| In rete - luglio-agosto 2002
|
|
| Internet e terza età |
|
|
Giovanni Ruggeri |
|
Il processo di alfabetizzazione informatica nel nostro Paese sembra avanzare più lentamente che in altre nazioni europee, ma coinvolge settori sempre più ampi della popolazione. Affermatesi con grande successo presso il pubblico più giovane e in tutti i comparti dell'attività produttiva, le nuove tecnologie stanno suscitando un crescente interesse presso utenti di sesso femminile (vincendo il luogo comune di chi vedeva nel computer e in Internet soltanto una «faccenda da maschi») e si stanno aprendo un varco anche verso il mondo della terza età. Secondo un'indagine condotta dal Consiglio Nazionale delle Ricerche sui pensionati italiani, soltanto il 15% del campione intervistato usa il computer (20% uomini, 10% donne) e appena il 5% è abbonato a Internet (7% uomini, 4% donne); una percentuale molto superiore di anziani, tuttavia, desidera imparare a usare questi strumenti e manifesta un'apprezzabile curiosità nei confronti di Internet. Il dato concorda con gli scenari futuri che gli esperti già prefigurano (non senza un occhio al business): il numero degli anziani che navigano in rete, infatti, sarebbe destinato a triplicarsi entro il 2005, complici anche il progressivo aumento della popolazione anziana, il miglioramento della qualità della vita, la domanda di servizi tecnologici ad alto valore aggiunto. In questa breve rassegna presentiamo alcuni siti dedicati alla terza età e altri che segnalano le iniziative di formazione degli anziani all'uso delle nuove tecnologie.
Per il suo allestimento editoriale, questo sito sembra assomigliare a una sorta di magazine on-line per la terza età. Sul piano contenutistico, infatti, vengono trattati i più diversi temi: dalla ripresa di argomenti di attualità secondo un'ottica e una sensibilità caratteristiche dell'età anziana (ad esempio la risonanza emotiva di eventi drammatici di cronaca), alla segnalazione di feste e ricorrenze popolari di interesse generale. Non mancano inoltre numerose rubriche che spaziano dalla musica agli spettacoli, dai libri al cinema, dalle mostre ai musei, mentre un angolo particolare è dedicato ai temi della salute e dell'alimentazione. Anche lavoro e pensioni figurano tra gli argomenti di cui il sito si occupa, sul più ampio sfondo del capitolo «servizi», per il quale viene messa a disposizione gratuitamente una consulenza legale on-line.
Salute e pensioni sono i contenuti ai quali il sito dedica maggior spazio, declinando in tal senso (certo non con intento riduttivo) alcune delle specifiche e più delicate problematiche che interessano e coinvolgono la popolazione anziana. L'intento del sito è anche quello di costituire una sorta di banca dati per quanti sono alla ricerca di medici geriatri, case di cura, centri termali, ospedali, case di riposo, istituti di previdenza e assistenza, ecc., sviluppando così anzitutto la funzione di servizio di Internet. Nondimeno, non si trascura di valorizzare anche l'interattività, tipica della rete: oltre alla presenza di forum nei quali ciascuno può esprimere il proprio pensiero scrivendo un messaggio sui vari argomenti proposti alla discussione, i navigatori hanno eventualmente a disposizione uno spazio per pubblicare nel sito articoli e testi da loro scritti.
Il sito, curato dall'Associazione Gerontologica Italiana, mette a disposizione una serie di informazioni - tra l'utile e il curioso - sull'invecchiamento e sulle problematiche correlate. Accanto a schede sul come e perché si invecchia, sulla corretta alimentazione e su accorgimenti sanitari importanti, si trovano gustose «finestre» sui longevi famosi, sui centenari di prossima ricorrenza, insieme ad approfondimenti sulle rappresentazioni socioculturali della vecchiaia e sulla vecchiaia nella storia in generale. Vita sociale e tempo libero costituiscono poi un altro rilevante ambito tematico del sito, che sembra così voler prendere in considerazione l'importante tema del valido impiego del tempo da parte degli anziani. Il sito fa riferimento a una nota associazione di volontariato (soprattutto per anziani) promossa dal sindacato dei pensionati della cgil, e costituisce uno dei migliori esempi di siti dedicati alla terza età e allestiti da un ente legato a organizzazioni sindacali. Qui l'anziano è visto prevalentemente come una persona in grado di esprimere ancora molte risorse con e a vantaggio di altri, appunto nel volontariato. Si offrono quindi varie informazioni su iniziative e progetti di aiuto e assistenza promossi in diverse città, con l'intento di favorire la partecipazione a essi. Non mancano riferimenti anche a servizi di carattere culturale e turistico.
La fuoriuscita della persona dal ciclo produttivo rappresenta spesso un'occasione pericolosa di emarginazione e isolamento, tanto più deleteri quanto più coincidenti con una stagione della vita esposta a inconvenienti di vario tipo. Assai meritevole di attenzione è dunque l'opera, ormai diffusa in tutto il territorio nazionale, delle cosiddette Università della terza età, strutture formative che giocano la carta della cultura quale occasione di incontro, comunicazione, sollecitazione, stimolo tra e per le persone anziane. Il sito offre una mappa di tutte queste università in Italia e ne presenta fisionomia e struttura, allargando quindi i propri interessi al più ampio repertorio di incontri, conferenze, convegni promossi in varie località. Questo sito, in definitiva, può essere considerato come una sorta di grande contenitore di informazioni relative alle iniziative culturali per la terza età, con un interesse che non trascura il turismo culturalmente connotato e il volontariato culturale. In tal senso si dà notizia, ad esempio, di iniziative promosse presso musei, basiliche, parrocchie, palazzi storici, biblioteche, dove offrono la propria collaborazione dei volontari anziani.
Il sito si autopresenta come «il primo portale italiano over50», e in effetti punta a fornire servizi informativi di vario contenuto. La sua specificità, tuttavia, è la sezione dedicata alle «cambuse», termine assegnato a locali aperti a tutti gli anziani per la formazione all'uso delle tecnologie informatiche e di Internet. Il modello è estremamente interessante: viene istituito un luogo in cui le persone possono ritrovarsi e interagire tra loro (socialità), ricevendo una formazione che le abilita a usare il computer e la rete (istruzione), spesso ad opera di docenti assai giovani (rapporto tra le generazioni). Alla costituzione di queste strutture sul territorio collabora anche la cisl, ma la gestione è affidata in franchising a giovani che possono usufruire anche di finanziamenti pubblici.
Conosciuto prevalentemente dal pubblico degli addetti ai lavori, il Centro Maderna di Verbania è un'istituzione di grande rilievo per la sua attività di ricerca e, soprattutto, di documentazione sulla terza età. Il sito mette in rete molteplici risorse archiviate nella banca dati del Centro e soprattutto - nella prospettiva che qui ci interessa - segnala varie iniziative promosse in Italia (e in alcuni casi anche in Europa) per l'avvio e l'accompagnamento degli anziani nell'apprendimento e uso delle tecnologie informatiche. Veniamo così a sapere che varie biblioteche civiche, centri culturali, organizzazioni sindacali, scuole e associazioni promuovono corsi di alfabetizzazione informatica per la terza età. In più di un caso il modello vincente è quello che prevede l'attività di insegnamento da parte di giovani esperti nell'uso del computer e la costituzione, da parte degli anziani, di gruppetti di apprendimento. L'interesse di questo modello consiste nel valorizzare al massimo l'interattività (on-line e fisica) consentita dallo strumento informatico, riducendo così i rischi e i pericoli di isolamento degli anziani. |
|