In rete - marzo 2001

La tutela dell'ambiente

Giovanni Ruggeri
Pubblicista e consulente editoriale

 


L'attenzione ai temi dell'ambiente e della sua salvaguardia si è ormai diffusa in ampi strati della coscienza collettiva. Dopo una lunga stagione che ha visto in prima linea soprattutto (e talora soltanto) gruppi promotori di campagne di sensibilizzazione, oggi l'interesse nei confronti della questione ambientalista si è fatto pressoché generale, sollecitato anche dal moltiplicarsi di situazioni di crisi e dal preoccupante peggioramento delle condizioni dell'ecosistema.

Una tale accresciuta sollecitudine si riflette anche nelle numerose risorse presenti in Internet sul tema; e in verità non si tratta di un fatto soltanto quantitativo o qualitativo - aspetti pure reali - bensì di un'attenzione diffusa che coinvolge molti soggetti pubblici e privati nella promozione di una «cultura ecologica» e nel sostegno a iniziative di tutela e salvaguardia. Così i molteplici (e, in più di un caso, ottimi) siti Internet sulle tematiche ambientaliste riflettono gli indirizzi e gli accenti dati dai diversi soggetti all'azione di tutela dell'ambiente, secondo le rispettive competenze e caratteristiche. Declineremo pertanto questa carrellata esemplificativa secondo le tre principali categorie di siti presenti in rete (limitatamente alle risorse in lingua italiana): siti legati a istituzioni, siti di associazioni e movimenti, siti di servizio.

www.minambiente.it

Il sito del Ministero dell'Ambiente riflette il lavoro del più alto soggetto istituzionale deputato alla promozione, conservazione e recupero delle condizioni ambientali. Caratterizzato da abbondanza di risorse ordinatamente classificate e da buona navigabilità generale, il sito illustra l'organizzazione del Ministero e la sua attività. Oltre a informazioni specifiche sulla legislazione ambientale e sulle pubblicazioni ministeriali, vengono messe a disposizione ampie banche dati e si dà notizia di avvenimenti, iniziative e programmi di intervento, con segnalazione anche di attività internazionali (di studio, promozione, prevenzione, difesa, ecc.).

Particolarmente istruttive e interessanti risultano diverse schede su alcuni dei più importanti temi della problematica ambientale, fra i quali: qualità e vivibilità delle città; cambiamenti climatici; patrimonio naturale e aree protette; infrastrutture (strade, ferrovie, ecc.); riduzione, riciclo e recupero dei rifiuti; risanamento ambientale; rischio industriale e aree a rischio idrogeologico; tutela delle acque interne, del mare e delle coste; inquinamento elettromagnetico. Di particolare interesse risulta anche la sezione dedicata alla politica ambientale dell'Unione Europea e alle organizzazioni internazionali coinvolte nei programmi ambientali; molto utile, a questo riguardo, è l'ampia rassegna di link alle suddette organizzazioni (delle quali non si possono non menzionare - per abbondanza e accuratezza di dati - FAO, UNESCO, WMO IMO UNIDO).

www.corpoforestale.it

Al Corpo Forestale dello Stato (CFS) compete un particolare settore di attività, relativo prevalentemente alla tutela del patrimonio boschivo, del territorio montano e dei terreni sottoposti a vincolo idrogeologico, benché esso sia impegnato anche su altri fronti - come, ad esempio, la repressione delle frodi agro-alimentari, dell'abusivismo nello smaltimento dei rifiuti, ecc. - in collaborazione con altri soggetti istituzionali. Fra le sezioni più caratteristiche del sito figura quella dedicata alle aree protette, con un ampio elenco e descrizione dei parchi nazionali, delle riserve naturali e delle riserve biogenetiche, con dettagliata informativa sulle disposizioni di legge per la tutela del patrimonio naturalistico in Italia.

La piaga degli incendi boschivi che ogni anno flagellano il nostro Paese ha inoltre indotto i responsabili del sito a creare un'apposita sezione, con intenti informativi e preventivi: accanto ad uno studio sulle cause degli incendi e a statistiche sulla loro frequenza e sui danni da essi provocati, vengono offerti utili consigli e indicazioni su come comportarsi in caso di incendio boschivo, specie ai fini di una tempestiva segnalazione ai servizi di pronto intervento.

www.wwf.it

Noto in tutto il mondo come la più grande associazione ambientalista, il WWF (World Wildlife Fund: Fondo mondiale per la natura) ha una sua presenza anche italiana in Internet, diretta espressione dell'organizzazione che nel nostro Paese conta ben 300 mila soci. La home page del sito è dotata di una grafica (chiara ma non proprio entusiasmante) che mira a presentarlo piuttosto come una sorta di web magazine. Ampio risalto viene dato alle notizie che in vario modo interessano la problematica ambientale: dagli ultimi dati sul riscaldamento del pianeta alle più recenti vicende di cronaca (sull'abusivismo, sui disastri ecologici in altri Paesi, ecc.). Il sito riserva spazio a documenti e informazioni su vari temi (dalle oasi protette all'elettrosmog, dalla mobilità sostenibile agli esperimenti sugli animali o alla caccia, ecc.); tuttavia mette l'accento - com'è nella natura del WWF - sulla partecipazione di membri e simpatizzanti alle iniziative e progetti promossi dall'associazione. Sotto questo profilo appare particolarmente accurato il tentativo di servirsi della rete proprio come di uno strumento di collegamento, promozione e interazione fra i vari gruppi e membri presenti sul territorio.

www.legambiente.it

Fra le diverse associazioni ambientaliste italiane, Legambiente è notoriamente una delle più vivacemente «militanti». Questo suo carattere si riflette con evidenza nel suo sito (articolato in due parti interagenti tra di loro: www.legambiente. com e www.legambienteonline.it), che sottolinea in modo marcato anzitutto le diverse situazioni di crisi sul territorio, con un tono di denuncia - documentata e netta - che proporziona la serietà dei toni alla gravità dei riferimenti. Articolandosi con efficace grafica ed efficiente tecnologia in varie sezioni (news, cooperazione, legalità, scuola e formazione, volontariato, ricerca scientifica), il sito dà uno spazio molto ampio alle numerose campagne promosse da Legambiente in Italia e ad una rassegna informativa sullo stato dell'ambiente (dalle aree protette alle città, dai beni culturali ai siti di interesse turistico, ecc.). Per la qualità dei contenuti e della realizzazione questo è senz'altro uno dei migliori siti qui segnalati.

www.reteambiente.it

Il sito di Reteambiente appartiene alla terza categoria sopra indicata. Promosso dalle Edizioni Ambiente di Milano, mira a fornire servizi in parte gratuiti e in parte a pagamento su diversi temi della problematica ambientale; sotto questo profilo, appare anche come interessante modello di impiego della rete sia per la circolazione di notizie utili a tutti (gratuite), sia per l'espletamento di servizi utili a strutture o aziende (a pagamento). La tematica è suddivisa in voci corrispondenti ad altrettanti settori (rifiuti, imballaggi, acque, ecoqualità, rumore, sicurezza, architettura, agricoltura, natura e turismo, ecc.) e i contenuti vertono prevalentemente (ma non solo) sulla relativa normativa di legge e sulle disposizioni-scadenze stabilite. La parte a pagamento del sito offre software e altri strumenti per il funzionale disbrigo degli adempimenti del caso.

www.ambiente.it

Ambiente.it si presenta come una sorta di portale per l'informazione tecnica, legislativa e commerciale sulle tematiche dell'ambiente e della sicurezza del lavoro. Pensato prevalentemente per le imprese e i professionisti, il sito mette a disposizione le informazioni relative ai principali obblighi di legge per la tutela ambientale e la sicurezza del lavoro. Asciutto quanto alla grafica (fin troppo spartana), ma generoso nei contenuti (ben dettagliati), questo sito è un buon esempio di professionale impiego «di servizio» della rete.