In rete - novembre 2002

Internet e televisione

Giovanni Ruggeri,
Pubblicista

 

Il rapporto Internet-tv costituisce un interessante e, nel suo genere, inedito ambito di esame delle caratteristiche specifiche e della interazione possibile tra due strumenti di comunicazione che, pur presentandosi con fisionomia e funzionalità peculiari, condividono però una loro strutturale destinazione alla «massa», nel preciso senso inteso dall'espressione mass media.

Il tema è oggi soltanto ai suoi albori, almeno per tre ragioni: 1) la giovane età di Internet, rispetto alla tv; 2) la relativa e reciproca estraneità iniziale dei due mezzi; 3) l'attuale limite delle infrastrutture delle reti telematiche. Il primo fattore non ha bisogno di essere documentato, essendo noto che, almeno in Italia, la rete ha fatto la sua timida comparsa solo nei primi anni Novanta, diffondendosi più capillarmente in tempi molto recenti. Il fattore novità e una relativa maggior complessità d'uso hanno poi indotto a ritenere che Internet (e siamo al secondo fattore) fosse uno strumento molto meno popolare della televisione, destinato a diffondersi più lentamente e in modo ad essa prevalentemente parallelo. Le limitate funzionalità tecnologiche dei primi impianti (computer e reti telematiche a bassa capacità di trasmissione ed elaborazione dei dati) hanno sicuramente prestato il fianco a un tale modo di vedere (terzo fattore), oggi però completamente superato dagli scenari che il vorticoso sviluppo delle tecnologie informatiche consente di intravedere.

Con l'avvento ormai prossimo della cosiddetta banda larga (tecnologia in grado di trasmettere con grande velocità un'enorme quantità di dati), infatti, audio e immagini via Internet potranno avere la stessa qualità audio-video assicurata dalla televisione. Basta già anche solo questo per intuire quali sviluppi potranno seguire, sia nell'impiego di Internet per l'offerta di prodotti oggi esclusivi della tv (film e documentari in primo luogo, ma anche informazione, intrattenimento, ecc.), sia per la rimodulazione dei tradizionali palinsesti televisivi secondo nuove forme d'uso (si parla già di una «home tv», cioè di una sorta di «televisione domestica» di cui ciascuno potrebbe stabilire a proprio piacimento la programmazione).

Il presente - salvo rare eccezioni che non bastano ancora a costituire un vero e proprio fenomeno - appartiene, se ci si passa il bisticcio verbale, al passato della rete, cioè a una forma di rapporto Internet-tv declinata non nel senso sopra accennato dell'interazione, bensì del supporto informativo che Internet oggi offre alla televisione. E tuttavia è (e forse ancora per qualche anno sarà) il nostro presente. Vale la pena esaminarlo.

www.rai.it

Il sito dell'azienda radiotelevisiva di Stato costituisce il contenitore telematico culturalmente più ricco e articolato di documenti e informazioni legati al mondo della tv. Varietà e ampiezza dei contenuti, ordine concettuale della loro articolazione, molteplicità dei supporti documentali (testi, immagini, spezzoni sonori, filmati) concorrono a fare di questo sito un vero e proprio collettore multimediale delle risorse e delle competenze giornalistiche di cui l'azienda dispone.

Riservando ampio spazio anche ai programmi delle tre reti tv e radio nelle pagine web ad esse dedicate, il sito spazia nei vari settori in cui si differenzia il poliedrico mondo rai: cinema, education, musica, international; una menzione particolare, per l'eccezionalità e la singolarità dei contenuti, merita la sezione delle «Teche», ricchissimo archivio on-line dove si possono visionare filmati e ascoltare documenti sonori della pluridecennale produzione rai. Ampio è anche lo spazio riservato alle news, costantemente aggiornate in tempo reale, mentre sono disponibili on-line le ultime edizioni di Tg e Gr.

www.mediasetonline.com

Più marcatamente orientato a fungere da supporto alla programmazione di Canale 5, Rete 4 e Italia 1 è il sito di Mediaset, che - oltre ad abbondare nella presenza di vistosi (e in verità fastidiosi) banner pubblicitari - appare più come «vetrina promozionale» delle rispettive reti anziché strumento di presentazione dei contenuti televisivi proposti. Attivando periodicamente chat (cioè comunicazioni via computer in tempo reale) con protagonisti di questo o quel programma, il sito mira a creare forme di interattività e coinvolgimento con gli spettatori, ancorché piuttosto leggero e di modesto profilo culturale sia l'orizzonte di riferimento, come si evince ad esempio dalla sezione «Servizi», dedicata ad autografi e contatti con i cosiddetti «Vip» o personaggi dello spettacolo. Spazio all'informazione, con risorse multimediali, è assicurato dalle sezioni dedicate ai Tg (soprattutto Tg5 e un Tg di rete, www.tgcom.it).

la7.virgilio.it

Attiva solo da poco tempo, la nuova emittente televisiva «La7» sceglie uno stile molto dimesso, ma funzionale e dignitoso, per il proprio sito che, estremamente sobrio per contenuti e tecnologie, riporta prevalentemente la programmazione quotidiana della rete. Dotato di un funzionale sistema di ricerca dei programmi (per data, fasce orarie, generi, ecc.), anche questo sito mette a disposizione on-line i video dei suoi Tg, aggiungendo però - unico nel genere - una peculiare integrazione con la sezione informativa del portale Internet «Virgilio», cui è collegato.

www.satellite.it

L'ultima frontiera delle tecniche di trasmissione radiotelevisiva - Internet a parte - è quella del satellite, che non solo ha consentito anche in Italia l'introduzione di una nuova formula di televisione (denominata pay per view, perché consente in esclusiva di vedere determinati programmi dietro apposito pagamento), ma ha anche reso possibile pressoché ovunque la ricezione di emittenti tv di tutto il mondo. Il sito sopra segnalato assolve una duplice funzione: da un lato costituisce una sorta di guida telematica informativa al mondo dell'emittenza digitale (sia sul piano «macro» degli eventi tecnico-commerciali che la interessano, sia su quello «micro» della personale conoscenza, accesso e uso di tali tecnologie da parte del privato cittadino), dall'altro segnala la programmazione quotidiana delle televisioni che trasmettono via satellite.

www.tvtv.it

Idealmente collegato ai servizi resi dal­l'emittenza via satellite, questo sito costituisce un'ampia guida alla programmazione di varie televisioni europee, riportando e aggiornando quotidianamente i palinsesti di tutte le emittenti considerate, ma anche consentendo sia la personalizzazione della ricerca, sia il collegamento a particolari apparecchi televisivi per l'automazione delle operazioni di registrazione dei programmi.

www.televisioni.it

Il sito merita di essere segnalato anzitutto perché emblematico di un genere oggi assai diffuso in Internet, ossia le molte pagine web che informano quotidianamente sulla programmazione televisiva più diffusamente ricevibile dalla maggior parte degli impianti domestici.

Il sito elenca ordinatamente le reti nazionali, le tv satellitari italiane ed estere, le cosiddette pay tv, e ripartisce le possibilità di ricerca per generi tematici (informazione, film, società), segnalando regolarmente anche i migliori siti Internet in vario modo legati alla televisione. Le informazioni del sito si possono utilmente integrare con quelle contenute in <www.monitor-radiotv.com/guidartv.htm> dedicato alle tv italiane private.

www.sat2000.it

È questo l'indirizzo Internet della televisione cattolica via satellite «Sat 2000». Il sito presenta a tutt'oggi dimensioni contenutistiche (e anche grafico-funzionali) piuttosto modeste, ma consente la visione on-line di alcuni programmi. È ragionevole ipotizzare che potrà ulteriormente svilupparsi quando l'intero quadro Internet-tv si trasformerà nel senso che abbiamo sopra accennato.