In rete - novembre 2001

Internet e volontariato carcerario

Francesco Occhetta S.I.
di «Aggiornamenti Sociali»

 


Le organizzazioni di volontariato carcerario in Italia sono poco meno di 200; con i loro 8.500 iscritti, di cui metà volontari attivi, operano a favore di persone detenute, o che godono di misure alternative o sono ex detenute. Secondo lo studio della Conferenza nazionale volontariato giustizia sono 27.000 i detenuti contattati personalmente ogni anno durante le 11.700 ore di lavoro settimanali che i volontari delle associazioni carcerarie svolgono.

La crescita di questo particolare settore di associazioni coincide con una delle più importanti caratteristiche, della riforma penitenziaria del 1975: l'apertura del carcere ai volontari. Da quando l'ingresso dei volontari è esplicitamente disciplinato dagli artt. 17 e 78 della L. n. 354/75 e dal Regolamento di esecuzione, anche il ruolo e i compiti delle associazioni sono cresciuti in quanto garantiscono ai singoli volontari una rete di relazioni collaudata e assicurano un programma e un coordinamento. In questo senso un contributo potenzialmente importante è rappresentato da Internet. Purtroppo però sono poche le associazioni che, oltre alla semplice pagina informativa, hanno scelto di creare un proprio sito web per informare sul loro lavoro e per sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della giustizia. Riteniamo che questa sia un'opportunità che andrebbe meglio sfruttata.

www.gesuiti.it/sestaopera/home.htm

è in assoluto il sito più completo. Il lavoro on-line dei volontari della «Sesta Opera San Fedele» di Milano unisce una grande semplicità grafica e d'impianto, che ne facilita la consultazione, alla ricchezza delle informazioni. Il «Glossario» e la sezione «Documenti» contengono sia le principali definizioni sull'ordinamento carcerario, sia testi e riflessioni che contribuiscono a formare una cultura della giustizia. Oltre ad alcuni documenti fondamentali della Compagnia di Gesù sulla giustizia sociale, è possibile trovare, tra gli altri, le riflessioni di Armido Rizzi su colpa e perdono, del card. Martini sulla giustizia, di Luciano Eusebi sulla mediazione penale e del teologo protestante Karl Barth sulla concezione del tempo come dono di Dio. La parte «Documenti» contiene anche una sezione continuamente aggiornata, dedicata alla conoscenza del fenomeno immigrazione. Le parti «Chi siamo» e «Attività» forniscono con precisione l'identità e gli appuntamenti di questa associazione di volontariato carcerario, che, fondata nel 1923, risulta essere tra le più antiche in Italia. Oltre al sostegno morale e materiale ai detenuti delle carceri milanesi di san Vittore, Opera e Bollate, la Sesta Opera, grazie al lavoro dei suoi 80 volontari, ha attivato un Centro d'Ascolto aperto ai familiari dei detenuti e agli ex detenuti con sede in p.zza San Fedele 4 a Milano e un appartamento di accoglienza per ex detenuti.

digilander.iol.it/carcere

Si tratta del sito dell' «Associazione carcere e territorio» di Brescia. La schermata iniziale, con i suoi diversi colori ed effetti grafici, è divisa in 6 parti che contengono: documenti e leggi; dibattiti promossi dall'Associazione; alcune riflessioni culturali sui principali temi del carcere; una parte dedicata alle «News», che contiene il programma del Ministro della Giustizia in materia penitenziaria; la voce «Statuto», che permette di leggere i fini e gli obiettivi del gruppo; infine la voce dedicata al Giornalino delle detenute di Verziano, che consente di leggere on-line il periodico della sezione femminile di Verziano.

www.provincia.venezia.it/senape/senape.htm

«Il granello di Senape» è un'associazione non-profit di volontariato penitenziario con sede a Venezia, il cui scopo è quello di facilitare il reinserimento sociale degli ex detenuti. La pagina web è ben fatta e l'impostazione è centrata a far conoscere le iniziative dell'associazione. La voce «Mappa» consente di vedere come è stato impostato il sito. Attraverso la «Vetrina della solidarietà», che appare centrale nella home page, si possono notare i risultati concreti e l'aiuto che l'associazione offre ai detenuti e agli ex detenuti. Dal sito emergono, come risultati importanti, la sensibilizzazione del territorio sui problemi del carcere e la collaborazione con molte aziende, in particolare quelle che producono servizi, per dare lavoro ai detenuti e agli ex detenuti.

www.ristretti.it

Il sito del «Centro di Documentazione Due Palazzi» è formato dalla redazione di Ristretti Orizzonti (giornale dal carcere Due Palazzi di Padova e dal carcere femminile della Giudecca di Venezia) e dal Gruppo Rassegna Stampa. Diviso in 15 sezioni, costruite tutte da alcuni detenuti, il sito contiene un ricco materiale informativo e di riflessione sul carcere e sul disagio sociale. Le peculiarità sono: l'aggiornamento effettuato ogni 15 giorni e il commento delle notizie di cronaca fatto dai detenuti stessi. Da segnalare la sezione n. 2 intitolata «Linea diretta tra carcere e città», in cui è possibile inserire messaggi, opinioni e richieste ai detenuti. Facili da consultare, queste pagine offrono l'opportunità per una seria riflessione culturale sui temi dell'universo carcerario.

www.opgaversa.it/nabuc/nabuc.html

«La storia di Nabuc» è la pagina on-line di un gruppo di volontari che redige la rivista dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa. è composta da 19 parti incolonnate alla sinistra dello schermo; scritte quasi tutte da detenuti, queste pagine parlano della loro vita. La struttura e le immagini fanno sorridere e fanno pensare, proprio come auspicano le righe dell'introduzione.

www.ildue.it

«Il due», a Milano, è il modo alternativo per chiamare San Vittore: il riferimento è al numero civico di p.zza Filangieri in cui ha sede il carcere. La schermata iniziale è certamente d'impatto: la scelta dei colori rosso e nero da una parte rende sgradevole il primo contatto, dall'altra è evocativa della serietù dei contenuti. L'interno, composto da 19 link, offre la possibilità sia di leggere articoli e poesie di detenuti sia di riflettere sui temi più attuali. Il sito, visto da più di 11.000 visitatori, risulta essere cassa di risonanza del giornalino Magazine2, ed è frutto dell'impegno di volontari e detenuti del carcere di San Vittore che prestano la loro opera gratuitamente.

www.smart.it/Marcello/AVoC/AVoC.htm

L' «AvoC» è la home page dell' «Associazione Volontari del Carcere di Bologna». Statuto, attivitù, moduli e rassegna stampa sono le 4 pagine interne che la compongono. Questo sito, oltre ad essere molto semplice nella struttura e facile da consultare, è opportunamente aggiornato e offre la possibilità di 2 importanti collegamenti: la pagina del Centro Poggeschi della residenza dei gesuiti di Bologna e quella del progetto Cayenna, associazioni che lavorano entrambe nelle carceri bolognesi.

dex1.tsd.unifi.it/altrodir/index.htm

Il sito web del Centro di Documentazione «L'altro diritto» svolge attività di riflessione teorica e di ricerca sociologica sui temi dell'emarginazione sociale, della devianza, delle istituzioni penali e del carcere e, attraverso le pagine Internet, mette a disposizione dei volontari, degli operatori sociali e degli studiosi i risultati più rilevanti di questa attività. In «Chi siamo», primo dei sette sportelli di cui si compone il sito, si legge che «L'altro diritto» organizza incontri con personale professionale o volontario, impegnato nel mondo del carcere e giornate di studio su temi specifici.

Entrando in «Ricerche» e cliccando su «Le istituzioni locali» segnaliamo l'articolo di Maria Chiara Costa in cui vengono spiegati i fini e le caratteristiche delle dieci associazioni di volontariato carcerario in Toscana. In generale è un sito costruito bene che offre a tutte le associazioni preziosi spunti di documentazione e di formazione.

www.centrofrancescanodiascolto.it

In questa pagina si trova la parte dedicata al seac (Segretariato nazionale enti di assistenza ai carcerati), organismo che dal '67 coordina le associazioni di volontariato carcerario di ispirazione cristiana. Il sito, che si limita a riportare i contenuti del giornale bimestrale del Segretariato, non è però cassa di risonanza del ruolo e delle funzioni che il seac ricopre a livello nazionale. Tuttavia le 8 parti di cui si compone la pagina contengono articoli interessanti; di questi segnaliamo il commento alla Carta dei valori del volontariato.