione. Si stanno ad esempio diffondendo chat e mailing list di ispirazione cattolica. I siti istituzionali, inoltre, dopo una partenza incerta e poco attraente per gli stessi giovani, sono diventati oggi un fondamentale punto di riferimento per la ricchezza di informazioni e di stimoli.

www.chiesacattolica.it/cci_new/UfficiCEI/index.jsp?idUfficio=4
Questo servizio, all'interno del sito ufficiale della CEI, è stato istituito dal Consiglio Episcopale Permanente della CEI nel 1993, allo scopo di offrire collaborazione alle diocesi per la formazione cristiana dei giovani e stimolare un confronto col mondo giovanile in continuo cambiamento. Collabora anche nell'organizzazione delle Giornate Mondiali della Gioventù, curandone l'opportuna preparazione catechetica e spirituale nonché gli aspetti organizzativi.
Il sito web propone documenti scaricabili, l'agenda degli appuntamenti e il link alla chat del sito collegato <www.giovani.org>: qui i giovani possono incontrarsi virtualmente e dialogare tra loro ogni giovedì dalle 15 alle 18.

www.giovani.org
Il sito è coordinato dal Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della CEI. Attraverso la «Grata elettronica» i giovani naviganti possono dialogare con una suora di clausura che risponde alle e-mail inviate. Inoltre è possibile leggere e scaricare i testi della Liturgia delle Ore, il Vangelo e le notizie biografiche del santo del giorno. Il Servizio di Pastorale Giovanile Nazionale cura le pagine di «PiGì», contenenti notizie, un laboratorio musicale, testi riguardanti la Giornata Mondiale della Gioventù e una ricca lista di siti web dedicati alla pastorale giovanile.

web.tiscali.it/animatamente
Il sito «Anim@tamente» è dedicato agli animatori e agli educatori di gruppi di adolescenti. Contiene decine di schede per incontri, attività di gruppo, interi campi estivi, ritiri spirituali, incontri di preghiera, ma anche giochi, proposte teatrali, scenette. E poi spartiti, testi, accordi e MP3 (file musicali) di canti liturgici. Come in tutti i siti cattolici realizzati per e dai giovani non manca la sezione dedicata alle Giornate Mondiali della Gioventù.
Creato dal gruppo degli animatori della parrocchia San Gregorio Magno di Roma, il sito è il frutto del lavoro svolto da anni a contatto con giovani e giovanissimi.

www.minteressi.it
La parrocchia di Quartiano della diocesi di Lodi ha costruito il primo oratorio notturno d'Italia. Offre un progetto-pilota di Pastorale Giovanile orientato esplicitamente al «popolo della notte». Sono ormai quattro anni che l'oratorio è stato trasformato in una discoteca, riscuotendo un notevole successo. Diretto dal parroco don Emanuele Brusati, il progetto è coordinato da monsignor Domenico Sigalini, delegato nazionale della Conferenza Episcopale Italiana per la Pastorale Giovanile.
Come il locale vero e proprio, anche il sito è strutturato come una grande piazza sulla quale si affacciano gli spazi della zona bar, la zona food, la sala giochi, la discoteca, il maxischermo e, non ultima, la Spiritual Room.
Le pagine web virtuali fanno da traino all'oratorio reale: così la Chiesa risponde in modo innovativo, e per certi versi curioso, a un'esigenza nuova dei giovani.

digilander.libero.it/giovaniemissione
Presenta un sito creato dai gruppi Giovani Impegno Missionario dei Comboniani. Nelle pagine web è possibile trovare: documenti che affrontano il temi della missionarietà e del Terzo Mondo; testi per la celebrazione di veglie, momenti di preghiera, incontri di catechesi; le provocazioni di padre Alex Zanotelli; articoli tratti dalle riviste Ormegiovani e Giovani Mission. Sull'home page vengono aggiornate periodicamente le pagine di attualità dal Terzo Mondo e dalle missioni cattoliche.
Completa il sito la ricca sezione dedicata ai Testimoni della carità: da san Francesco a Madre Teresa di Calcutta, da don Lorenzo Milani a Jean Vanier, da Gandhi a Giovanni XXIII e tanti altri.

www.puntogiovane.org
Il sito è il risultato di un progetto avviato dalle parrocchie di Mater Admirabilis, Stella Maris, Gesù Redentore, San Lorenzo, San Martino e Sacro Cuore della zona pastorale di Riccione e Miramare, in diocesi di Rimini. Il Punto Giovane è un'esperienza di raccordo e di stimolo alla pastorale giovanile, ed è strutturato da una rete di relazioni fra gli educatori delle parrocchie aventi come riferimento una Segreteria.
Il sito è espressione di una realtà ben articolata, composta da una casa, dove i giovani insieme a un sacerdote fanno esperienza di convivenza, da una chiesa per pregare e da un oratorio. In Internet compaiono numerose attività di aggregazione per gli adolescenti: teatro, telefono amico, punto Internet, doposcuola, giornalino. Una bacheca telematica informa sulle novità e mette in comunicazione i ragazzi.
In Internet il «Punto Giovane» ripropone virtualmente e con semplicità il suo modo di essere comunità reale. Ogni giorno sulla «Posta di Madre Badessa» - che non è ovviamente una suora reale, bensì un «personaggio costruito», rappresentato da una serie di educatori legati territorialmente al «Punto Giovane» - sono disponibili il Vangelo commentato dai ragazzi e la possibilità di ricevere sul cellulare un versetto evangelico quotidiano.

www.pastorale.it
Il sito vuole mettere in contatto tutte le persone che utilizzano Internet per fini pastorali. Lo cura la parrocchia di S. Ireneo a Centocelle in Roma, che mette così a disposizione la propria esperienza pastorale con i più giovani e propone una grande quantità di materiale utile per la catechesi e le attività di animazione. All'interno del sito è stata avviata una sezione per il download di materiale pastorale. In «Sacra Scrittura e Magistero» sono disponibili i documenti del Concilio Vaticano II. Presenti inoltre: i testi delle encicliche, delle esortazioni e delle costituzioni apostoliche, delle omelie di Giovanni Paolo II, i documenti del Concistoro Straordinario del 2001, il Catechismo della Chiesa Cattolica e il testo completo della Sacra Bibbia.
Il sito offre inoltre la possibilità ai naviganti di controllare il contenuto della propria casella di posta elettronica (con <nome@pastorale.it>) e di chattare con tutti gli altri giovani iscritti.